PATRIMONIO E TRUST

I rimedi a disposizione del legittimario leso nei propri diritti

Nel precedente contributo abbiamo visto come l’ordinamento, attraverso la c.d. successione necessaria, intenda tutelare i parenti più prossimi del defunto, che hanno diritto a ricevere parte del patrimonio, a prescindere dalla volontà del congiunto. Nel caso in cui il de cuius, contravvenendo a quanto previsto dal codice civile in materia di quota di legittima, con…

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La successione necessaria

Dopo aver affrontato nei precedenti contributi la successione testamentaria e quella legittima, soffermiamoci sulla successione necessaria, che è funzionale a tutelare i familiari più prossimi del de cuius, che, anche contro la volontà di questi, hanno diritto a ricevere parte del patrimonio. A coniuge e figli e, in mancanza di figli e loro discendenti, agli…

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L’accettazione e la rinuncia all’eredità

Come abbiamo evidenziato nel contributo pubblicato giovedì, in considerazione del fatto che l’erede subentra non solo nelle posizioni patrimoniali attive facenti capo al de cuius, ma anche in quelle passive, con il conseguente rischio di compromettere il proprio originario patrimonio, la legge prevede che il soggetto chiamato all’eredità, per effetto di un testamento piuttosto che…

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La successione testamentaria e la successione legittima

Nel contributo pubblicato martedì, abbiamo evidenziato come un soggetto – che naturalmente deve essere maggiorenne, non interdetto e capace di intendere e di volere – possa stabilire la ripartizione del patrimonio dopo la propria morte attraverso la redazione di un testamento: si parla in questo caso di successione testamentaria. Il testamento è un atto unilaterale,…

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La successione mortis causa

Nel momento in cui un soggetto decede, si apre la sua successione nel luogo in cui vi è stato l’ultimo domicilio, che determina così la competenza del tribunale e degli uffici chiamati a gestire gli adempimenti correlati. La morte del de cuius rappresenta il momento al quale vengono correlati gli effetti della trasmissione dei diritti…

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La donazione simulata è elusiva anche se non fraudolenta

La disciplina antielusiva di cui all’articolo 37, comma 3, D.P.R. 600/1973 non esaurisce il proprio campo applicativo nella simulazione relativa, nella cui cerchia rientra anche l’interposizione fittizia di persona, dacché lo scopo elusivo può essere perseguito anche mediante operazioni effettive e reali per mezzo di strumenti giuridici che deviano dal loro utilizzo ordinario, al fine…

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Non sempre è simulata la donazione seguita dalla rivendita

Non è sempre elusiva la donazione di un bene immobile ai figli seguita dalla rivendita, dacché, trattandosi di rapporti patrimoniali tra genitori e figli, assume rilievo preminente il profilo della libertà di pianificazione successoria, nonché la circostanza che nulla impone al contribuente di optare, nell’esercizio della propria attività negoziale, per la soluzione più onerosa sul…

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Il trust fra luoghi comuni e falsi miti – VIII° parte

Concludiamo l’esame delle possibili “obiezioni” che possono essere mosse relativamente alla scelta di istituire un trust, affrontando la questione della fiscalità indiretta. Come è noto, esistono infatti orientamenti contrastanti che riguardano, in particolare, il momento impositivo e questo, secondo alcuni, potrebbe “scoraggiare” dall’avvicinarsi all’istituto, essendo evidente che l’incertezza della tassazione rappresenta un’insidia per qualsiasi negozio…

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Il trust fra luoghi comuni e falsi miti – VII° parte

Un’altra criticità che molte volte viene evocata in relazione al trust è quella relativa alla giurisdizione, venendo paventato il rischio di doversi rivolgere, nel caso in cui i “protagonisti” del trust successivamente litighino, ad un giudice straniero. È evidente come questo sia un elemento da non sottovalutare, atteso che un eventuale contenzioso in un foro…

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Il trust fra luoghi comuni e falsi miti – VI° parte

Continuando la nostra analisi sulle “obiezioni” che più frequentemente vengono mosse in relazione all’istituzione del trust, oggi ci occupiamo di quella relativa all’assenza di una disciplina interna (tranne, evidentemente, per la fattispecie del trust del dopo di noi, regolato dalla L. 112/2016). Con la L. 364/1989 “Legge applicabile ai trust e loro riconoscimento”, infatti, il…

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