IVA

Divieto di rimborso IVA per le spese sostenute su beni di terzi

In tema di IVA, il rimborso dell’eccedenza detraibile d’imposta, che l’art. 30, comma 3, lett. c), del D.P.R. n. 633/1972 consente al soggetto passivo di richiedere in sede di dichiarazione annuale se di importo superiore a 2.582,28 euro limitatamente all’imposta relativa all’acquisto o all’importazione di beni ammortizzabili, deve avere ad oggetto beni, che, oltre ad…

Continua a leggere...

Trattamento Iva dei diritti di godimento di alloggi

Con la sentenza 16.12.2010, causa C-270/09, la Corte di Giustizia Ue ha affrontato in passato il caso di una società inglese (MRL) che, nell’ambito della propria attività di vendita di diritti di godimento a tempo ripartito (cd. “timesharing”) di alloggi situati in complessi turistici in Spagna e Regno Unito, offre ai propri clienti un nuovo…

Continua a leggere...

Legge di stabilità e note di credito: novità o conferme?

L’articolo 26 del D.P.R. 633/1972 negli ultimi anni è stato interessato da una serie di modifiche normative, in particolare riguardanti i commi 2 e 3, e finalizzate: da un lato, all’ampliamento delle ipotesi in cui possa essere legittimamente emessa la c.d. “nota di credito” (onde godere del connesso beneficio, ovvero quello di “recuperare” l’IVA non…

Continua a leggere...

Indetraibilità dell’IVA sui premi delle concessionarie di pubblicità

La detrazione Iva operata dalle concessionarie di spazi pubblicitari per gli importi riconosciuti ai centri media a titolo di “premio di impegnativa” è oggetto di contestazione da parte dell’Amministrazione finanziaria se non risulta provato che gli stessi costituiscono il corrispettivo di una specifica prestazione, ulteriore rispetto a quella di intermediazione svolta con gli investimenti pubblicitari…

Continua a leggere...

Confronto tra vecchio e nuovo regime sanzionatorio del reverse charge

La Legge di stabilità per il 2015, modificando gli articoli 17, comma 6, e 74, comma 7, D.P.R. 633/1972, ha esteso, con decorrenza 1 gennaio 2015, il meccanismo dell’inversione contabile a nuove fattispecie nell’ambito del settore edile e energetico nonché alle cessioni di bancali in legno (cd. pallets) “recuperati ai cicli di utilizzo successivi al…

Continua a leggere...

La perdita dei beni oggetto di acquisto intracomunitario

In un precedente intervento abbiamo esaminato il trattamento applicabile, agli effetti dell’IVA, alla perdita di beni oggetto di cessione intracomunitaria. In ordine all’ipotesi speculare, la C.M. 23 febbraio 1994, n. 13-VII-15-464 (§ B.3.1) ha precisato che “la distruzione o la perdita dei beni nel territorio dello Stato anteriormente alla loro consegna o al loro arrivo…

Continua a leggere...

Partita IVA per i trasferimenti intra-UE a scopo di lavorazione

L’art. 13 della L. n. 115/2015 (Legge europea 2014) ha modificato gli artt. 38 e 41 del D.L. n. 331/1993, riguardanti la disciplina degli scambi intracomunitari di beni. Con effetto dal 18 agosto 2015, è stato infatti stabilito, in linea con la posizione espressa dalla Corte di giustizia nelle cause riunite C-606/12 e C-607/12 del…

Continua a leggere...

Per la caldaia può trovare applicazione il reverse charge

La nuova lettera a-ter) dell’articolo 17, comma 6 D.P.R. n. 633/1972 ormai si appresta a spegnere la prima candelina, ma la confusione in alcuni casi è ancora tanta, nonostante l’Agenzia delle entrate con la C.M. n. 14/E/2015 abbia tentato – con un discreto successo per alcuni aspetti – di chiarire l’ambito applicativo delle “nuove” ipotesi…

Continua a leggere...

Non imponibili le cessioni a turisti extraUe

L’articolo 38-quater del DPR 633/1972 prevede, in presenza di determinate condizioni, lo sgravio dall’imposta sul valore aggiunto per le cessioni, effettuate all’interno del territorio dello Stato, di beni destinati all’uso personale nei confronti di soggetti residenti o domiciliati in paesi non rientranti nell’Unione europea. Tale disposizione, come si vedrà meglio nel seguito, risponde ad esigenze…

Continua a leggere...

Vendite alla Grande distribuzione e recupero dell’IVA sui buoni sconto

Ai fini della richiesta del rimborso IVA, il termine ordinario di prescrizione decennale di cui all’articolo 2946 c.c. non è applicabile nel caso in cui la normativa italiana non contempli la specifica fattispecie che, in base alla normativa unionale, dà invece diritto alla restituzione del credito IVA. Ne discende che, nella disciplina nazionale, il rimborso…

Continua a leggere...