IVA

Fornitura di beni con installazione o montaggio nel Regno Unito

L’art. 41, comma 1, lett. c), del D.L. n. 331/1993 stabilisce che costituiscono cessioni intracomunitarie, non imponibili IVA, “le cessioni, con spedizione o trasporto dal territorio dello Stato, nel territorio di altro Stato membro di beni destinati ad essere ivi installati, montati o assiemati da parte del fornitore o per suo conto”. Non sempre, però,…

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Le penalizzazioni Iva subite dalle società di comodo

A partire dal periodo d’imposta 2012, la disciplina delle società di comodo si è divisa in due categorie: le società non operative di cui all’articolo 30 della legge n.724 del 1994; le società cosiddette in perdita sistemica, fattispecie introdotta successivamente dai commi 36-decies e 36-undecies dell’articolo 2 del decreto legge n.138/2011, convertito nella legge n.148/2011…

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Il regime IVA in Francia per i beni installati dal fornitore italiano

Il regime IVA delle cessioni di beni con installazione o montaggio in altro Stato membro da parte del fornitore o di terzi per suo conto è stato più volte esaminato in questo quotidiano con specifico riguardo alla prospettiva italiana e, in proposito, si è osservato che tali operazioni costituiscono cessioni intracomunitarie, non imponibili IVA ai…

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Consignment stock/call-off stock e magazzino di consegna in Francia

L’impresa italiana che intenda valutare le soluzioni operative per far fronte alle esigenze di approvvigionamento dei clienti di un altro specifico Stato membro dell’Unione europea deve considerare, alternativamente: la stipula di un contratto di consignment stock/call-off stock, e l’apertura di un magazzino di consegna nel suddetto Stato membro. Per i trasferimenti di beni a destinazione…

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La disciplina del MOSS per i servizi digitali “B2C”

Nel nuovo regime territoriale dei servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici applicabile nei rapporti “B2C”, basato sull’imponibilità nello Stato membro di consumo, assume una particolare rilevanza la possibilità di operare applicando il regime speciale del MOSS (Mini One Stop Shop). Per ovviare, infatti, al moltiplicarsi degli adempimenti, viene offerta la possibilità, a tutti i soggetti…

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La presentazione della dichiarazione d’intento per le importazioni

Dal 25 maggio 2015, gli importatori sono dispensati dall’obbligo di consegnare in dogana la copia cartacea della dichiarazione d’intento e della relativa ricevuta di presentazione, in applicazione dell’art. 20, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 175/2014, secondo cui “l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli la banca dati delle dichiarazioni…

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Fatture Intra da soggetti senza partita Iva

Nell’ambito dei rapporti intracomunitari, spesso accade che si effettuino delle transazioni con controparti che, seppur formalmente inquadrabili come operatori commerciali, sono sprovviste del Vat number. È il caso, ad esempio, del Regno Unito: la normativa inglese, infatti, prevede uno specifico esonero dal possesso della partita Iva per tutti quei contribuenti che non superano una determinata…

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Il commercio al dettaglio di console e tablet va con Iva

L’obbligo del meccanismo dell’inversione contabile nelle cessioni rilevanti in Italia di console da gioco, tablet PC e Laptop trova applicazione solo per le operazioni effettuate nella fase distributiva che precede il commercio al dettaglio. È quanto chiarito dalla circolare dell’Agenzia delle entrate n. 21/E di ieri. Il nuovo articolo 17, comma 6, lett. c), del…

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Regime IVA delle spese di conversione del macchinario

Nella prassi delle operazioni con l’estero può accadere che il cliente non residente sia disposto a partecipare alle spese per la conversione di un macchinario, di proprietà del fornitore italiano, da un tipo di articolo ad un altro. In pratica, si tratta di progettare, studiare la fattibilità, disegnare, acquistare e costruire, anche internamente, le parti…

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Reverse charge per le vendite on line all’ingrosso

Dal 2 maggio 2016, il reverse charge si applica anche alle cessioni di console da gioco, tablet PC e laptop, rispetto alle quali l’Agenzia delle Entrate dovrebbe chiarire se l’inversione contabile, al pari di quanto espressamente stabilito per le cessioni di dispositivi a circuito integrato, quali microprocessori e unità centrali di elaborazione, sia da intendere…

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