FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Treaty shopping e beneficiario effettivo: nuovo orientamento della Cassazione

Ancora una volta la suprema Corte di cassazione, con un approccio ermeneutico marcatamente ispirato alle recenti raccomandazioni diramate dall’Ocse in ambito internazionale, con la versione 2014 del Commentario, ha recentemente fornito importanti chiarimenti in tema di beneficiario effettivo, nell’ambito del fenomeno elusivo conosciuto nella letteratura tributaria come “treaty shopping” o abuso dei trattati internazionali. In…

Continua a leggere...

La Multilaterale Beps e le modifiche delle Convenzioni italiane

Al fine di prevenire strategie fiscali internazionali aggressive finalizzate ad un artificioso spostamento dei profitti, laddove tali profitti siano soggetti a non imposizione o a un’imposizione ridotta, un centinaio di Paesi ha aderito alla Convenzione Multilaterale Beps (base erosion and profit shifting). La finalità è quella di assicurare che i profitti siano tassati dove vengono…

Continua a leggere...

Niente scudo fiscale se il contribuente era già a conoscenza delle indagini fiscali

In materia di scudo fiscale, la presentazione della dichiarazione riservata di cui all’articolo 13-bis D.L. 78/2009, non è preclusiva del potere di accertamento tributario se il contribuente, alla data di presentazione della stessa, aveva già, ai sensi dell’articolo 14, comma 7, D.L. 350/2001, “formale conoscenza” dell’avvio dell’attività di accertamento. È questo il principio di diritto…

Continua a leggere...

Disciplina CFC: modalità di compilazione del modello Redditi SC 2020

Come noto, le disposizioni previste in materia di imprese estere controllate, contenute nell’articolo 167 Tuir, sono state introdotte nel nostro ordinamento con il precipuo scopo di contrastare la costituzione all’estero di strutture societarie di puro artificio, prive di sostanza economica, che non svolgono una reale attività economica ma risultano localizzate all’estero al solo scopo di…

Continua a leggere...

Dividendi paradisiaci: criteri di individuazione e profili dichiarativi

Avuto riguardo ai soggetti Ires, ai sensi dell’articolo 89, comma 2, Tuir gli utili distribuiti, in qualsiasi forma e sotto qualsiasi denominazione dalle società ed enti (articolo 73, comma 1, lettere a, b e c Tuir), non concorrono a formare il reddito dell’esercizio in cui sono percepiti in quanto esclusi dalla formazione del reddito della…

Continua a leggere...

Ritenute sul reddito di lavoro autonomo internazionale a scoppio ritardato

La risposta all’istanza di interpello n. 512 dell’11.12.2019 ha affrontato il caso di un lavoratore autonomo residente fiscalmente in Italia nell’anno “n” in cui ha emesso parcelle per attività svolta, che vengono incassate nell’anno successivo. Si tratterebbe di una banale casistica di applicazione del principio di tassazione per cassa, se non fosse che, al momento…

Continua a leggere...

Covid-19: nuove regole in ambito transfer price

Allo scopo di determinare correttamente le politiche societarie relative ai di prezzi di trasferimento infragruppo e la correlata governance fiscale, le imprese ad ampio respiro internazionale dovranno approntare nuove strategie e, simmetricamente, valutare bene l’impatto derivante dall’attuale periodo di crisi correlato all’emergenza epidemiologica derivante dal Covid-19, più comunemente conosciuto come “Coronavirus”. A livello domestico giova…

Continua a leggere...

Paradisi fiscali 2019 tra disciplina Cfc e rimpatrio di utili

Il periodo di imposta del 2019, oggetto di dichiarazione in scadenza il prossimo 30 novembre, presenta per la prima volta una chiara scollatura tra il principio di individuazione dei paradisi fiscali ai fini della disciplina sulle controlled foreign companies, e quello di individuazione dei paradisi fiscali ai fini della valutazione degli utili percepiti. Ai fini…

Continua a leggere...

Le istruzioni infrangono il sogno del credito di imposta sui dividendi soggetti al 26%

Esiste un problema spinoso che coinvolge la tassazione dei dividendi percepiti da persone fisiche fiscalmente residenti in Italia soggetti alla tassazione del 26%. Ipotizziamo il caso di una persona fisica residente fiscalmente in Italia che percepisce dividendi da una società estera che non è considerata paradisiaca. Si ipotizzi, per fare un esempio, il caso di…

Continua a leggere...

La compliance del quadro RW per i conti chiusi in Austria nel 2015 e 2016

La detenzione da parte di persone fisiche fiscalmente residenti in Italia di conti all’estero è oggetto di monitoraggio nel quadro RW. In questi ultimi periodi sono giunti a diversi contribuenti italiani un invito alla presentazione di documenti in relazione a posizioni detenute in Austria nelle annualità 2014, 2015 e 2016. L’elemento comune a queste richieste…

Continua a leggere...