ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Il regime delle notifiche telematiche delle sentenze tributarie

Ai fini del decorso del termine breve di impugnazione in sede civile, è valida la notifica con modalità telematica di copia informatica per immagine della sentenza, se la relazione di notificazione contiene l’attestazione di conformità della medesima all’originale formato su supporto analogico. È questo il principio di diritto sancito dalla Corte di Cassazione con ordinanza…

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Il ruolo del professionista nella frode fiscale

Come noto, ai fini penali – tributari l’articolo 2 D.Lgs. 74/2000 (rubricato dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti), sanziona con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, avvalendosi di fatture o altri…

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Le conseguenze della mancata sottoscrizione del Pvc

Come noto, le situazioni fiscalmente rilevanti emerse nel corso di una verifica fiscale devono essere compendiate nel processo verbale di constatazione finale (di seguito Pvc), ossia l’atto amministrativo che deve essere notificato al contribuente ispezionato al fine di prendere visione dei rilievi formulati. In merito, giova ricordare che il Pvc è un atto endoprocedimentale nell’ambito…

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Applicazione retroattiva per lo studio di settore più evoluto

In tema di accertamento standardizzato, il progressivo affinamento degli studi di settore giustifica la prevalenza e la conseguente applicazione retroattiva dello strumento più recente rispetto a quello precedente, in quanto più affinato e più affidabile, con la conseguenza che il risultato di congruità emergente dall’applicazione del nuovo studio non può essere escluso ove applicato a…

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Il mutuo non esclude, ma diluisce la capacità contributiva

In tema di accertamento sintetico, il mutuo stipulato per l’acquisto di un immobile non esclude, ma diluisce nel tempo la capacità contributiva, sicché dalla spesa accertata deve essere detratto il capitale mutuato, dovendo invece sommarsi, per ogni annualità, i ratei di mutuo maturato e versati. È questo il principio di diritto sancito dalla Corte di…

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Sanabile la notifica del ricorso non sottoscritto

L’articolo 53 D.Lgs. 546/1992 stabilisce, a pena di inammissibilità, che il ricorso in appello debba contenere l’indicazione della commissione tributaria a cui è diretto, dell’appellante e delle altre parti nei cui confronti è proposto, gli estremi della sentenza impugnata, l’esposizione sommaria dei fatti, l’oggetto della domanda ed i motivi specifici dell’impugnazione, nonché la sottoscrizione del…

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Il legislatore “riconosce” il ravvedimento parziale

Con l’articolo 4-decies D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) il legislatore ha introdotto una norma di interpretazione autentica in materia di ravvedimento parziale (o, più correttamente, frazionato) inserendo un nuovo articolo 13-bis all’interno del D.Lgs. 472/1997, che di seguito si riporta. Articolo 13-bis. – (Ravvedimento parziale) L’articolo 13 si interpreta nel senso…

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La violazione dell’obbligo di comunicazione delle variazioni patrimoniali

Con la recente sentenza n. 26417 depositata in data 14.06.2019, la Corte di Cassazione si è pronunciata in ordine ad una contestazione di reato per omessa comunicazione di ogni variazione patrimoniale non inferiore ad Euro 10.392,14 – previsto dagli articoli 76, comma 7, e 80 D.Lgs. 159/2011, in relazione all’acquisto di una autovettura. In particolare,…

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Irpef rimborsabile anche dopo il termine per l’integrativa

In caso di maggiori imposte non dovute il contribuente può presentare istanza di rimborso dei versamenti diretti entro il termine di decadenza di due anni dalla data del versamento, indipendentemente dai termini e dalle modalità della dichiarazione integrativa di cui all’articolo 2, comma 8-bis, D.P.R. 322/1998. È questo l’importante principio di diritto sancito dalla Corte…

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Il ravvedimento parziale diventa legge

L’articolo 4-decies D.L. 34/2019 (cd. Decreto crescita), con l’introduzione dell’articolo 13-bis D.Lgs. 472/1997, estende l’ambito operativo della disciplina del ravvedimento operoso contenuta nel precedente articolo 13. In sostanza, per effetto della novella normativa, vengono recepiti in una norma primaria alcuni orientamenti espressi in passato dall’Agenzia delle entrate in materia di versamento frazionato dell’imposta o di…

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