ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Riscossione: sospensione di cartelle e pagamenti sino al 31 dicembre 2020
Vista la straordinaria necessità e urgenza di intervenire sui termini di versamento dei carichi affidati all’Agente della riscossione in considerazione del protrarsi della situazione di emergenza da Covid-19, il legislatore ha emanato il D.L. 129/2020, recante disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale. In particolare, l’articolo 1 D.L. 129/2020 ha apportato modifiche agli articoli 68…
Continua a leggere...Entro il 30 ottobre la regolarizzazione dei versamenti del modello Redditi 2020
L’articolo 98-bis D.L. 104/2020 (“Decreto Agosto”) inserito dalla Legge di conversione 126/2020 ha introdotto, tra le altre misure, la proroga al 30 ottobre 2020, con relativa regolarizzazione, dei versamenti delle imposte, saldo e acconti, scaduti il 20.08.2020. Come noto, il D.P.C.M. 27.06.2020 aveva differito i termini di effettuazione dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni fiscali per…
Continua a leggere...Redditometro: accertamento valido anche se pieno di errori materiali
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22693 depositata ieri, 19 ottobre, accogliendo il ricorso dell’Amministrazione Finanziaria contro la sentenza della CTR Lombardia, ha ritenuto legittimo l’accertamento notificato ad un contribuente con l’utilizzo del metodo sintetico (Redditometro) ex articolo 38 D.P.R. 600/1973, anche se tale atto era pieno di errori materiali e generico. Ciò che…
Continua a leggere...Confermata l’impugnabilità dell’avviso bonario
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22536 depositata ieri, 15 ottobre, in linea con il consolidato orientamento giurisprudenziale, ha confermato che la comunicazione di irregolarità ex articolo 36-bis D.P.R. 600/1973, portando a conoscenza del contribuente una pretesa impositiva compiuta, è immediatamente impugnabile innanzi al giudice tributario Si premette che, ai fini delle imposte…
Continua a leggere...Stralcio dei debiti fino a 1.000 euro: rileva il valore del singolo carico
Lo stralcio dei debiti tributari riguarda tutte quelle cartelle, anche di importo superiore a 1.000 euro, il cui singolo carico affidato all’agente della riscossione non superi il suddetto importo: con la sentenza n. 22018, depositata ieri, 13 ottobre, la Corte di Cassazione è tornata sui suoi precedenti passi, discostandosi da quanto statuito nell’agosto scorso con…
Continua a leggere...Accertamenti esecutivi: l’interpretazione dell’Ufficio spinge all’opposizione
L’articolo 29 D.L. 78/2010, al fine di concentrare la fase della riscossione, a partire dagli avvisi di accertamento emessi dal 1° ottobre 2011 in relazione alle imposte sui redditi, all’Iva e all’Irap dei periodi d’imposta dal 2007 in avanti, ha introdotto il c.d. accertamento esecutivo. Tale accertamento attribuisce all’Ente creditore la possibilità di procedere direttamente…
Continua a leggere...Evoluzione giurisprudenziale sulla nullità dell’iscrizione ipotecaria
L’articolo 50, comma 2, D.P.R. 602/1973 dispone che: “Se l’espropriazione non è iniziata entro un anno dalla notifica della cartella di pagamento, l’espropriazione stessa deve essere preceduta dalla notifica, da effettuarsi con le modalità previste dall’articolo 26 di un avviso che contiene l’intimazione ad adempiere l’obbligo risultante dal ruolo entro cinque giorni”. Tuttavia, dal momento…
Continua a leggere...Il pagamento degli importi iscritti a ruolo non estingue il giudizio
Il pagamento, da parte del contribuente, delle somme iscritte a ruolo, non può costituire causa di estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, tenuto conto che il pagamento è avvenuto per evitare l’azione esecutiva del Fisco: è questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 20962, pubblicata ieri, 1° ottobre….
Continua a leggere...La crisi di liquidità non evita il pagamento delle sanzioni
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 20389 depositata il 28/09/2020, ha ribadito che la crisi aziendale dovuta ad una sfavorevole congiuntura economica del tutto esterna al contribuente, con conseguente carenza di liquidità e impossibilità di assolvere all’obbligazione tributaria, non è di per se sufficiente a integrare una causa di forza maggiore ex articolo 6,…
Continua a leggere...Elevati finanziamenti dei soci in contanti indicatori di evasione fiscale
Un ammontare elevato di finanziamenti dei soci in contanti, congiuntamente ad una contabilità inattendibile, possono costituire un quadro probatorio sufficiente a legittimare l’accertamento analitico-induttivo di maggiori ricavi non dichiarati pari all’ammontare dei finanziamenti stessi. È quanto si evince dall’ordinanza della Corte di Cassazione n. 19780 depositata ieri, il 22.09.2020. Nel caso di specie, una Srl…
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