ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Nelle operazioni soggettivamente inesistenti è richiesto il dolo specifico

Come noto, ai fini penali tributari, il legislatore ha previsto pene molto severe finalizzate a contrastare le forme più insidiose di evasione fiscale attuate mediante l’emissione o l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, nell’ambito della c.d. “frode carosello”. In tale ambito, l’organizzazione criminale utilizza le “società cartiere”, soggetti economici che non presentano dichiarazioni né ai…

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La doppia corsia sanzionatoria per la definizione dei processi verbali di constatazione

Come è noto, la Legge di Bilancio per il 2023 – L. 197/2022 – con il comma 179 del maxi articolo 1, prevede, fra l’altro, per i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate, la possibilità di definire in adesione, ex articoli 2 e 3 del D.Lgs. 218/1997, i processi verbali di constatazione redatti ai sensi dell’articolo…

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Definizione delle liti se l’Agenzia è parte processuale al 1° gennaio 2023

La lite è definibile solo se l’Agenzia delle entrate è già parte processuale alla data del 1° gennaio 2023, diversamente se è stata chiamata in giudizio in un momento successivo, la sanatoria è preclusa. Questo il chiarimento fornito dall’Agenzia delle entrate nella risposta ad interpello n. 306 del 24 aprile u.s. in risposta allo specifico…

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Applicazione delle sanzioni tributarie: il criterio di proporzionalità

La Corte Costituzionale è stata chiamata, da parte della Commissione Tributaria Provinciale di Bari, a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale degli articoli 1, comma 1, primo periodo e 13, comma 1, D.Lgs. 471/1997 recante la riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione sui tributi….

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Il diritto di accesso alle informazioni prodromiche all’emissione dell’atto impugnato trova un limite nella strumentalità del diritto di difesa

Premessa La previsione di un generalizzato obbligo di motivazione degli atti amministrativi, a esclusione degli atti normativi e di quelli a contenuto generale, è una “conquista” piuttosto recente nel panorama giuridico italiano, essendo stato introdotto con l’articolo 3, L. 241/1990, il quale ha a sua volta consacrato un principio anteriore di origine dottrinale e giurisprudenziale….

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È il contribuente a dover provare il diritto al rimborso

In tema di contenzioso tributario, ove la controversia abbia ad oggetto l’impugnazione avverso il silenzio-rifiuto dell’istanza di rimborso, il contribuente è attore in senso non solo formale ma anche sostanziale, con la duplice conseguenza che grava su di lui l’onere di allegare e provare i fatti a cui la legge ricollega il trattamento impositivo rivendicato,…

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Confisca: il giudice penale non è vincolato dall’adesione

Il giudice penale non è vincolato alla rideterminazione dell’imposta evasa effettuata dall’Agenzia delle entrate mediante accertamento con adesione se giustifica in maniera congrua tale scelta. Queste le conclusioni raggiunte dalla Cassazione nella pronuncia n. 16333 del 18.04.2023 rigettando la richiesta di parte privata volta ad ottenere lo svincolo delle somme oggetto di sequestro preventivo per…

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Differenze nei versamenti per il ravvedimento ordinario e speciale: a rate o frazionato?

Con l’entrata in vigore del D.L. 34/2023, in particolare grazie all’articolo 19, lettere b) e c) del comma 1, il ravvedimento speciale è stato di fatto “rilanciato”, spostando la scadenza per il versamento della prima o unica rata al prossimo 30 settembre. L’istituto è stato quindi reso nuovamente attuale, ragion per cui occorre (ancora) tenere…

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D.L. n.34/2023: la speciale causa di non punibilità per i reati omissivi di versamento

Come è noto, per venire incontro a quei contribuenti che hanno dichiarato e non versato, la Legge di bilancio 2023 – L. 197/2022 – ha previsto, fra l’altro, tutta una serie di misure di sostegno in favore del contribuente, attraverso il potenziamento degli istituti già a disposizione, e una riduzione straordinaria delle sanzioni. In particolare,…

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Verifica presso lo studio: il titolare non deve essere presente

Se l’accesso presso lo studio del professionista ha ad oggetto la verifica fiscale di uno dei clienti dello stesso, questa può avvenire anche quando il professionista non è presente in studio. L’articolo 52, comma 1, D.P.R. 600/1973 secondo cui: “In ogni caso, l’accesso nei locali destinati all’esercizio di arti o professioni dovrà essere eseguito in…

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