ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Prima casa a rischio sequestro penale in caso di reati tributari
L’art. 76, D.P.R. n. 602/1973, disciplina i limiti all’espropriazione immobiliare nell’ambito della riscossione coattiva delle imposte. Nello specifico, la norma stabilisce che l’agente della riscossione non può procedere all’espropriazione se l’unico immobile di proprietà del debitore – purché non si tratti di abitazione di lusso e sia adibito a uso abitativo con residenza anagrafica –…
Continua a leggere...L’errore contenuto nello Stato patrimoniale, ininfluente sul Conto economico, non è sanzionabile
Il D.Lgs. n. 87/2024, ha operato l’attesa revisione del sistema sanzionatorio tributario – penale e amministrativo, ai sensi dell’art. 20, Legge delega (n. 111/2023), al fine, da una parte, di razionalizzare il sistema sanzionatorio, anche attraverso una maggiore integrazione tra i diversi tipi di sanzione, per adeguarlo al principio del ne bis in idem; e…
Continua a leggere...Sanzioni tributarie inapplicabili se è obiettiva l’incertezza normativa: giudici da sollecitare sul piano dell’equità?
L’art. 8, D.Lgs. n. 546/1992, dispone che il giudice tributario, sia di I° che di II° grado, è chiamato a dichiarare inapplicabili le sanzioni tributarie non penali, quando la violazione delle Leggi tributarie da parte dei contribuenti risulti giustificata da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione delle disposizioni, cui le violazioni…
Continua a leggere...Alcune poste di bilancio hanno un elevato rischio fiscale
Ci sono alcune voci del bilancio d’esercizio che hanno, intrinsecamente, un elevato grado di rischiosità fiscale. Si tratta di poste contabili che sono attenzionate in modo particolare nel corso di una verifica fiscale perché, spesso, al loro interno, si nascondono vere e proprie incompatibilità con la disciplina tributaria vigente. In linea generale, le voci del…
Continua a leggere...L’autoriciclaggio “silenzioso”: tra apparenza di liceità e rischio penale
Non è possibile “ripulire” denaro di provenienza illecita semplicemente facendolo transitare nel circuito bancario. Questo è il principio cardine affermato dalla sentenza n. 25348/2025, pronunciata dalla Seconda Sezione penale della Corte di Cassazione. La Suprema Corte ha infatti precisato che anche le operazioni formalmente tracciabili, come il deposito su conto corrente o il trasferimento tra…
Continua a leggere...L’accertamento con adesione non costituisce una transazione novativa
La Legge di delega fiscale n. 111/2023, attraverso i decreti legislativi già pubblicati – per quel che ci interessa in questa sede, D.Lgs. n. 219/2023, D.Lgs. n. 220/2023, D.Lgs. n. 13/2024 e D.Lgs. n. 87/2024 – ha operato una vera e propria Riforma del procedimento di accertamento e degli istituti alternativi al contenzioso. L’istituto principe…
Continua a leggere...Sospendibili in via cautelare i provvedimenti a contenuto negativo: nuove frontiere per la tutela dei contribuenti?
In materia di contenzioso tributario, si annovera, tra gli atti impugnabili, ai sensi dell’art. 19, D.Lgs. n. 546/1992, al suo comma 1, lett. h), anche il diniego o la revoca di agevolazioni fiscali. È da domandarsi se, in un giudizio avente a oggetto un diniego o una revoca di agevolazioni, sia applicabile a favore del…
Continua a leggere...Verso una nuova rottamazione: cosa prevede il DDL all’esame del Parlamento?
Nel DDL bilancio 2026 fa il suo ingresso, all’art. 23, una misura che richiama da vicino le precedenti “rottamazioni” e sanatorie. Si tratta della definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione, uno strumento destinato a incidere sui debiti erariali e previdenziali accumulati negli anni. Va premesso che il citato Disegno di Legge ha, allo…
Continua a leggere...Per il reato di occultamento delle scritture contabili occorre provare che il documento fiscale è stato istituito
Nel corso di accessi, ispezioni e verifiche, con i poteri previsti dalla normativa sostanziale di riferimento, i funzionari dell’Amministrazione finanziaria normalmente richiedono al contribuente l’esibizione della documentazione obbligatoria conservata nei locali commerciali o professionali ove viene eseguito l’intervento ispettivo. Successivamente, saranno avviate le operazioni di ricerca, indipendentemente dal fatto che il contribuente abbia o meno…
Continua a leggere...Forfettari nel mirino: arrivano 4.000 schemi d’atto dall’Agenzia delle Entrate
Nel mese di ottobre 2025 l’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli sui contribuenti in regime forfettario, inviando oltre 4.000 schemi d’atto ai soggetti per i quali, dalle analisi dei flussi dichiarativi, risultano cause ostative alla permanenza nel regime agevolato per l’anno d’imposta 2021. Le verifiche in atto si collocano nel più ampio quadro della…
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