ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
La motivazione della cartella di pagamento
La cartella di pagamento quale atto di riscossione del debito tributario, quando non sia stata preceduta dalla notifica di un avviso di accertamento, deve essere adeguatamente motivata con specificazione delle ragioni di fatto e di diritto poste a fondamento dell’iscrizione a ruolo a pena di nullità della medesima iscrizione a ruolo. È questa la conclusione…
Continua a leggere...Spetta al contribuente eccepire l’accertamento tardivo dell’Ufficio
La Corte di Cassazione, con ordinanza n.171/15, ha ribadito che nell’ambito del contenzioso tributario spetta al contribuente interessato far valere in sede processuale a detrimento dell’Amministrazione finanziaria la sopravvenienza della decadenza di quest’ultima dal tempestivo esercizio del potere di accertamento. Il termine stabilito a pena di decadenza dall’art.43 d.P.R. n. 600/1973 per l’esercizio da parte…
Continua a leggere...Irrilevanti i prelievi dei lavoratori autonomi
La Corte di Cassazione, con sentenza n.12021/15, ha ribadito la non applicabilità ai lavoratori autonomi delle presunzioni in grado di assistere le indagini finanziarie in tema di prelevamenti, le quali risultano ordinariamente sfruttate per fondare (ex art. 32, co.1 d.P.R. n.600/73) gli accertamenti in danno dei contribuenti. La vicenda processuale oggetto di attenzione traeva origine…
Continua a leggere...L’incasso col POS senza scontrino o ricevuta
La Cassazione, con sentenza 13494 del 1° luglio 2015, ha confermato il proprio orientamento (ormai consolidato) in merito al soggetto sul quale grava l’onere della prova in caso di sussistenza di presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti. La fattispecie analizzata riguarda un esercizio alberghiero della Toscana, al quale erano state mosse, con apposito PVC,…
Continua a leggere...Accertamenti illegittimi dopo la sentenza 37/15 della Consulta
Com’è noto, la Corte Costituzionale con la sentenza n. 37 del 17.03.2015 ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 8, co.24, D.L. n.16/12 n. 16 (convertito in L. n.44/12) per mezzo del quale era consentito a funzionari, privi di qualifica, di essere destinatari di conferimento di incarico dirigenziale anche senza il superamento del relativo concorso. È altrettanto noto…
Continua a leggere...Indagini finanziarie sui conti dei soci
Può accadere che, facendo seguito a indagini finanziarie effettuate sui conti correnti di un socio di una società di capitali per motivi diversi da quelli fiscali (ad esempio, per la ricostruzione patrimoniale in una causa di divorzio), l’Ufficio, previa la dovuta autorizzazione, emetta degli avvisi di accertamento in capo al socio per le entrate che…
Continua a leggere...Reteazioni: la Legge Delega riscrive le regole
Lo scorso 27 giugno è finalmente approdato alla Camera dei deputati lo Schema di decreto legislativo recante misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione. Tra i dettami di maggior rilievo vi è sicuramente quello volto ad armonizzare le disposizioni sull’applicazione dell’istituto della rateizzazione dei debiti tributari, con l’obiettivo, dichiarato…
Continua a leggere...Voluntary: nuovi chiarimenti
Sanzioni ridotte per chi fa il rimpatrio fisico o giuridico purchè il contribuente ne dia tempestiva informazione al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate prima dell’emissione degli atti di liquidazione delle imposte dovute. Lo chiarisce la Direzione Regionale del Piemonte con un documento prodotto dalla Commissione di lavoro per la gestione delle tematiche inerenti la procedura…
Continua a leggere...La Cassazione si pronuncia sui termini per il rimborso Iva
Con la sentenza n.5014 del 12/3/2015 la Corte di Cassazione ha chiarito che allorché l’Iva sia stata versata sulla base di una norma successivamente dichiarata in contrasto con il diritto dell’Unione europea, i principi elaborati dalla giurisprudenza di legittimità in tema di overrulling non sono invocabili per giustificare la decorrenza del termine decadenziale del diritto…
Continua a leggere...La notifica all’irreperibile
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 9838/2015, ha ribadito la distinzione intercorrente tra irreperibilità relativa ed assoluta del destinatario, ai fini dell’individuazione delle ricerche che competono al messo notificatore per la validità del procedimento di notificazione. L’ordinanza riflette il consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità in materia di procedimento di notifica mediante affissione all’albo…
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