ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Inesistente la notifica se la relata non contiene riferimenti all’atto
La Cassazione con la sentenza n. 15423/2015 si è espressa nuovamente in tema di validità della notifica nel caso in cui vi siano gravi irregolarità e carenze nella predisposizione della relata. Nel caso di specie, il contribuente aveva proposto ricorso dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Genova avverso l’avviso con il quale l’Agenzia delle Entrate,…
Continua a leggere...Voluntary: più tempo!
Ci sarà tempo almeno fino al 30 ottobre per integrare l’istanza di adesione alla procedura di voluntary disclosure, per completare e trasmettere la relazione di accompagnamento e la relativa documentazione, per sottoscrivere il mandato con la fiduciaria, per acquisire il waiver dalla banca estera e per adempiere gli obblighi antiriciclaggio. Sono questi i positivi effetti…
Continua a leggere...“Dirigenti illegittimi”: per la C.T.P. di Caserta gli atti sono nulli
Sono sempre più numerose le pronunce dei giudici di merito relative alla ormai nota questione dei cosiddetti “dirigenti illegittimi”. Ultima in ordine di tempo è la Sentenza n. 5851/02/15 della Commissione Tributaria Provinciale di Caserta, sezione 2, in cui i giudici hanno ritenuto fondata la censura del ricorrente in merito alla carenza del potere di…
Continua a leggere...Aspetti generali dell’accertamento induttivo
Sono ancora diffusi i casi in cui l’Amministrazione finanziaria procede all’accertamento induttivo delle imposte sui redditi d’impresa pervenendo ad una ricostruzione extra-contabile del reddito, secondo i presupposti e le modalità contenute nell’art. 39, co.2, del DPR 600/73. È utile pertanto riprendere gli aspetti generali di tale tecnica accertativa. Tralasciando le fattispecie aggiunte in un secondo…
Continua a leggere...La natura afflittiva del fermo amministrativo
Il fermo amministrativo, disposto ex art. 86 d.P.R. n.602/73, costituisce misura non alternativa ma afflittiva, sicchè la pretesa dell’esattore è impugnabile con un’azione di accertamento negativo, soggetta alle regole del rito ordinario di cognizione ed alle norme generali in tema di riparto di competenza per materia e per valore. Tale principio è stato stabilito dalle…
Continua a leggere...Rivisto il sistema sanzionatorio per il reverse charge
Il decreto attuativo della legge delega in tema di sanzioni penali ed amministrative, approvato dal CDM in seconda lettura e con previsione di applicazione dal prossimo anno 2017, interviene sull’articolo 6 del D. Lgs. 471/1997 in tema di reverse charge, riscrivendo integralmente i commi da 9-bis a 9-bis3. Il comma 9-bis (la cui applicazione viene…
Continua a leggere...Voluntary: arriva la proroga della trasmissione della documentazione
Prorogato il termine per la trasmissione della relazione e della documentazione a corredo dell’istanza per la richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria. Il nuovo termine ultimo è ancorato alla presentazione dell’istanza: i documenti di accompagnamento infatti possono essere presentati fino a 30 giorni dalla data di presentazione della prima o unica istanza che…
Continua a leggere...La nuova disciplina sul raddoppio dei termini per l’accertamento
Il D.Lgs. n.128 del 5 agosto 2015, vigente al 2 settembre 2015, ha introdotto delle modifiche alla disciplina del raddoppio dei termini per l’accertamento. In particolare, l’articolo 2 del richiamato decreto legislativo ha aggiunto all’art. 43, co.3 (in materia di imposte dirette) del d.P.R. n.600/73 e all’art.57, co.3 (in materia di imposta sul valore aggiunto)…
Continua a leggere...Dell’incertezza non v’è certezza
“L’incertezza interpretativa può essere rilevata dal giudice anche se non dedotta in giudizio dal contribuente, ma deve trattarsi di incertezza oggettiva – come, ad esempio, nei casi di divergenze di contenuto tra atti ufficiali dell’Amministrazione – non anche di incertezza derivante da condizioni soggettive del ricorrente”. “La pronuncia della CTR che ha annullato il ruolo…
Continua a leggere...È valida la sentenza copia-e-incolla
Con la sentenza n. 642 del 21 ottobre 2014 depositata il 16 gennaio 2015 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affrontato l’annosa questione relativa all’asserito vizio di motivazione dei provvedimenti giudiziari che riportano testualmente le argomentazioni di un atto di parte. La Suprema Corte, in particolare, ha rigettato il ricorso di una società…
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