ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Accertamento “a tavolino” con contraddittorio endoprocedimentale

È nullo l’avviso di accertamento emesso dall’Amministrazione finanziaria a seguito di controllo “a tavolino” senza la preventiva instaurazione del contraddittorio endoprocedimentale, la cui obbligatoria attivazione, ex articolo 12, comma 7, L. 212/2000, è posta a garanzia e tutela del contribuente, nonché a presidio di valori costituzionalmente tutelati, oltre ad essere espressione di civiltà giuridica. È…

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Nuovi ISA: entro dicembre i primi 70 indici

L’approvazione dei primi 70 indici sintetici di affidabilità (ISA) è prevista entro dicembre 2017, mentre i restanti 80 saranno approvati entro il 2018. È questa l’importante precisazione resa nel corso dell’Audizione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate di ieri. Come noto, l’articolo 7-bis del D.L. 193/2016 ha disposto che a “decorrere dal periodo d’imposta in corso…

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La quantificazione del contributo unificato sugli atti giudiziari

Il contributo unificato rappresenta la tassa da pagare per la presentazione di un ricorso tributario. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia in esame, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, la relativa Scheda di studio. Il presente contributo analizza le modalità di determinazione e quantificazione del contributo dovuto nei diversi gradi…

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Nella frode fiscale rilevano anche le dichiarazioni infrannuali

Con il D.Lgs. 158/2015, le autorità di Governo hanno apportato radicali modifiche alla disciplina dei reati tributari. A seguito della riforma, infatti, l’articolo 1 del D.Lgs. 74/2000 rubricato “Definizioni” ha recepito importanti novità con riferimento alle singole fattispecie di reato. Nel testo attualmente in vigore: per “elementi attivi o passivi” si intendono le componenti, espresse…

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La Cassazione si esprime sull’imposta di registro complementare

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 2400 del 31 gennaio 2017, intervenendo in tema di accertamento dell’imposta di registro, ha statuito che l’imposta di registro liquidata dall’Ufficio a seguito dell’accertata insussistenza dei presupposti del trattamento agevolato previsto per i piani particolareggiati va qualificata come imposta complementare, non rientrando nelle altre fattispecie, positivamente definite,…

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Sull’Agente della riscossione l’onere di chiamare in causa l’ente impositore

Nella ipotesi in cui il contribuente proponga ricorso avverso un atto tributario solo nei confronti dell’Agente della riscossione, l’onere di chiamare in causa l’ente creditore grava in capo a quest’ultimo, senza che il giudice adito debba ordinare l’integrazione del contraddittorio. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con ordinanza 3 marzo 2017, n….

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Prescrizione breve per frodi Iva non gravi

La Corte di Giustizia dell’Unione europea, con sentenza C-105/14 c.d. Taricco, ha dichiarato che la normativa italiana in materia di prescrizione del reato è idonea a pregiudicare gli obblighi imposti agli Stati membri nelle ipotesi di frodi “gravi” inerenti all’Iva, in quanto potenzialmente lesive degli interessi finanziari dell’Unione europea. Conseguentemente, ex articolo 325 TFUE i…

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Rettifiche inventariali: la Legge prevale sulla prassi amministrativa

Molto spesso, nel corso della verifica fiscale, gli Uffici dell’Amministrazione finanziaria constatano la presenza delle c.d. “rettifiche inventariali”, nelle ipotesi in cui la giacenza contabile non sia allineata alla giacenza fisica della merce presente in magazzino. Tali situazioni interessano, in particolare, i contribuenti che sono obbligati alla tenuta della contabilità di magazzino ai sensi dell’articolo…

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Dichiarazione Iva omessa o anomala: in arrivo gli alert del Fisco

Con il provvedimento n. 85373 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha reso note le modalità con cui verranno segnalate ai contribuenti le possibili irregolarità relative alla omessa presentazione della dichiarazione Iva 2017 (relativa al periodo d’imposta 2016) oppure alla erronea presentazione della stessa con la compilazione del solo quadro VA. Ma procediamo con ordine. Soggetti…

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Ritenuta d’acconto e calcolo dell’imposta evasa

Con la sentenza n. 2256 del 18 gennaio 2017, la Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, è stata chiamata a pronunciarsi in ordine al tema della qualificazione di “imposta evasa” e delle soglie di punibilità stabilite in relazione al reato di dichiarazione infedele di cui all’articolo 4 D.Lgs. 74/2000. Nel caso di specie, un commercialista…

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