ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
I modelli ISO 9001 e i modelli 231 non sono equiparabili
Secondo la Corte di Cassazione, l’adozione di modelli aziendali ISO 9001 non è sufficiente per escludere la responsabilità amministrativa dell’ente in caso di contestazione di reati presupposto, poiché tali modelli non possono essere ritenuti equiparabili a quelli specificamente previsti dal D.Lgs. 231/2001. Come noto, infatti, l’articolo 6 del D.Lgs. 231/2001, che disciplina la responsabilità amministrativa…
Continua a leggere...Accertamento basato sulla documentazione extracontabile
Nel corso di una verifica fiscale, nell’ambito degli ordinari poteri riservati agli uffici finanziari, accanto alle risultanze derivanti dall’esame della documentazione contabile, è possibile acquisire dati e notizie anche di natura extracontabile. L’accesso ha infatti, tra le sue principali finalità, l’acquisizione della documentazione sia di natura contabile che extracontabile, sulla quale espletare gli approfondimenti necessari…
Continua a leggere...Costi infragruppo deducibili in ragione dell’utilità economica
Sono deducibili i costi pagati da una società italiana alla capogruppo estera in forza di un contratto di cost sharing agreement che preveda una percentuale predeterminata di ripartizione degli stessi tra le varie società figlie del gruppo, qualora sia possibile verificare in termini quantitativi il rapporto tra tali costi e il beneficio ritratto dalla società…
Continua a leggere...Soggetto AIRE: notifica degli atti presso l’ultimo domicilio fiscale
Come noto, l’articolo 2, comma 2, del D.P.R. 917/1986 dispone che: “ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo d’imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile”. Per realizzare…
Continua a leggere...Giurisdizione tributaria anche per l’opposizione a precetto
In materia di esecuzione forzata tributaria, sussiste la giurisdizione del giudice tributario nel caso di opposizione avverso l’atto di precetto, che si assume viziato per omessa o invalida notifica della ingiunzione fiscale relativa a crediti tributari. È questo l’interessante principio sancito dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite con sentenza n. 24965 del 23 ottobre…
Continua a leggere...Le ipotesi di interruzione del processo tributario
L’articolo 40 D.Lgs. 546/1992 disciplina espressamente le ipotesi di interruzione del processo tributario. La norma prevede che se, dopo la proposizione del ricorso, si verifica: il venir meno, per morte o altre cause, o la perdita della capacità di stare in giudizio di una delle parti, diversa dall’ufficio tributario, o del suo legale rappresentante o…
Continua a leggere...Esecuzione della sentenza di annullamento di un atto impositivo
Nell’ambito del processo tributario, la disciplina che regola l’esecuzione della sentenza di accoglimento è stata oggetto di modifiche ad opera del D.Lgs. 156/2015. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza, nello specifico, la disciplina dell’esecuzione della…
Continua a leggere...Valutazione del comportamento antieconomico del contribuente
Nel folto panorama giurisprudenziale di riferimento, assistiamo ad alcune sentenze che si esprimono in seguito a controversie Fisco – contribuente sul tema dei comportamenti antieconomici che, in assenza di valide ragioni economiche, possono anche comportare l’accertamento di un maggior reddito imponibile. A titolo esemplificativo, si cita l’orientamento espresso in apicibus dalla suprema Corte di Cassazione,…
Continua a leggere...Il rapporto tra il reato di autoriciclaggio e gli illeciti fiscali
Particolarmente interessanti appaiono le interrelazioni tra il reato di autoriciclaggio di cui all’articolo 648-ter.1 c.p. ed il profitto dei reati tributari in quanto l’interpretazione estensiva che viene spesso operata del concetto di provenienza del bene riciclabile finisce per generare parecchie perplessità sulla idoneità dei reati tributari a costituire il reato presupposto dell’illecito finanziario. Secondo l’articolo…
Continua a leggere...Presupposti per il rimborso dei tributi erroneamente pagati
Gli articoli 37 e 38 del D.P.R. 602/1973 dettano le regole per recuperare, rispettivamente, ritenute erroneamente subite oppure tributi erroneamente versati. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Riscossione”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza le patologie che ammettono il rimborso di quanto…
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