ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Tipologie di accertamento
Nel sistema impostato dopo la riforma del 1973, si contrappongono due attori fondamentali: il contribuente, che ha l’obbligo di dichiarare i redditi prodotti e l’amministrazione finanziaria, cui è affidato il compito di verificare il corretto adempimento di tali obblighi di autotassazione che gravano sul contribuente. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è…
Continua a leggere...Indagini finanziarie sotto la lente
Dopo l’interrogazione parlamentare di qualche mese fa del Ministro Padoan, che ha ridato “vivacità” al tema, ben chiarendo che la consultazione in chiave sistemica della nuova Anagrafe dei Rapporti è oramai nei fatti, il dibattito in materia di indagini finanziarie si arricchisce delle considerazioni espresse dal Comando Generale della Guardia di Finanza nella circolare 1/2018….
Continua a leggere...Omesso versamento Iva e abolitio criminis
La Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, con la sentenza n. 15172 del 05.04.2018, è tornata ad esprimersi in materia di omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto, reato previsto e punito dall’articolo 10 ter D.Lgs. 74/2000. In particolare, nel caso di specie la Suprema Corte è stata chiamata a pronunciarsi, a seguito di ricorso proposto…
Continua a leggere...I poteri istruttori del giudice tributario
Nel D.Lgs. 546/1992 (recante le disposizioni sul processo tributario), la disciplina dei poteri relativi all’istruzione probatoria del giudice tributario è “principalmente” contenuta nell’articolo 7, commi 1, 2 e 4. Si può dire “principalmente” in quanto essa è in realtà integrata anche da altre norme del suddetto D.Lgs. (ad esempio da quelle inerenti la produzione documentale…
Continua a leggere...Perfezionamento della definizione delle liti
La definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti, comporta il pagamento di tutti gli importi dovuti, esclusi le sanzioni collegate al tributo e gli interessi di mora. Ai fini della definizione delle liti pendenti occorre procedere al versamento degli importi di cui all’atto impugnato e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo. Al fine di approfondire…
Continua a leggere...Bancarotta fraudolenta e scissione societaria
Gli atti di riorganizzazione aziendale possono, in linea di principio, presentare particolari profili di interesse operativo e alcune criticità, in quanto è necessario garantire e preservare l’integrità patrimoniale dei soggetti coinvolti. Sotto il profilo penale tributario, ad esempio, l’articolo 11 D.Lgs. 74/2000 sanziona il soggetto attivo del reato che aliena simulatamente o compia atti fraudolenti…
Continua a leggere...No alla liquidazione automatica su questioni interpretative
In tema di accertamento, qualora risulti necessaria un’indagine interpretativa della documentazione allegata, oppure una valutazione giuridica delle norme interessate, non può trovare applicazione la liquidazione automatica, occorrendo invece un atto di accertamento esplicitamente motivato, il quale soltanto è idoneo a rendere edotto il contribuente del percorso logico giuridico adottato dall’Amministrazione finanziaria nella diversa determinazione dell’imponibile,…
Continua a leggere...La notifica con modalità telematiche
L’articolo 16-bis del D.Lgs. 546/1992 introduce la possibilità di effettuare le comunicazioni e le notificazioni tramite posta elettronica certificata (PEC), per tale motivo l’indirizzo PEC del difensore o delle parti deve essere indicato nel ricorso o nel primo atto difensivo e l’indicazione dello stesso per le comunicazioni e le notificazioni equivale alla elezione di domicilio…
Continua a leggere...La Cassazione conferma il no al raddoppio dei termini all’Irap
Con l’ordinanza n. 1425 del 19.01.2018, la Corte di Cassazione ha ribadito che, non essendo l’Irap un’imposta per la quale sono previste sanzioni penali, è evidente che in relazione alla stessa non può operare la disciplina del raddoppio dei termini di accertamento prevista, per i periodi di imposta sino al 2015, dall’articolo 57, commi 1…
Continua a leggere...Documenti fittizi allegati al modello 730 e falsa fatturazione
L’articolo 2 D.Lgs. 74/2000 (rubricato dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti) sanziona con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, avvalendosi di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti indica, in una…
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