ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Interessi fiscali: non sono tutti uguali
Nel nostro codice civile gli interessi sono di due tipi: quelli corrispettivi di cui agli articoli 1282 ss. cod. civ., posti a carico del debitore come corrispettivo per il godimento di una somma di danaro, e quelli moratori di cui agli articoli 1224 ss. cod. civ., dovuti in caso di inadempimento di una obbligazione pecuniaria…
Continua a leggere...La Corte costituzionale sdogana l’opposizione all’esecuzione
La Corte Costituzionale, con la recentissima sentenza 31 maggio 2018, n. 114, è stata chiamata a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale dell’articolo 57, comma 1, D.P.R. 602/1973, in riferimento agli articoli 24 e 113 Cost., laddove denegherebbe giustizia ai contribuenti ritenendo inammissibili le opposizioni di cui agli articoli 615 e 617 c.p.c., in caso di pignoramento…
Continua a leggere...L’errata competenza economica va provata dall’Ufficio
Come noto, il testo unico delle imposte sui redditi contiene le norme generali sui componenti del reddito d’impresa, delineando precise regole in ordine alla loro deducibilità e corretta imputazione temporale. Anzitutto, a norma dell’articolo 109 Tuir, i ricavi, le spese e gli altri componenti positivi e negativi concorrono a formare il reddito nell’esercizio di competenza….
Continua a leggere...Le differenze tra la firma digitale e a mezzo stampa – II° parte
Proseguendo con l’analisi iniziata con il contributo pubblicato nella giornata di ieri, è opportuno concludere l’illustrazione delle caratteristiche della firma digitale, chiarendo che essa può avere più formati. Nella pratica le tipologie di firma digitale più diffuse sono la struttura CADES e quella PADES. La struttura CADES “imbusta” il file da firmare attraverso la creazione…
Continua a leggere...Le differenze tra la firma digitale e a mezzo stampa – I° parte
Sovente si assiste a una certa confusione, a volte perfino da parte dei giudici tributari, nell’individuazione delle differenze tra la firma “digitale” e la firma “a mezzo stampa” degli atti tributari. Non di rado, parlando con i funzionari dell’Amministrazione finanziaria o tra professionisti, ci si accorge che tali tipologie di sottoscrizione vengono erroneamente considerate analoghe,…
Continua a leggere...Srl a base ristretta e costi indeducibili, nessuna tassazione sui soci
Una questione, sovente al centro del dibattito, attiene all’operatività della presunzione di distribuzione ai soci del maggior reddito definitivamente accertato in capo alla srl a ristretta compagine sociale. In virtù di tale presunzione l’Amministrazione finanziaria, in parallelo all’ emissione dell’atto di rettifica dell’imponibile nei confronti della srl, avvia un accertamento complementare nei confronti dei rispettivi…
Continua a leggere...Revocazione ordinaria e ricorso per cassazione
In tema di impugnazioni nel processo tributario, ai sensi dell’articolo 64, comma 1, D.Lgs. 546/1992, nel testo modificato dall’articolo 9, comma 1, lett. cc), D.Lgs. 156/2015, applicabile ai ricorsi depositati a decorrere dal 1° gennaio 2016, la revocazione c.d. ordinaria è ammissibile anche se la stessa sentenza sia stata oggetto di ricorso per cassazione, in…
Continua a leggere...La rateizzazione del debito non preclude l’impugnazione
In materia tributaria, non costituisce acquiescenza, da parte del contribuente, l’aver chiesto ed ottenuto, senza alcuna riserva, la rateizzazione degli importi indicati nella cartella di pagamento, atteso che non può attribuirsi al puro e semplice riconoscimento d’essere tenuto al pagamento di un tributo, contenuto in atti della procedura di accertamento e di riscossione (denunce, adesioni,…
Continua a leggere...Irreperibilità relativa del destinatario e validità della notifica
La notificazione di un atto tributario deve essere effettuata con le modalità previste dall’articolo 140 c.p.c. (deposito presso la casa comunale dell’atto, affissione dell’avviso alla porta del destinatario in busta chiusa e sigillata, invio della raccomandata con avviso di ricevimento), quando siano conosciuti la residenza e l’indirizzo del destinatario ma non si sia potuto eseguire…
Continua a leggere...Il termine per l’accertamento decorre dal sostenimento della spesa
Il termine per l’accertamento di costi deducibili in più anni decorre dal periodo d’imposta di sostenimento, non rilevando, invece, le singole imputazioni dell’onere frazionate negli anni. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 9993/2018. La vicenda trae origine da un avviso di accertamento Irpef e Irap per l’anno 2007, notificato il…
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