ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Accertamento da redditometro quali regole seguire
Il quinto comma dell’articolo 38 prevede che la determinazione sintetica possa essere altresì fondata sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva individuati mediante l’analisi di campioni significativi di contribuenti, differenziati anche in funzione del nucleo familiare e dell’area territoriale di appartenenza, con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze da pubblicare nella Gazzetta…
Continua a leggere...Accertamento da parametri
L’accertamento fondato su parametri, introdotto dalla L. 549/1995, è una tipologia di accertamento analitico-induttivo rientrante tra quelli di cui all’articolo 39, primo comma, lettera d), D.P.R. 600/1973 a mente del quale l’Ufficio può procedere alla rettifica del reddito anche sulla base di presunzioni semplici, purché queste siano gravi, precise e concordanti. Al fine di approfondire…
Continua a leggere...Il litisconsorzio necessario e facoltativo
Il litisconsorzio è il processo caratterizzato dalla presenza di una pluralità di parti, sia in qualità di attori-ricorrenti che di convenuti-resistenti. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza l’istituto del litisconsorzio descrivendo le modalità di classificazione…
Continua a leggere...La notifica al coniuge richiede la raccomandata al destinatario
La notifica di un atto impositivo può essere effettuata anche nei confronti di un convivente, di un vicino di casa o di altro soggetto (es. il portiere dell’immobile); tuttavia, per rendere valida la procedura di notifica, occorre successivamente inviare al contribuente una lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Tale concetto è stato espresso dalla suprema…
Continua a leggere...Contribuente sotto la scure del sequestro anche se ha concluso un accordo
La conclusione di un accordo con l’Amministrazione finanziaria o l’accesso ad un piano di rateizzazione per il pagamento del debito d’imposta costituente il profitto di un reato tributario non osta alla disposizione di una misura cautelare reale preordinata alla confisca, anche per equivalente, di entità pari a quella degli importi non ancora corrisposti ovvero limitatamente…
Continua a leggere...Legittimo separare l’attività di holding da quella industriale
Numerosi sono i gruppi che hanno la volontà o, meglio ancora, l’esigenza di scorporare le attività di holding da quelle industriali e che, pur in assenza di vantaggi fiscali indebiti e in presenza di valide ragioni economiche, sono accusati dall’Amministrazione finanziaria di porre in essere condotte abusive. Di tutt’altro avviso invece la Corte di Cassazione…
Continua a leggere...L’autonoma impugnabilità del ruolo secondo la Cassazione
Con l’ordinanza n. 12894 del 24.05.218 la Corte di Cassazione, richiamando la giurisprudenza delle Sezioni Unite (sentenza n. 19704/2015), ha ribadito che “il ruolo è atto che deve essere notificato e la sua notificazione coincide con la notificazione della cartella di pagamento; è atto impugnabile; … il debitore, giusta i principi generali, a seconda del…
Continua a leggere...Redditometro in stand-by con il Decreto dignità
Il D.L. 87/2018, rubricato “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 13 luglio 2018, introduce importanti misure in materia di semplificazione fiscale e per il contrasto alla delocalizzazione produttiva finanziata con aiuti pubblici anche sotto forma di agevolazioni fiscali. Con riferimento alle prime, si evidenziano…
Continua a leggere...L’omessa pronuncia sui motivi di appello
Con l’interessante sentenza n. 10036 del 24.04.2018, la Suprema Corte si è occupata del tema dell’omessa pronuncia su alcuni dei motivi di appello, e, in generale, su una domanda, eccezione od istanza ritualmente introdotta in giudizio, chiarendo come tale circostanza integri una violazione dell’articolo 112 c.p.c. determinante la nullità della sentenza. Nel caso specifico, l’Agenzia…
Continua a leggere...Esecuzione della sentenza di accoglimento
Con l’introduzione dell’articolo 67-bis D.Lgs. 546/1992, ad opera del D.Lgs. 156/2015, è stato sancito il principio della immediata esecutività delle sentenze, secondo cui le sentenze delle Commissioni tributarie depositate dal 1° giugno 2016 sono esecutive. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda…
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