ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Al via l’analisi del rischio evasione per le società

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento 31.08.2018 con il quale ha dato il via, in attuazione dell’articolo 11, comma 4, D.L. 201/2011, alla sperimentazione di una procedura di analisi del rischio di evasione per le società con l’utilizzo delle informazioni comunicate all’Archivio dei rapporti finanziari. Va preliminarmente ricordato che  il D.L. 201/2011 (c.d. “decreto…

Continua a leggere...

Incertezza normativa: la Cassazione definisce le linee guida

“Costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria una condizione di inevitabile incertezza sul contenuto, sull’oggetto e sui destinatari della norma tributaria, ossia l’insicurezza ed equivocità del risultato conseguito attraverso la sua interpretazione.” Queste, in sintesi, le conclusioni a cui è giunta la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18405 del 12.07.2018,…

Continua a leggere...

Operazioni soggettivamente inesistenti e consapevolezza dell’acquirente

Come noto, la frode fiscale mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti costituisce un pericoloso sistema di evasione fiscale che sottrae ingenti risorse erariali creando, in capo all’acquirente, un’indebita detrazione Iva. In tale contesto, il cessionario acquista beni o servizi da parte di società denominate “cartiere”, soggetti economici che non hanno dipendenti, non hanno struttura…

Continua a leggere...

Linea “morbida” sui motivi specifici dell’impugnazione nell’appello

Continua la “linea morbida” della Cassazione sull’interpretazione degli articoli 53 D.Lgs. 546/92 (secondo cui la mancanza o l’assoluta incertezza nel ricorso in appello dei “motivi specifici dell’impugnazione” costituisce una causa d’inammissibilità) e 342, comma 1, c.p.c. (in base al quale “… La motivazione dell’appello deve contenere, a pena di inammissibilità: 1) l’indicazione delle parti del…

Continua a leggere...

Le conseguenze della mancata valutazione delle memorie post-PVC

Al termine della verifica fiscale, gli ispettori del Fisco riassumono le violazioni constatate nel processo verbale di constatazione, atto di natura endoprocedimentale che viene notificato al contribuente. In merito, l’articolo 12, comma 7, L. 212/2000, recante disposizioni in materia di Statuto dei diritti del contribuente prevede che, nel rispetto del principio di cooperazione tra amministrazione…

Continua a leggere...

Giudizio di ottemperanza

Il giudizio di ottemperanza è lo strumento riservato al contribuente per ottenere il rimborso da parte dell’Amministrazione finanziaria delle somme risultanti dalle sentenze delle Commissioni tributarie. Come definito dalla circolare AdE 38/E/2015, il giudizio di ottemperanza è il rimedio tramite cui il contribuente può richiedere l’esecuzione della sentenza a fronte dell’inerzia degli Uffici dell’amministrazione. Al…

Continua a leggere...

L’istituto della sostituzione processuale a vantaggio del contribuente

Secondo un principio generale stabilito dall’articolo 81 c.p.c. “Fuori dai casi espressamente previsti dalla legge, nessuno può far valere nel processo in nome proprio un diritto altrui”. In base al tenore letterale della norma, solamente il soggetto titolare del diritto è dunque “legittimato” ad agire in giudizio per la tutela di tale diritto, salvo che…

Continua a leggere...

Valido l’induttivo sul reddito da allevamento eccedente non dichiarato

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1126 del 18.01.2018 ha legittimato un accertamento induttivo nei confronti di un imprenditore agricolo individuale esercente l’attività di allevamento di animali che non aveva proceduto a dichiarare il reddito derivante dall’esercizio dell’attività in misura eccedente rispetto ai parametri individuati dall’articolo 32, comma 2, lett. b), Tuir. Come…

Continua a leggere...

Efficacia del giudicato

La sentenza del giudice ai sensi dell’articolo 324 c.p.c. diventa irrevocabile a seguito del passaggio in giudicato, ovvero quando non può più essere impugnata, quando è decorso il termine di impugnazione previsto dalla legge e/o sono stati esperiti tutti i mezzi di impugnazione, salvo la revocazione straordinaria. Al fine di approfondire i diversi aspetti della…

Continua a leggere...

Presupposti per l’applicazione delle misure cautelari reali

La Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, con la recente sentenza n. 26274 del 08.06.2018, è stata nuovamente chiamata a pronunciarsi in tema di misure cautelari reali, questa volta applicate nei confronti di un socio di uno Studio Legale. In particolare, nel caso di specie si versa in ipotesi di provvedimento di sequestro preventivo ex…

Continua a leggere...