CONTENZIOSO

I termini per il rimborso ex art. 10 della Convenzione Italia-Francia

“Il pagamento previsto dall’art. 10 della Convenzione contro le doppie imposizioni stipulata tra l’Italia e la Francia il 5 ottobre 1989, ratificata e resa esecutiva dalla L. 7 gennaio 1992, n. 20, esula dal sistema dei rimborsi d’imposta, sicchè la relativa istanza non soggiace al termine decadenziale di cui al D.P.R. 29 settembre 1973, n….

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Per le Sezioni unite il contraddittorio non è sempre obbligatorio

Ribaltando i pronostici le Sezioni unite della Corte di Cassazione hanno affermato, con la recente sentenza n. 24823/2015, che per le verifiche a tavolino il mancato contraddittorio preventivo non è causa di invalidità dell’atto di accertamento che ne consegue, almeno per quanto concerne i tributi non armonizzati. Occorre ora valutare se è opportuno continuare comunque…

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Assenza della delega “lungi dal potersi ritenere formale e irrilevante”

Il 9 novembre scorso, la Suprema Corte con le sentenze numeri 22810/2015 e 22803/2015, ha ritenuto legittimi gli atti firmati dai funzionari nominati in assenza di concorso, fornendo una interpretazione strettamente letterale della norma, stabilendo cioè che per la sottoscrizione dell’avviso di accertamento non è necessaria la qualifica di dirigente essendo sufficiente l’appartenenza alla terza…

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Non bastano i ragionevoli sospetti per legittimare l’accertamento

Qualora l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione di costi esposti in fatture, asseritamente relative ad operazioni inesistenti, spetta alla medesima provare, anche mediante presunzioni, non tanto l’esistenza di un ragionevole sospetto in ordine all’inesistenza dell’operazione economica, ma proprio l’inesistenza dell’operazione. Solo qualora il Giudice ritenga che tali elementi abbiano i necessari caratteri di gravità,…

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Irretroattiva la presunzione legale sui paradisi fiscali

Lo scorso 16 novembre la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha depositato la sentenza n. 9234 in cui il Collegio ha avuto modo di pronunciarsi sulla possibilità di applicare retroattivamente la presunzione legale di cui all’articolo 12, comma 2, D.L. n.78/2009. La vicenda trae origine da alcuni avvisi d’accertamento con cui l’Ufficio ha accertato, per…

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La Cassazione fa il punto sull’omessa dichiarazione

Il reato di omessa dichiarazione, previsto e punito dall’articolo 5 del D.Lgs. n.74/2000, che punisce “chiunque al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, non presenta, essendovi obbligato, una delle dichiarazioni relative a dette imposte, quando l’imposta evasa è superiore, con riferimento a taluna delle singole imposte ad euro cinquantamila”, è…

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Nullità dell’accertamento anticipato

L’Ente impositore, prima di procedere alla notifica dell’avviso di accertamento, deve rispettare il termine di 60 giorni per le difese del contribuente; in difetto l’atto è annullabile. Tale principio è stato ribadito recentemente dalla Commissione Tributaria Provinciale di Lecce con la sentenza n.3715/15; nello specifico la CTP si è occupata di una vicenda in cui…

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La Cassazione si esprime ancora sull’abuso del diritto

L’abuso del diritto è ad oggi uno dei temi più dibattuti in dottrina, giurisprudenza e tra gli operatori del settore, date anche le recenti novità legislative sul tema. Com’è noto, infatti, con il D.L. n. 128/15 è stato introdotto nella L. n.212/00 l’articolo 10-bis, rubricato “Disciplina dell’abuso del diritto o elusione fiscale”, con cui per…

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Cartella non notificata? Si impugna l’estratto di ruolo

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 19704/15 hanno risolto un contrasto giurisprudenziale affermando che è ammissibile l’impugnazione della cartella (e/o del ruolo) che non sia stata validamente notificata e della quale il contribuente sia venuto a conoscenza attraverso l’estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario, senza che a…

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Gol capolavoro del Napoli! Le spese di lite vanno sempre a tariffa

Una vittoria spettacolare, degna del miglior Maradona. La Corte di Cassazione ha accolto un ricorso della curatela fallimentare della Società Sportiva Calcio Napoli (da cui De Laurentiis rilevò il titolo sportivo nel 2004), il cui difensore – una commercialista con evidenti doti di attaccante – lamentava l’importo irrisorio del compenso liquidato dai giudici per i…

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