CONTENZIOSO
Le garanzie del contribuente nell’evoluzione dell’articolo 12 L. 212/2000
“La violazione del contraddittorio endoprocedimentale garantito dalla L. n. 212 del 2000, articolo 12, comma 7 sussiste quando l’avviso di accertamento risulta emesso prima della scadenza dei sessanta giorni dalla data del rilascio del processo verbale di constatazione indipendentemente dalla circostanza che la notifica sia avvenuta successivamente”. La sesta sezione della Corte di Cassazione con…
Continua a leggere...La tutela cautelare nel processo tributario post riforma
Con l’ordinanza n. 217/23/2016, depositata in data 29.02.2016, la CTR di Lecce si è pronunciata in materia di tutela cautelare del contribuente in caso di impugnazione della sentenza di appello con ricorso per cassazione e, facendo applicazione del nuovo art.62-bis del D.Lgs. n.546/92 introdotto con la riforma del processo tributario, ha stabilito che la sospensione…
Continua a leggere...Motivazione dell’atto impositivo non modificabile in giudizio
L’obbligo di motivazione degli atti amministrativi, in particolare degli atti impositivi, sancito per legge dall’art. 3 L. n.241/1990 e dall’art. 7 L. n.212/00, è posto a tutela del diritto di difesa del contribuente, cui deve essere consentito conoscere i presupposti ed i motivi posti alla base della decisione dell’Amministrazione al fine di poter eventualmente impugnare…
Continua a leggere...Sempre valida la notifica in mani proprie
Con la recente ordinanza n. 3795 depositata in data 26.02.2016, la Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi del tema della validità della notificazione della sentenza di primo grado, ai fini della decorrenza del termine breve per l’impugnazione, eseguita alla parte personalmente e non al procuratore costituito nel procedimento. In particolare, nel caso in esame…
Continua a leggere...La nullità dell’iscrizione ipotecaria in difetto di contraddittorio
Con la sentenza n. 478 emessa il 23 giugno 2015 e pubblicata l’11 febbraio 2016, la Commissione Tributaria Provinciale di Lecce ha sancito la nullità del provvedimento di comunicazione preventiva di un’iscrizione ipotecaria per mancata attivazione del contraddittorio da parte dell’Agente della riscossione. Il caso esaminato dalla CTP prende le mosse dalla notifica, avvenuta in…
Continua a leggere...Onere della prova e accertamenti su conti correnti di familiari
Con la sentenza n. 917/2016, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in materia di accertamento fiscale fondato su attività d’indagine su conti correnti bancari formalmente intestati a terzi, ma che attraverso elementi indiziari gravi, precisi e concordanti, l’Amministrazione finanziaria ritiene connessi e inerenti al reddito del contribuente accertato. Con la decisione in commento,…
Continua a leggere...La motivazione della cartella di pagamento
Con la recente ordinanza n. 82 depositata in data 07.01.2016, la Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, si è pronunciata in relazione alla problematica dell’illegittimità della cartella di pagamento relativa a diritti e imposte doganali per vizio di motivazione, riferita alla materia di riscossione. In particolare, nel caso in esame il contribuente aveva impugnato detta…
Continua a leggere...Regime dell’Iva di gruppo anche per le società di persone
Con la sentenza delle Sezioni Unite n. 1915/16 la Corte di Cassazione ha stabilito che il particolare regime previsto dall’art.73, co.3, d.P.R. n.633/72 relativo alla “Iva di gruppo”, secondo cui “le dichiarazioni delle società controllate sono presentate dall’ente o società controllante all’ufficio del proprio domicilio fiscale e i versamenti di cui agli artt. 27, 30…
Continua a leggere...La ripartizione della giurisdizione in relazione alle liti catastali
Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 2950/2016 dirimono una lite tra privati concernente l’accertamento della titolarità di alcune porzioni immobiliari chiarendo come opera il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice tributario con particolare riferimento alle materie devolute alla cognizione del giudice speciale ex art.2 del D.Lgs. n.546/92….
Continua a leggere...Ammissibile l’appello che ribadisce le eccezioni del primo grado
Il disposto normativo di cui all’art.53, co.1, D.Lgs. n.546/1992, in materia di specificità dei motivi di appello, non può ritenersi violato quando l’appellante abbia esposto nel ricorso le ragioni di fatto e di diritto invocate a sostegno del gravame, le quali possono sostanziarsi anche nella prospettazione delle medesime ragioni addotte in primo grado, purché ciò…
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