CONTENZIOSO

L’impugnabilità del rigetto dell’istanza di interpello

Il contribuente ha la facoltà e non l’onere di impugnare il diniego di disapplicazione di norme antielusive emesso ai sensi dell’articolo 37-bis, comma 8, D.P.R. 600/1973, considerato che lo stesso non è atto rientrante nelle tipologie elencate dall’articolo 19 D.Lgs. 546/1992, ma provvedimento con cui l’Amministrazione finanziaria porta a conoscenza del contribuente, pur senza efficacia…

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Omesso deposito della ricevuta di spedizione del ricorso: gli effetti

Nel processo tributario, non costituisce motivo d’inammissibilità del ricorso che sia stato notificato direttamente a mezzo del servizio postale universale, il fatto che il ricorrente, al momento della costituzione in giudizio, depositi l’avviso di ricevimento del plico e non la ricevuta di spedizione, purché nell’avviso di ricevimento medesimo la data di spedizione sia asseverata dall’ufficio…

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La sentenza con motivazione meramente apparente è nulla

Nel nostro ordinamento, l’articolo 132, comma 2, n. 4 c.p.c. stabilisce che, in materia di processo civile ordinario, la sentenza debba avere determinati contenuti, quali l’indicazione del giudice che l’ha pronunciata nonché delle parti e dei rispettivi difensori, le conclusioni delle parti, il dispositivo, la data di deliberazione e la sottoscrizione del giudice, ma soprattutto…

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L’inammissibilità dell’appello senza assistenza tecnica

Con l’importante pronuncia delle Sezione Unite n. 29919/2017, la Cassazione si è soffermata sul tema dell’assistenza tecnica in giudizio, stabilendo che l’ordine di munirsi di un difensore abilitato impartito al contribuente dal giudice di primo grado, nel caso in cui il contribuente non vi abbia provveduto, non può essere reiterato, con conseguente inammissibilità dell’appello. Nel…

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La sentenza penale ha efficacia di giudicato nel processo tributario?

Sovente gli atti tributari sono emanati dall’Amministrazione finanziaria sulla base del materiale probatorio emerso nel corso di indagini penali (ad esempio, processi verbali di ispezione e perquisizione, sequestri, verbali di dichiarazioni, brogliacci, intercettazioni e così via), a seguito dei rilievi fiscali eseguiti dalla Guardia di Finanza. Secondo l’attuale assetto normativo, contenuto nell’articolo 20 D.Lgs. 74/2000…

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Il nodo irrisolto delle dichiarazioni di terzi nel processo tributario

La riforma del processo tributario non ha toccato l’articolo 7 D.Lgs 546/1992, relativo ai poteri delle Commissioni Tributarie, che prevede il divieto di giuramento e prova testimoniale. L’interpretazione di questa norma ha acquistato una particolare rilevanza da quando la Corte Costituzionale (sentenza n. 18/2000) dopo aver dichiarato infondate le questioni di legittimità costituzionale inerenti il…

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Ruolo impugnabile anche dopo sessanta giorni dall’estratto

La conoscenza della iscrizione a ruolo mediante l’estratto di ruolo non comporta l’onere bensì solo la facoltà dell’impugnazione, il cui mancato esercizio non determina alcuna conseguenza sfavorevole in ordine alla possibilità di contestare successivamente, in ipotesi dopo la notifica di un atto “tipico”, la pretesa della quale il contribuente sia venuto a conoscenza. È questo…

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Le notifiche degli atti impositivi al condominio

La notifica degli atti giudiziari, per essere valida, deve essere eseguita da un soggetto abilitato (l’ufficiale giudiziario, il messo comunale o anche lo stesso avvocato); conseguentemente, la consegna della copia al legittimo destinatario determina la perfetta conoscenza, da parte di quest’ultimo, dell’esistenza e del contenuto dell’atto ricevuto. La notifica di un avviso di accertamento eseguita…

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Accertamento verso società di persone e litisconsorzio necessario

In materia tributaria, l’unitarietà dell’accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e delle associazioni di cui all’articolo 5 D.P.R. 917/1986 e dei soci delle stesse e la conseguente automatica imputazione dei redditi a ciascun socio, proporzionalmente alla quota di partecipazione agli utili ed indipendentemente dalla percezione degli…

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Impresa familiare senza litisconsorzio necessario

Nel giudizio di impugnazione avverso l’avviso di accertamento concernente la rettifica del reddito di un’impresa familiare non sussiste il litisconsorzio necessario tra il titolare dell’impresa familiare e i familiari che lo collaborano. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con sentenza del 22 dicembre 2017, n. 30842. La vicenda trae origine dalla notifica…

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