Le dimissioni del revisore legale – I° parte

Non basta al revisore legale scrivere una lettera di dimissioni per formalizzare la sua scelta di lasciare l’incarico. Allo stesso modo, per la società soggetta a revisione non è sufficiente prendere atto delle dimissioni del revisore e nominarne uno nuovo. Riferendosi al caso più comune della revisione nelle società diverse dagli enti di interesse pubblico…

Continua a leggere...

Triangolazioni con tre posizioni Iva appartenenti a due soggetti

Nella causa C-580/16, la Corte di giustizia ha esaminato il regime Iva della triangolazione comunitaria quando il primo e il secondo cedente appartengono al medesimo soggetto economico e giuridico. Il caso è quello in cui i beni sono oggetto di una doppia cessione, nella specie dal soggetto dello SM1 alla propria posizione Iva dello SM2…

Continua a leggere...

Nel quadro LM il reddito dei forfettari

Anche nel modello Redditi 2018 i contribuenti forfettari devono compilare il quadro LM, sezione II, del modello per la determinazione del reddito, e nel quadro RS devono altresì fornire numerose informazioni “sostitutive” degli obblighi riguardanti il sostituto d’imposta e gli studi di settore. Il primo adempimento che i contribuenti forfettari devono porre in essere è…

Continua a leggere...

Spese di rappresentanza, pubblicità, sponsorizzazione

Le spese di rappresentanza sono tutte quelle spese effettivamente sostenute e documentate a titolo gratuito, oppure effettuate con finalità promozionali o di pubbliche relazioni, o il cui sostenimento risponda a criteri di ragionevolezza in funzione dell’obiettivo di generare, anche potenzialmente, benefici economici per l’impresa ovvero sia coerente con pratiche commerciali di settore. Per spese di…

Continua a leggere...

Ancora sulla disciplina Iva applicabile ai corsi sportivi

Già avevamo affrontato il tema della disciplina iva applicabile ai corrispettivi riscossi da associazioni e società sportive dilettantistiche (all’epoca necessariamente non lucrative) per l’erogazione di servizi sportivi (Le quote dei corsi sportivi: esenti o escluse da Iva – Parte I° e II°). Dobbiamo tornare oggi sul tema alla luce di due pronunciamenti giurisprudenziali che hanno…

Continua a leggere...

Gli avvocati in società producono reddito d’impresa

Con la risoluzione 35/E/2018 l’Agenzia delle Entrate è tornata ad occuparsi delle società tra professionisti, affermando che l’esercizio della professione forense svolta in forma societaria costituisce attività d’impresa. Ciò in quanto rileva il fatto di operare in una veste giuridica societaria di natura commerciale piuttosto che lo svolgimento di un’attività professionale. L’intervento di prassi ha…

Continua a leggere...

No alla doppia sanzione per il credito Iva inesistente

In caso di operazioni inesistenti, se è stata recuperata e sanzionata l’illegittima detrazione dell’Iva addebitata in fattura e l’infedeltà dichiarativa, non è punibile anche il successivo utilizzo del credito inesistente in compensazione: è questo il chiarimento fornito con la risoluzione AdE 36/E/2018. La questione oggetto della richiamata risoluzione origina dall’attività istruttoria nei confronti di alcune…

Continua a leggere...

La responsabilità per l’omesso versamento dell’Iva

La Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, è tornata ad occuparsi dell’annosa questione relativa alla rilevanza penale dell’omesso versamento dell’Iva, reato previsto e punito dall’articolo 10-ter D.Lgs. 74/2000. In particolare, con la sentenza n. 8040 del 2018, il Giudice di legittimità è stato chiamato a pronunciarsi in ordine ad un ricorso proposto dall’imputato che era…

Continua a leggere...

Comunicazioni periodiche Iva in caso di operazioni straordinarie

L’articolo 4, comma 2, del D.L. 193/2016 ha introdotto il “nuovo” articolo 21-bis del D.L. 78/2010 che, a decorrere dal 2017, ha previsto l’obbligo, per i soggetti passivi Iva, di trasmettere una comunicazione dei dati riepilogativi delle liquidazioni periodiche Iva (mensili o trimestrali). Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata…

Continua a leggere...

Le agevolazioni fiscali nei contratti di locazione a canone concordato

Al fine di incentivare il mercato delle locazioni l’articolo 2, comma 3, L. 431/1998 ha introdotto nel nostro ordinamento una tipologia di contratto alternativa al classico “4+4”: si tratta dei cosiddetti contratti a “canone convenzionato” comunemente chiamati “3+2”, per i quali la durata prevista è di tre anni prorogabili di altri due. Tali tipologie contrattuali…

Continua a leggere...