9 Maggio 2018

Comunicazioni periodiche Iva in caso di operazioni straordinarie

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L’articolo 4, comma 2, del D.L. 193/2016 ha introdotto il “nuovo” articolo 21-bis del D.L. 78/2010 che, a decorrere dal 2017, ha previsto l’obbligo, per i soggetti passivi Iva, di trasmettere una comunicazione dei dati riepilogativi delle liquidazioni periodiche Iva (mensili o trimestrali).
Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in EVOLUTION, nella sezione “Adempimenti”, una apposita Scheda di studio.
Il presente contributo evidenzia le modalità di presentazione della comunicazione in presenza di operazioni straordinarie.

La comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva ha la finalità “di contrastare il fenomeno della cosiddetta «evasione da riscossione» nonché di adeguare la normativa interna ai livelli europei nell’ambito dell’imposta sul valore aggiunto”.

È noto che la presentazione della comunicazione vada effettuata in modalità telematica. Tra i casi particolari di trasmissione vi è quello in cui è intervenuta un’operazione straordinaria. Si vedano le seguenti tabelle esplicative.

Operazione straordinaria o trasformazione avvenuta

durante il trimestre oggetto della Comunicazione

Estinzione dante causa Presentazione comunicazione

L’avente causa (società incorporante/beneficiaria, conferitario, cessionario o donatario) deve presentare 2 distinte comunicazioni:

  • la prima contenente i dati delle liquidazioni effettuate dal soggetto stesso nel trimestre cui si riferisce la comunicazione;
  • la seconda contenente i dati delle liquidazioni effettuate dal dante causa nella frazione di trimestre cui si riferisce la comunicazione e fino all’ultima liquidazione eseguita prima dell’operazione straordinaria o della trasformazione; in tale comunicazione devono essere indicati:
  • nella parte riservata al “contribuente”, i dati relativi al soggetto incorporato, scisso, conferente, ecc.;
  • nel riquadro riservato al “dichiarante” i dati dell’avente causa, riportando “9” nella casella relativa al codice di carica.

NO

la comunicazione deve essere presentata:

  • dall’avente causa, se l’operazione straordinaria o la trasformazione ha comportato la cessione del debito/credito Iva; tale soggetto presenterà 2 distinte Comunicazioni secondo le modalità su indicate. Il dante causa non deve presentare la comunicazione relativamente all’attività oggetto dell’operazione straordinaria;
  • da ciascuno dei soggetti coinvolti nell’operazione, se l’operazione straordinaria o la trasformazione non ha comportato la cessione del debito o credito Iva in relazione alle operazioni da ciascuno di essi effettuate nel trimestre cui si riferisce la comunicazione.

Nel caso in cui il soggetto avente causa riporti nel rigo VP8 della propria Comunicazione il credito maturato dal soggetto dante causa nell’ultima liquidazione periodica deve essere barrata la casella “Operazioni straordinarie” nel rigo VP1 del quadro VP.

Tale casella va barrata anche nel caso in cui il soggetto avente causa riporti nel rigo VP9 una quota o l’intero ammontare del credito emergente dalla dichiarazione annuale Iva del soggetto dante causa, relativa all’anno precedente quello indicato nel frontespizio, ceduto, in tutto o in parte, a seguito dell’operazione straordinaria.

Infine, la casella va barrata anche nell’ipotesi in cui, a seguito dell’interruzione della liquidazione Iva di gruppo nel corso dell’anno, l’ente o società controllante riporti nel rigo VP8 le eventuali eccedenze di credito trasferite al gruppo e non compensate utilizzate in detrazione nelle proprie liquidazioni periodiche successive.

Operazione straordinaria o trasformazione avvenuta nel periodo compreso tra il 1° giorno del mese successivo al trimestre e la presentazione della Comunicazione
Estinzione dante causa Presentazione comunicazione

La Comunicazione relativa alle operazioni poste in essere dal soggetto dante causa nel corso dell’intero trimestre precedente, deve essere presentata dall’avente causa seguendo le modalità su indicate: riportare nella parte “contribuente” i dati del dante causa e nel riquadro “dichiarante” i dati dell’avente causa e il codice carica “9”.

NO

Ciascun soggetto partecipante all’operazione assolverà autonomamente l’adempimento relativamente alle liquidazioni effettuate nell’intero trimestre cui si riferisce la comunicazione ed il trasferimento o meno del debito/credito Iva in conseguenza dell’operazione straordinaria assumerà rilevanza solo ai fini della comunicazione da presentare nel periodo successivo.

Nella Scheda di studio pubblicata su EVOLUTION sono approfonditi, tra gli altri, i seguenti aspetti:

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