Non devono essere denunciate le variazioni di valore delle aree edificabili
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 11443/2023 del 02.05.2023, ha affermato che, in relazione alle aree edificabili che sono state già oggetto di dichiarazione ai fini Ici/Imu, il contribuente non è tenuto a dichiarare la successiva variazione del valore venale dell’immobile, salvo il caso in cui la variazione dipenda da precisi elementi fattuali o…
Continua a leggere...Il mancato accordo in sede di contraddittorio non vuol dire rinuncia all’istanza di adesione
L’articolo 6, comma 3, D.Lgs. 218/1997, per consentire all’Ufficio ed al contribuente di valutare con la dovuta attenzione il contenuto dell’atto di accertamento cui l’istanza di adesione si riferisce, ha previsto una sospensione di 90 giorni dei termini per ricorrere, decorrenti dalla data di presentazione dell’istanza da parte del contribuente (nel caso di spedizione via…
Continua a leggere...Vendite su Amazon e corretta liquidazione Iva
Domanda Alfa Srl vende su Amazon in vari Paesi. Alfa Srl è iscritta al regime OSS. Alfa Srl ha versato Iva OSS in eccesso sulle vendite in Svezia sia nel IV trimestre 2021 che nel I trimestre 2022. Si chiede se sia possibile procedere alla correzione nella prossima dichiarazione OSS trimestrale mettendo con il segno…
Continua a leggere...Consegna al contribuente e conservazione delle dichiarazioni fiscali
Il D.P.R. 322/1998, oltre a disciplinare i termini di invio, detta le disposizioni di carattere procedurale relative alle modalità di presentazione ed obblighi di conservazione delle dichiarazioni fiscali. In particolare, come si evince dall’articolo 3 D.P.R. 322/1998: “i soggetti di cui ai commi 2-bis e 3 (società del gruppo che inviano le dichiarazioni e gli…
Continua a leggere...Interconnessione tardiva e fruizione anticipata del credito d’imposta: il corretto modus operandi
In caso di interconnessione di un bene 4.0 cosiddetta “tardiva” è sempre possibile per il contribuente optare per la fruizione anticipata del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali in misura “ridotta”, a partire dall’anno di entrata in funzione. Il comma 1059 dell’articolo 1 L. 178/2020 (c.d. Legge di Bilancio 2021) dispone infatti che: “Nel…
Continua a leggere...Alcune conseguenze fiscali della riforma dello sport – seconda parte
La circostanza dell’attività sportiva svolta in via stabile e principale conduce ad ulteriori conseguenze. Il tema è quello già trattato nel nostro precedente contributo. Le attività secondarie e strumentali possono ritenersi o meno conformi alle finalità istituzionali che sono, come indicato, lo svolgimento in via stabile e principale di organizzazione e gestione di attività sportive…
Continua a leggere...La decadenza dall’accertamento dei componenti reddituali pluriennali
Le SS.UU. della Corte di Cassazione, nella sentenza n. 8500/2021, hanno stabilito che in caso di contestazione di un componente di reddito “ad efficacia pluriennale” per ragioni concernenti “il fatto generatore ed il presupposto costitutivo di esso”, la decadenza dell’Amministrazione finanziaria dalla potestà di accertamento deve essere verificata facendo riferimento al termine per la rettifica…
Continua a leggere...Riscatto di immobile da leasing e decorrenza del decennio di monitoraggio
Domanda Una Sas stipula alcuni contratti di leasing immobiliare nel 2008 per un valore di 170.000 euro, pagando subito una maxi rata di circa 35.000 euro oltre IVA e fino al 2017 paga rate mensili oltre Iva. A luglio 2017 riscatta tale bene pagando alla società di leasing 109.000 euro e ricevendo fattura da parte…
Continua a leggere...Scissione e corretta valutazione ai fini della rideterminazione del valore
Domanda Una persona fisica intende avvalersi entro l’attuale scadenza del 15 novembre 2022 della rideterminazione del valore delle quote possedute in una Spa al 1° gennaio 2022, con le modalità previste dalle norme in vigore. La stessa Spa nel corso del 2022 ha approvato un progetto di scissione rispetto al quale il relativo atto dovrebbe…
Continua a leggere...La formazione 4.0 in dichiarazione dei redditi
Il credito di imposta per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale previste dal Piano nazionale Impresa 4.0 non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive. Il credito, previsto dall’articolo 1, commi…
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