Caparre e acconti: disciplina Iva nelle operazioni immobiliari

È prassi nel settore immobiliare la stipula di accordi preliminari con cui le parti si impegnano a formalizzare il successivo accordo definitivo di trasferimento della proprietà del bene. In tale contesto, la parte promissaria acquirente, al fine di garantire il proprio impegno, versa alla parte promissaria venditrice una somma di denaro, la cui natura può…

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Deducibilità interessi passivi in caso di liquidazione

Una società immobiliare di costruzione, costituita in forma di Srl, ha terminato la liquidazione con cessazione dell’attività nel 2019. Negli anni ha quasi sempre presentato bilanci in perdita e ai fini fiscali gli interessi passivi derivanti dal mutuo ipotecario erano indeducibili a causa del ROL incapiente. Nel 2017 vi è stata una proposta di accordo…

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Ritenute fiscali sulle provvigioni: verifiche e controlli di fine anno

Premessa I sostituti d’imposta – che corrispondono provvigioni (comunque denominate) per prestazioni (anche occasionali) per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari – sono tenuti, a norma dell’articolo 25-bis, D.P.R. 600/1973, ad operare una ritenuta a titolo di acconto dell’Irpef o dell’Ires dovuta dai percipienti: all’atto…

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Riforma fiscale: concordato preventivo biennale ad ampio raggio

Sta proseguendo, a ritmo serrato, l’approvazione, ancorché in via preliminare, dei decreti legislativi attuativi della riforma fiscale contenuta nella L. 111/2023. Infatti, dopo la riforma dell’Irpef, della fiscalità internazionale, degli adempimenti, nonché dello Statuto del contribuente, è ora la volta dell’accertamento tributario. A tal fine, le nuove regole sono contenute in uno schema di Decreto…

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L’uscita dal forfettario e l’entrata nella flat tax

L’uscita dal regime forfettario nel corso del 2023, per superamento della soglia di euro 100.000 di ricavi/compensi, consente al contribuente di fruire della flat tax incrementale del 15%, se il reddito del 2023 è superiore al maggior reddito del triennio 2020 – 2022. È quanto emerge dalla combinazione delle normative (e dei chiarimenti resi dall’Agenzia…

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Gli interventi antisismici nei condomini a prevalenza destinazione non residenziale

Tra le numerose casistiche peculiari di applicazione del superbonus, può essere utile soffermarsi sull’ipotesi dei lavori antisismici effettuati nell’ambito dell’edificio condominiale non prevalentemente residenziale. In particolare, appare necessario interrogarsi circa la possibile agevolabilità dell’intervento unitariamente svolto, di efficientamento antisismico dell’intero edificio, in capo a tutti i condòmini coinvolti: in parte mediante superbonus, ai sensi dell’articolo…

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Corretta gestione degli errori contabili

Una società cooperativa, operativa nel settore della produzione e distribuzione di energia elettrica, è sottoposta alla revisione del bilancio da parte della Associazione provinciale competente per superamento del limite del patrimonio netto delle cooperative. Nell’assemblea dei soci con l’approvazione del bilancio 2022 è stato nominato anche l’organo di controllo. La cooperativa nel 2022 è stata…

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Contabilità semplificata con soglie da monitorare

Le imprese (diverse dalle società di capitali) che, nel 2023, applicano la contabilità semplificata, devono monitorare i ricavi che conseguono nel periodo d’imposta in corso, al fine di verificare la possibilità di applicare, anche nel 2024, la contabilità semplificata, oppure se il prossimo anno saranno tenute ad adottare la contabilità ordinaria per avvenuto superamento dei…

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Le modifiche alla disciplina fiscale sulle locazioni brevi

Il D.D.L di bilancio per il 2024 prevede, nell’ipotesi di locazione breve di più di un appartamento, l’aumento dell’aliquota della cedolare secca. In particolare, al comma 2, dell’articolo 4, D.L. 50/2017, è prevista l’aggiunta del seguente periodo: “L’aliquota di cui al primo periodo è innalzata al 26 per cento in caso di destinazione alla locazione…

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Irrilevante l’accertamento sul titolare dell’impresa familiare per i suoi collaboratori

Con la sentenza n. 33149/2023, la Corte di cassazione si è recentemente espressa in riferimento alle ricadute dell’accertamento fiscale sull’impresa familiare nei confronti dei familiari collaboratori. Prima di entrare nel merito del richiamato arresto giurisprudenziale, è opportuno ricordare che l’impresa familiare trova una propria disciplina compiuta, a seguito della Riforma del diritto di famiglia (L….

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