Credito 4.0 e divieto di cumulo

Una Srl nel 2022 ha acquistato e interconnesso beni strumentali nuovi rientranti tra quelli previsti dall’Allegato A di cui all’articolo 1, comma 1054 e ss., Legge 178/2020, usufruendo parzialmente del relativo credito d’imposta mediante compensazione in F24 (codice tributo 6936) negli anni 2023 e 2024. In precedenza, la società aveva effettuato richiesta di finanziamento gestito…

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Motivi per aderire al CPB

I vantaggi che può portare con sé l’adesione al nuovo istituto del concordato preventivo biennale (CPB) sono, sostanzialmente, da una parte, di natura economico-finanziaria e, dall’altra, riconducibili alla limitazione del potere accertativo dell’Amministrativo finanziaria. Con riferimento al primo aspetto, l’analisi va effettuata caso per caso, risultando generalmente conveniente l’accettazione della proposta concordataria laddove il reddito…

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Accertamento e statuto del contribuente: novità e criticità della riforma

Un pieno di novità per l’accertamento tributario e lo statuto dei diritti dei contribuenti. In attuazione della riforma fiscale contenuta nella L. 111/2023, i successivi decreti legislativi delegati hanno apportato profonde modifiche all’istituto dell’accertamento tributario e allo statuto del contribuente. Tali importanti novità saranno oggetto di approfondimento durante il 5° incontro del master breve di…

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Limiti dell’accertamento induttivo e inversione dell’onere della prova

Secondo quanto previsto dall’articolo 39, comma 2, D.P.R. 600/1973, nel caso di omessa presentazione della dichiarazione fiscale da parte del contribuente si verificano delle conseguenze molto importanti in termini accertativi. Nello specifico, è previsto che l’Amministrazione finanziaria determina il reddito d’impresa sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza,…

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Interposizione fittizia di manodopera e frode fiscale

Nel panorama penale tributario di riferimento, la recente riforma penale tributaria, operata in attuazione dell’articolo 20, L. 111/2023 (c.d. Legge delega fiscale), ha avuto concreta esecuzione con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.Lgs. 87/2024. In tal modo, il legislatore intende adeguare il sistema sanzionatorio al principio di proporzionalità, agevolando il coordinamento tra sanzioni amministrative…

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Introduzione alle agevolazioni pubbliche per PMI e professionisti: opportunità di crescita

In un panorama economico sempre più competitivo, le piccole e medie imprese (PMI) e i professionisti cercano costantemente nuove opportunità per crescere e rimanere competitivi. Tra le leve più importanti per favorire questa crescita ci sono le agevolazioni pubbliche, strumenti messi a disposizione dallo Stato e dall’Unione Europea per incentivare l’innovazione, la digitalizzazione e lo…

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Risposte AI sulla disciplina relativa alla somministrazione di vitto ai dipendenti

A norma dell’articolo 51, comma 1, Tuir, costituiscono reddito di lavoro dipendente tutte le somme e i valori che il dipendente percepisce nel periodo d’imposta, a qualunque titolo, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro. Tale principio di onnicomprensività è mitigato dalla lettera c) del successivo comma 2 (come da…

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Novità dalla Riforma fiscale per il riporto delle perdite nelle operazioni straordinarie

In attuazione dei principi dettati dalla Legge delega per la Riforma fiscale, lo schema di Decreto di Riforma dell’Irpef e dell’Ires presentato in CdM il 30 aprile scorso introduce importanti novità in merito ai limiti di riportabilità delle perdite fiscali previsti in caso di cessione del controllo della società (articolo 84, comma 3, Tuir) e…

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Profili Iva dell’imposta di soggiorno

Una società attiva nel settore alberghiero incassa per i propri clienti l’imposta di soggiorno che deve versare all’azienda di soggiorno. Abbiamo un dubbio in merito al codice Iva da utilizzare e all’eventuale imposta di bollo da versare. Alla luce degli approfondimenti, dato che l’imposta non viene anticipata ma pagata successivamente si ritiene che si debba…

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Il Codice identificativo nazionale: le modalità di richiesta

La L. 191/2023, di conversione al D.L. 145/2023, ha introdotto, come indicato nell’articolo 13-ter, l’obbligo del codice identificativo nazionale (CIN), a carico anche delle unità destinate ad affitti brevi e turistici. Tale codice, assegnato dal Ministero del Turismo, ha la funzione “di assicurare la tutela della concorrenza e della trasparenza del mercato, il coordinamento informativo,…

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