La disciplina Iva delle operazioni permutative
L’articolo 1552 del codice civile definisce la permuta come il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose o di altri diritti da un contraente ad un altro. Si configura quindi come un contratto consensuale ad efficacia reale o obbligatoria. In ambito Iva la permuta viene invece disciplinata dall’articolo 11 del…
Continua a leggere...Il trattamento di fine mandato degli amministratori
Lo svolgimento dell’attività di amministratore di società comporta il naturale diritto, soggettivo, perfetto e disponibile, ad ottenere un compenso per l’opera prestata, a meno che sia prevista la gratuità della funzione o l’interessato vi rinunci in modo inequivocabile. La materia degli emolumenti spettanti agli amministratori è regolata dagli articoli 2389 e 2364, comma 1, n….
Continua a leggere...Gli immobili strumentali delle società
Le disposizioni normative che regolano il reddito d’impresa suddividono gli immobili in tre categorie: immobili strumentali (articolo 43 del Tuir), che a loro volta possono essere “per natura” (classificati nelle categorie A/10, B, C, D ed E), che mantengono la strumentalità anche se non utilizzati o concessi in locazione o comodato, o “per destinazione” (utilizzati…
Continua a leggere...Le questioni sulla pignorabilità dei beni si propongono con il riesame
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 38670 del 16 settembre 2016 si sono pronunciate sulla dibattuta possibilità di proporre dinanzi al giudice penale le questioni riguardanti la pignorabilità dei beni da sottoporre a sequestro conservativo ex articoli 316 e ss. c.p.p.. La statuizione della Corte trae spunto dalle argomentazioni proposte…
Continua a leggere...Riscossione accentrata nel coworking per medici e paramedici
Stanno diventando sempre più numerose le società che svolgono attività di coworking a favore di medici e paramedici. Di norma l’attività consiste nel mettere a disposizione del professionista una stanza per determinati giorni della settimana e in determinati orari (in alternanza con altri professionisti), con anche l’arredo minimale (scrivania, sedie, mobili). In diversi casi la…
Continua a leggere...Chiarito il trattamento degli omessi versamenti periodici IVA
Spetto capita che i contribuenti, per i più svariati motivi, non riescano a versare i debiti periodici IVA che scaturiscono dalle liquidazioni periodiche; la circostanza pone qualche dubbio in merito alla corretta compilazione della dichiarazione IVA, qualora l’annualità interessata chiuda con una posizione di credito. Infatti, nel complessivo quadro VL del modello annuale, si crea…
Continua a leggere...Detrazione per acquisti correlati a contributi non rilevanti ai fini Iva
La corretta qualificazione dei contributi erogati ad enti non commerciali da parte di soggetti appartenenti alla pubblica Amministrazione è un tema che è stato affrontato dall’Agenzia delle entrate con la circolare 34/E/2013. Tale documento di prassi si occupa dell’aspetto Iva della questione e, quindi, della differenza tra quei contributi che, in quanto aventi natura corrispettiva,…
Continua a leggere...Ultimo anno (salvo proroghe) per il credito all’e-commerce agricolo
È indubbio che, in un mercato sempre più globalizzato, le aziende che vogliono presentarsi sui mercati internazionali, devono posizionarsi anche nel contesto del cosiddetto e-commerce; tuttavia, se tale forma di commercializzazione dei prodotti non incontra particolari problematiche applicative per la maggior parte dei settori merceologici, qualche difficoltà maggiore viene riscontrata nel contesto del settore primario…
Continua a leggere...L’attività di compliance dell’Agenzia continua
L’Agenzia delle entrate, con la circolare 42/E/2016, ha reso noto che l’attività di promozione della compliance sta proseguendo anche nell’anno 2016. In particolare, al fine di stimolare l’assolvimento spontaneo degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, nel presente anno sono state inviate circa 266.000 comunicazioni, riguardanti diverse tipologie reddituali, quali: redditi da…
Continua a leggere...Il trattamento contabile dei siti web
Il trattamento contabile dei siti web non è contenuto in alcun principio contabile nazionale. Infatti, ad occuparsi della fattispecie sono solo i principi contabili internazionali IAS/IFRS; in particolare il SIC 32 distingue tra: sito web esterno e sito web interno. Il primo ha sia la finalità di promuovere l’azienda e i suoi prodotti sia permettere…
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