Redditometro: doppio accertamento e prova contraria
L’accertamento sintetico, disciplinato dall’articolo 38, commi dal quarto al settimo, del D.P.R. 600/1973, costituisce una metodologia del tutto particolare di accertamento soprattutto perché focalizza la propria attenzione sulla capacità di spesa del contribuente sottoposto a controllo. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Accertamento”, una apposita…
Continua a leggere...Crediti secondo il “costo ammortizzato” anche ai fini Ires
Il D.M. 3 agosto 2017, intitolato “Disposizioni di coordinamento per la determinazione della base imponibile dell’Ires e dell’Irap dei soggetti ITA Gaap e dei soggetti Ias Adopter”, per i soggetti diversi dalle microimprese di cui all’articolo 2435-ter cod. civ., che redigono il bilancio secondo le disposizioni del codice civile – ovvero, i cosiddetti soggetti OIC…
Continua a leggere...Verifica sul campo per la fallibilità della società agricola
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 17343 del 13 luglio 2017, è tornata a occuparsi della fallibilità o meno delle imprese agricole consolidando, nelle proprie conclusioni, quel filone giuridico per il quale è necessario procedere a una disamina della fattispecie concreta e non limitarsi al mero dato letterale. La problematica si è indubbiamente alimentata…
Continua a leggere...La comunicazione dati fatture: soggetti obbligati e soggetti esonerati
Entro il prossimo 28 settembre tutti i contribuenti soggetti Iva devono effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre 2017. Obbligati alla comunicazione sono tutti i soggetti passivi che effettuano operazioni rilevanti Iva ad esclusione: dei soggetti che si avvalgono del regime speciale per i produttori…
Continua a leggere...I chiarimenti sulle modifiche in materia di origine delle merci
L’Agenzia delle Dogane, con nota n. 89161 del 1° agosto 2017, ha esaminato le principali modifiche apportate dal Regolamento UE n. 989/2017 al Regolamento n. 2447/2015, il quale chiarisce le modalità applicative di alcune norme del Codice doganale dell’Unione, in materia di origine delle merci e di garanzie per le obbligazioni. In primo luogo, si…
Continua a leggere...Il processo di appello
Il processo di appello è regolato dalle norme previste per il giudizio di primo grado, salvo eventuali incompatibilità con le disposizioni contenute negli articoli 52 e seguenti del D.Lgs. 546/1992. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo…
Continua a leggere...Lo sport e la riforma del terzo settore – I° parte
La riforma del terzo settore, introdotta nel nostro ordinamento con la L. 106/2016, si è concretizzata con l’approvazione di quattro decreti legislativi: 1) D.Lgs. 40/2017 “Istituzione e disciplina del servizio civile universale a norma dell’articolo 8 della legge 6 giugno 2016 n. 106”; 2) D.Lgs. 111/2017 “Disciplina dell’istituto del cinque per mille dell’imposta sul reddito…
Continua a leggere...Fatture false: la presenza del capannone salva l’acquirente in buona fede
L’articolo 2 del D.Lgs. 74/2000 (rubricato dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti) sanziona con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, avvalendosi di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti indica, in…
Continua a leggere...Prestazioni di lavoro occasionale: aspetti sanzionatori
Con la circolare 5/2017 l’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) ha fornito le prime indicazioni operative riguardanti la “corretta ed uniforme” applicazione del regime sanzionatorio in materia di prestazioni di lavoro occasionale (articolo 54-bis del D.L. 50/2017). Successivamente, con la nota n. 7427/2017, è stato precisato che, per il calcolo della sanzione amministrativa, rileva il numero…
Continua a leggere...Rettifica retroattiva per la rendita solo se l’errore è dell’Ufficio
Il tema della rettifica della rendita catastale si arricchisce di un ulteriore tassello. È ben noto il principio generale per cui le rettifiche di rendita finalizzate a correggere errori hanno effetto retroattivo, poiché la nuova rendita si va a sostituire alla precedente: secondo la Cassazione tale principio però vale solo ed esclusivamente quando la correzione…
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