Accertamento presuntivo nullo se manca il fatto noto
Recentemente, con l’ordinanza n. 18627 del 13.07.2018, la Suprema Corte di Cassazione ha ribadito che l’accertamento “analitico-induttivo” previsto dall’articolo 39, comma 1, lett. d), D.P.R. 600/1973 e dall’articolo 54 D.P.R. 633/1972 (detto comunemente “accertamento presuntivo”) è da ritenersi nullo qualora l’ufficio non fondi la propria presunzione su un “fatto noto”. Si rammenta, infatti, che ai…
Continua a leggere...La dubbia tassazione della caparra ritenuta a seguito di inadempimento
Le compravendite immobiliari sono spesso precedute da un contratto preliminare nel quale le parti pattuiscono, accanto al contenuto tipico relativo all’assunzione dell’obbligo a contrarre il definitivo atto di trasferimento, anche la dazione di una somma di danaro; capita talvolta che, per inadempimento dell’acquirente, al preliminare non faccia seguito l’atto con il quale avviene il materiale…
Continua a leggere...Utili in nero imputabili solo ai soci al 31 dicembre
Nelle società di persone il diritto agli utili matura solo con l’approvazione del rendiconto, pertanto, anche il maggior reddito accertato alla società non può essere contestato “per trasparenza” in capo al socio receduto nel corso dell’anno. Ciò vale altresì quando la società accertata è una società di capitali a ristretta base partecipativa e l’utile extra…
Continua a leggere...L’inattività non preclude la detrazione dell’Iva
Il diritto alla detrazione è disciplinato nei suoi caratteri essenziali dall’articolo 19, D.P.R. 633/1972, che lo collega alla natura delle operazioni con le quali vengono impiegati i beni e i servizi acquistati o importati dal soggetto passivo. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Iva”, una…
Continua a leggere...L’evasione dell’Irap non rileva sul piano penale
La Suprema Corte, in più interventi, ha contribuito a far chiarezza sul campo di applicazione della disciplina penal tributaria soffermandosi sul concetto di imposta elaborato dal Legislatore nel D.Lgs. 74/2000. Le pronunce succedutesi nel tempo poggiano sul tenore letterale delle norme contenute nel decreto, le quali, richiamando espressamente le violazioni concernenti “le imposte sul reddito…
Continua a leggere...Il contoterzismo e le attività agromeccaniche
L’agricoltura è un settore in continuo movimento ed evoluzione, basti pensare ai cambiamenti cui si è assistito a partire dal 2001, anno in cui, per effetto della delega prevista dalla L. 57/2001, il Legislatore ha riscritto integralmente la figura dell’imprenditore agricolo di derivazione codicistica. La nuova figura di imprenditore agricolo introdotta con l’articolo 1 D.Lgs….
Continua a leggere...Immobili destinati al trattamento dei rifiuti in categoria D
Con la sentenza n. 1309 del 14.05.2018 la CTR Emilia Romagna si è occupata del corretto classamento da attribuire alle discariche di rifiuti. La vicenda trae origine da un avviso di accertamento emesso dall’Agenzia delle entrate, Ufficio provinciale di Modena, con cui veniva rettificato il classamento di un immobile costituente un impianto per il trattamento…
Continua a leggere...Amministratori di condominio: novità in tema di obblighi dichiarativi
Con risoluzione 67/E/2018 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’amministratore di condominio ha facoltà di non riportare nel quadro AC del modello Redditi o nel quadro K del modello 730 l’indicazione delle spese, relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio su parti comuni di edifici condominiali, sulle quali ha trovato applicazione la ritenuta dell’8%…
Continua a leggere...Modello Redditi ENC
Il modello Redditi Enc è utilizzato per presentare la dichiarazione dei redditi degli enti non commerciali ed equiparati. Gli enti non commerciali si caratterizzano per non avere quale oggetto esclusivo, o principale, lo svolgimento di un’attività di natura commerciale che non determina reddito d’impresa. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata…
Continua a leggere...La settimana finanziaria
IL PUNTO DELLA SETTIMANA: rapporto deficit/Pil italiano al 2.4% per i prossimi tre anni La prima reazione dei mercati finanziari è stata negativa Aumenta l’incertezza e il rischio di declassamenti da parte delle agenzie di rating Aumenta il rischio di condizioni finanziarie più restrittive Ieri sera il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato un target…
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