Applicabilità Irap per l’imprenditore agricolo
La Legge di Stabilità per il 2016 ha modificato integralmente l’ambito soggettivo di applicazione dell’Irap per gli operatori del settore agricolo. Il comma 70 dell’articolo unico della Legge 208/2015, infatti, interviene sulla disciplina Irap, prevedendone una generale esenzione per i soggetti che già fruivano di un’aliquota agevolata. Al fine di approfondire i diversi aspetti della…
Continua a leggere...Operazioni con soggetti identificati in Italia e fattura elettronica
Il decreto collegato alla Legge di Bilancio 2019 (in attesa di conoscere la versione definitiva che dovrà essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale) prevede delle modifiche anche in relazione all’ambito soggettivo dell’obbligo di emissione della fattura elettronica, stabilendo che tale modalità è prevista solo se il soggetto è stabilito nel territorio dello Stato, e non anche…
Continua a leggere...Decreto fiscale: previsto lo stralcio delle cartelle
Sabato 20 ottobre il Consiglio dei Ministri ha riesaminato e approvato il decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia fiscale. Oggetto di discussione sono state, tra l’altro, anche le norme in tema di pacificazione fiscale, essendosi resi necessari degli interventi finalizzati a escludere qualsiasi forma di non punibilità dei reati fiscali, di riciclaggio e di autoriciclaggio,…
Continua a leggere...Agevolazione prima casa spettante se la casa pre-posseduta è locata
Le controversie che si instaurano in tema di agevolazioni prima casa, come anche le conseguenti pronunce dei giudici, attesa la diffusione dell’istituto, meritano sempre una certa attenzione. È noto che i soggetti che acquistano la cosiddetta “prima casa” possono beneficiare di un’importante riduzione delle imposte, con applicazione dell’imposta di registro in misura pari al 2%…
Continua a leggere...I presupposti per l’autorizzazione all’accesso domiciliare
Con la sentenza n. 20096 del 30.07.2018 la Corte di Cassazione ha esaminato la questione dei presupposti richiesti dalla legge per l’autorizzazione all’accesso per fini di verifica fiscale in locali utilizzati esclusivamente ad uso abitativo, specificando che tale autorizzazione rimessa al Procuratore della Repubblica richiede la sussistenza di gravi indizi di violazione tributaria, che non…
Continua a leggere...Detraibilità Iva non dovuta priva di valenza retroattiva
Il diritto alla detrazione è disciplinato nei suoi caratteri essenziali dall’articolo 19, D.P.R. 633/1972, che lo collega alla natura delle operazioni con le quali vengono impiegati i beni e i servizi acquistati o importati dal soggetto passivo. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Iva”, una…
Continua a leggere...L’accettazione e la rinuncia all’eredità
Come abbiamo evidenziato nel contributo pubblicato giovedì, in considerazione del fatto che l’erede subentra non solo nelle posizioni patrimoniali attive facenti capo al de cuius, ma anche in quelle passive, con il conseguente rischio di compromettere il proprio originario patrimonio, la legge prevede che il soggetto chiamato all’eredità, per effetto di un testamento piuttosto che…
Continua a leggere...Sui profili penali dell’esterovestizione
Come noto la corretta qualificazione della residenza fiscale dei soggetti passivi Ires trova una sua precisa collocazione nell’articolo 73, comma 3, Tuir, il quale prevede tre criteri, alternativi tra di loro, che consentono di individuare la residenza fiscale della persona giuridica: la sede legale, l’oggetto sociale, la sede dell’amministrazione.20 In riferimento agli eventuali profili penali…
Continua a leggere...No all’acquisizione d’ufficio dell’avviso di ricevimento in originale
In materia di notificazione degli atti tributari, il giudice di appello non può disporre l’acquisizione d’ufficio dell’avviso di ricevimento in originale di una raccomandata relativa ad un avviso di accertamento, fornito dalla controparte in copia fotostatica successivamente disconosciuta, qualora abbia ritenuto che lo stesso non sia stato prodotto, nemmeno tardivamente, nel giudizio di primo grado,…
Continua a leggere...Il ravvedimento operoso in contabilità
Come noto, all’omesso o tardivo versamento d’imposta, secondo l’articolo 13, comma 1, D.Lgs. 471/1997, si applica una sanzione nella misura del 30% dell’importo omesso o tardivamente pagato. La posizione del contribuente può essere però regolarizzata attraverso il ravvedimento operoso di cui all’articolo 13 D.Lgs. 472/1997. Tale istituto permette di abbattere l’ammontare della sanzione dovuta ed…
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