Regime Iva editoria – I° parte
Il settore dell’editoria è soggetto ad un regime speciale Iva regolato dall’articolo 74, comma 1, lett. c), D.P.R. 633/1972 e dal Decreto del Ministero delle Finanze del 9 aprile 1993. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo…
Continua a leggere...Conferimento di immobili. Determinazione della base imponibile
Articolo tratto da “Rivista per la consulenza in agricoltura n. 28/2018” In tema di imposta di registro, l’articolo 50, D.P.R. 131/1986, interpretato alla luce della disciplina comunitaria (Direttiva CEE 335/69) impone che, qualora siano conferiti in società beni immobili, diritti reali immobiliari o aziende, sono deducibili, ai fini della determinazione della base imponibile, le sole…
Continua a leggere...Rilevanza probatoria delle e-mail reperite presso i server aziendali
Nell’ambito delle ordinarie attività di “accesso, ispezione, e verifica” i funzionari dell’Amministrazione finanziaria, muniti di regolare “ordine di accesso” o “foglio di servizio” e previa esibizione delle proprie tessere personali di riconoscimento, possono esperire mirate ricerche all’interno dei locali aziendali con il preciso scopo di acquisire alla verifica fiscale dati e/o notizie anche di carattere…
Continua a leggere...Riunioni “domestiche” dei manager senza stabile organizzazione Iva
La mera esistenza di una sede di direzione non è sufficiente per poter ritenere sussistente una stabile organizzazione ai fini Iva. Queste, in sintesi, le conclusioni a cui è giunta la Corte di Cassazione, con le sentenze nn. 12237 e 12240 del 18.05.2018. Sebbene, difatti, le nozioni di stabile organizzazione ai fini delle imposte dirette…
Continua a leggere...Multiattività: studi di settore ad efficacia ridotta
Non sono poche le situazioni nelle quali i contribuenti (imprenditori individuali o società) svolgono, con la medesima partita Iva, più attività dalle quali conseguono ricavi. In questi casi la disciplina degli studi di settore, che dovrebbe con il periodo d’imposta 2017 arrivare a compimento in favore dei nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale (gli ISA)…
Continua a leggere...Il trust fra luoghi comuni e falsi miti – III° parte
Proseguendo l’analisi delle possibili obiezioni sull’opportunità di istituire un trust, una questione sempre ricorrente è quella relativa al fatto che ci sono moltissime pronunce giurisprudenziali in materia e ciò dimostrerebbe come, facendo un trust, si rischi di finire nel “mirino” dell’Agenzia delle Entrate piuttosto che di qualche giudice. Partiamo dal fatto incontrovertibile: è effettivamente vero…
Continua a leggere...Fatturazione elettronica: trasmissione post circolare 13/E/2018
Con il D.Lgs. 127/2015 è stata prevista la possibilità di utilizzare il Sistema di Interscambio, già in uso per la fattura elettronica PA, anche per la fatturazione elettronica tra soggetti privati. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il presente…
Continua a leggere...L’iper ammortamento si perde se il bene è per l’estero
La cessione di un bene acquistato con l’agevolazione dell’iper ammortamento, o la sua destinazione a strutture produttive all’estero, comporta la decadenza dall’agevolazione ed il recupero di quanto già fruito, senza tuttavia l’applicazione di sanzioni ed interessi. È quanto emerge dalla lettura dell’articolo 6 del decreto “dignità”, approvato dal Governo ed in attesa di pubblicazione in…
Continua a leggere...Utilizzo limitato del credito dell’integrativa a favore oltre l’anno
La riforma della disciplina che regola la presentazione della dichiarazione integrativa a favore, avvenuta ad opera del D.L. 193/2016, ha senz’altro reso il sistema più equo non essendo più necessario, al fine di rimediare a un errore commesso a proprio danno, presentare un’istanza di rimborso. Infatti, secondo l’attuale formulazione dell’articolo 2, commi 8 e 8-bis,…
Continua a leggere...Sanzione proporzionale per l’esportatore abituale privo di plafond
L’istituto del plafond rappresenta una deroga rispetto all’ordinario sistema dell’Iva, rispondendo all’esigenza di evitare che determinate categorie di operatori economici, che effettuano un notevole volume di cessioni all’esportazione, si trovino gravati da un consistente credito d’imposta nei confronti dell’Erario. Il plafond, di cui all’articolo 8, comma 2, D.P.R. 633/1972, individua il limite quantitativo entro il…
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