Spesometro: enti non commerciali al banco di prova

Tra i soggetti obbligati alla compilazione e presentazione telematica del cosiddetto “Spesometro” (adempimento introdotto dall’art. 21 del D.L. n. 78/2010) rientrano anche gli enti non commerciali. La C.M. 30.5.2011, n. 24, evidenzia infatti che oltre a “tutti i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini di tale imposta”, sono tenuti alla presentazione del…

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Acquisto prima casa: cosa cambia dal 2014

L’art. 26 del cd. “Decreto Istruzione” (D.Lgs. n. 104/2013), modificando l’art. 26 del D.Lgs. n. 23/2012, ha rimodulato, a decorrere dal 1° gennaio 2014, le “imposte d’atto” nell’ambito dei trasferimenti immobiliari: in particolare, è stata prevista una riduzione del carico fiscale sulle vendite effettuate da privati, compensata da un aumento, seppur lieve, dell’imposizione dovuta sui…

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Per il socio amministratore esonero comunicazione beni ai soci a 360°

Questa settimana proponiamo una riflessione in merito alla comunicazione dei beni utilizzati da soci, focalizzando l’attenzione sulle nuove situazioni di esonero individuate dal Provvedimento 2.8.2013, n. 94902. In particolare, tra le fattispecie esonerate di cui al paragrafo 3.1, sono citati gli amministratori della società, nonché i dipendenti ed i professionisti. Ciò che balza all’occhio, è…

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Diniego liti fiscali pendenti legittimo nel caso di cartelle di pagamento che “assolvono a funzione impositiva”

Alla cartella di pagamento va negata natura di atto impositivo autonomo, direttamente impugnabile come tale, allorchè essa faccia seguito ad un avviso di accertamento, ma non anche nei casi in cui essa costituisca l’unico atto che consente al contribuente di mettere in discussione la debenza del tributo: in tali casi, infatti, l’atto deve essere qualificato,…

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Comunicazione dei beni: coordinamento tra le varie esclusioni

Se l’utilizzo dei beni da parte dei soci della società avviene a seguito di un adeguato corrispettivo, non solo non vi sono conseguenze reddituali in capo al socio, ma non vi è, altresì, alcun obbligo di comunicazione circa tale utilizzo: questa è una delle principali novità contenute nel Provvedimento 2.8.2013, n. 94902 con il quale…

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La settimana finanziaria

  Gli indici soffrono l’incertezza da Budget Federale Sulla settimana borsistica ha indubbiamente pesato l’incertezza in merito al raggiungimento dell’accordo sul Budget che è culminata con il superamento della Deadline della mezzanotte del 30 Settembre ed al primo conseguente “shutdown” in 17 anni per l’amministrazione americana ovvero una parziale riduzione delle attività ritenute non essenziali,…

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La superficie “non calpestabile” può rendere di lusso l’immobile

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21287 del 18/9/2013, è tornata ad affrontare la questione relativa al computo della c.d. “superficie utile”, per la qualifica di un immobile “non di lusso” e la conseguente applicazione dell’agevolazione prima casa. Il riferimento al concetto di abitazione “non di lusso” deriva dall’applicazione dell’art. 6 D.M. 6/8/1969,…

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Il contenuto della relazione di attestazione nella crisi d’impresa

Con l’approvazione del D.L. n.83/2012 il legislatore ha rimosso, almeno in parte, le distonie presenti nel testo della Legge fallimentare circa i contenti delle attestazioni che il professionista deve rilasciare in occasione delle vicende di composizione della crisi di impresa rappresentate sostanzialmente dai piani di risanamento, di ristrutturazione del debito e di concordato, sia liquidatorio…

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Iva indetraibile sui servizi resi dalla holding senza adeguata organizzazione

Se la società capogruppo non dispone di una organizzazione di mezzi e di risorse adeguata per la prestazione concreta dei servizi fatturati, anche in considerazione dell’ammontare dei corrispettivi applicati, i costi addebitati alle proprie controllate o consociate in base a contratti di servizio stipulati fra le parti sono ritenuti fittizi e quindi la relativa Iva…

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Aumento dell’aliquota ordinaria dell’Iva

Con la circolare n. 30/2013, Assonime fornisce le proprie indicazioni sull’incremento dell’aliquota IVA ordinaria dal 21% al 22%. Il documento evidenzia innanzitutto come l’aumento interessi diverse tipologie di operazioni e il suo ambito di operatività sia quanto mai estes,o andando ad incidere non solamente su consumatori finali, ma anche sulle imprese che hanno un limitato…

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