11 Ottobre 2021

3 strumenti utili per registrare un’intervista podcast in remoto

di Ester Memeo - Podcast Producer Scarica in PDF

Gli ultimi due anni ci hanno proiettato verso un uso sempre più immersivo della tecnologia e, per necessità o virtù, abbiamo imparato a usare nuovi strumenti. La comunicazione si è arricchita di nuovi canali e sono cresciute le opportunità di relazionarci online con prospect, colleghi e partner.

Chi già usava il podcast come mezzo di comunicazione ha beneficiato di una serie di features che le piattaforme di video conference hanno implementato. Infatti, molti format podcast basati su interviste in remoto, oggi sono realizzati proprio con questi strumenti. 

Tra i più usati ci sono Zencastr, Zoom e Streamyard. Vediamoli nello specifico.

Zencastr

È forse il tool più conosciuto dai podcaster, molto semplice da usare e con un’interfaccia intuitiva. Esiste una versione free e una in abbonamento, ma quella gratuita consente già ottime performance e un numero di ore di registrazione audio illimitate. È sufficiente creare un link da condividere con l’ospite, collegare microfono e cuffie e avviare la rec. 

L’audio di ogni singolo speaker è salvato localmente dall’host in tracce separate. Questo è importante per gestire al meglio la post produzione e sincronizzare le voci che intervengono durante l’intervista. Le registrazioni sono in formato mp3 e già in alta qualità, sebbene sia necessario avere un’ottima connessione per evitare interferenze. 

Di recente, il tool ha implementato anche la modalità video, in modo da avere il contatto visivo con l’ospite, che, a mio parere, è sempre un valore aggiunto.

Zoom

Durante il primo lockdown, c’è stato il boom di utilizzo di questo tool per le video conferenze e, anche se molti non lo avevano mai usato, è ormai di uso comune. Non tutti sanno che è possibile registrare e salvare anche separatamente gli audio delle conversazioni. Basterà attivare questa opzione nelle impostazioni della riunione

Anche in questo caso, le tracce sono salvate una per ogni speaker al termine della registrazione, in formato mp3. Questa modalità è attiva anche nella versione free.

Streamyard

Per chi già registrava dirette video per Facebook o Youtube, era un tool già ampiamente usato. Permette di gestire in tempo reale i commenti degli utenti in ascolto sulle piattaforme con cui è collegato e avere fino a 10 ospiti contemporaneamente. 

In questo caso, il video è trasmesso in diretta, ma sia il video che l’audio sono poi scaricabili per una post produzione

Nella versione PRO, è possibile estrarre gli audio in tracce separate. In quella free, invece, saranno tutte in un unica traccia. 

In ultima analisi, voglio citare anche Telegram, che da canale di messaggistica istantanea, ha integrato negli ultimi tempi tantissime nuove funzionalità, tra cui la voice chat. In pratica è una chiamata di gruppo in cui è possibile invitare tramite link le persone che ne fanno parte e successivamente salvare l’audio per distribuirlo come podcast. 

Come vedi, la tecnologia sta rendendo la nostra comunicazione ancora più semplice rispetto al passato, consentendo di allargare i nostri canali di interazione con il nostro pubblico.

LeROSA Ester Memeo