Reverse charge prevalente sullo split payment

La recente Manovra correttiva (D.L. 50/2017) ha come noto ampliato, a partire dal 1° luglio scorso, l’ambito applicativo dello split payment Iva per le operazioni effettuate non solo nei confronti della pubblica Amministrazione, bensì coinvolgendo anche le società partecipate da enti pubblici ed alcune società quotate. Sono state altresì coinvolte le prestazioni professionali soggette a…

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Niente reverse charge per la verifica degli impianti di messa a terra

Non è soggetta al meccanismo dell’inversione contabile di cui all’articolo 17, comma 6, lettera a-ter) del D.P.R. 633/1972 ma al metodo ordinario di adempimento dell’Iva, l’attività di verifica degli impianti elettrici di messa a terra svolta da organismi abilitati. Questo, in sintesi, è quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito della risoluzione 111/E/2017, trattandosi, nel caso…

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Importazioni di beni con IVA pagata non in dogana, ma con reverse charge

L’articolo 70, comma 6, del D.P.R.  633/1972 stabilisce che, per l’importazione di materiale d’oro, nonché dei prodotti semilavorati di purezza pari o superiore a 325 millesimi da parte di soggetti passivi nel territorio dello Stato, l’IVA – accertata e liquidata nella dichiarazione doganale, in base ad attestazione resa in tale sede – è assolta a…

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Reverse charge per operazioni tra soggetti non residenti

Per le operazioni territorialmente rilevanti ai fini IVA in Italia, poste in essere da soggetti non residenti, si pone il problema di stabilire se l’imposta sia dovuta dal cedente/prestatore o dal cessionario/committente che agisce in veste di soggetto IVA. La questione assume rilevanza anche quando il destinatario del bene/servizio non sia stabilito in Italia, cosicché…

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Errato reverse charge a operazioni non soggette e inesistenti

Il D.Lgs. 158/2015 ha rinnovato, con effetto dal 1/01/2016, l’intero sistema sanzionatorio, modificando, tra gli altri, anche l’articolo 6 del D.Lgs. 471/1997, recante la disciplina della “violazione degli obblighi relativi alla documentazione, registrazione ed individuazione delle operazioni soggette all’imposta sul valore aggiunto”. Al fine di approfondire i diversi aspetti della norma, è stata pubblicata in…

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Sanzioni da inadempimenti connessi al reverse charge

Il comma 9-bis dell’articolo 6 del D.Lgs. 471/1997, così come modificato ad opera del D.Lgs. 158/2015, regola la sanzione amministrativa applicabile al cessionario/committente, soggetto passivo d’imposta, che non pone in essere, totalmente o parzialmente, gli adempimenti connessi a operazioni da assoggettare al sistema dell’inversione contabile. La disposizione riguarda le violazioni commesse dall’acquirente, sia nell’ipotesi in…

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Reverse charge e non imponibilità per gli esportatori abituali

Può accadere che una società venda normalmente due differenti tipologie di beni o servizi, di cui una soggetta a reverse charge e l’altra al regime Iva ordinario. Se il cliente consegna alla società la dichiarazione d’intento, corredata dalla ricevuta di presentazione all’Agenzia delle Entrate, si pone il problema di come debbano essere trattate le operazioni…

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Chiarimenti del Fisco sulle sanzioni da reverse charge

Con la circolare 16/E di ieri, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sul trattamento sanzionatorio previsto per ogni tipo di violazione in materia di reverse charge, alla luce delle modifiche apportate dal D.Lgs. 158/2015. Si ricorda che le nuove disposizioni sono in vigore dal 1° gennaio 2016 e, per effetto del principio del favor rei, trovano…

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Identificazione IVA in altro Stato UE per operazioni in reverse charge

Le operazioni che, sul piano unionale, sono soggette al meccanismo del reverse charge sono previste dagli articoli 199 e 199-bis della Direttiva n. 2006/112/CE. Per le cessioni e le prestazioni ivi indicate, gli Stati membri dell’Unione europea possono stabilire che il debitore dell’IVA sia il destinatario dei beni e servizi, purché soggetto passivo. Ulteriori e…

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Il nuovo regime sanzionatorio per le operazioni inesistenti

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16679 del 2016, è intervenuta chiarendo l’ambito applicativo del comma 9-bis.3 dell’articolo 6 del D.Lgs. 471/1997, come novellato dal D.Lgs. 158/2015, di riordino del sistema sanzionatorio. La norma in esame, nel disciplinare l’ipotesi di errata applicazione del reverse charge alle operazioni esenti, non imponibili o non soggette…

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