Presentazione della dichiarazione Iva dell’anno 2024
La dichiarazione Iva relativa al periodo d’imposta 2024 deve essere presentata entro il 30.04.2025, che cade di mercoledì, in modalità telematica, direttamente oppure avvalendosi di un intermediario abilitato. Sulla base all’articolo 252, § 1, Direttiva 2006/112/CE, la dichiarazione Iva deve essere presentata entro il termine stabilito dagli Stati membri che, in ogni caso, non può…
Continua a leggere...La gestione dei versamenti non spontanei
Il quadro VQ, all’interno del modello di dichiarazione annuale Iva, è stato previsto per consentire la determinazione del credito maturato a seguito di versamenti di imposta periodica non spontanei, collegati a comunicazioni di irregolarità o a notifiche di cartelle di pagamento su comunicazioni delle liquidazioni periodiche, ovvero ripresi dopo la sospensione per eventi eccezionali, relativi…
Continua a leggere...Il recupero del credito Iva “bloccato”
Nell’ipotesi in cui siano stati omessi i versamenti dell’Iva a debito, come risultante dalle liquidazioni periodiche (Li.Pe.), tali importi non devono essere considerati all’interno della dichiarazione annuale Iva. Infatti, come indicato dall’Agenzia delle entrate, con la risposta ad istanza di interpello n. 81/2020, non devono essere considerati i versamenti periodici omessi; occorre, invece, tenere conto…
Continua a leggere...Le condizioni per il rilascio del visto di conformità
Al fine di compensare esternamente i crediti emergenti dal modello di dichiarazione annuale Iva 2025, per importi superiori a 5.000 euro e nel limite di euro 2.000.000 annui, è necessaria l’apposizione del visto di conformità. Possono rilasciare il visto di conformità sulla dichiarazione Iva, ai sensi dell’articolo 35, D.Lgs. 241/1997, i seguenti soggetti: gli iscritti…
Continua a leggere...Presentazione del modello Iva 2024
La dichiarazione Iva relativa all’anno 2023, modello Iva 2024, deve essere presentata all’Agenzia delle entrate esclusivamente in modalità telematica entro martedì 30.4.2024. Il termine non è derogabile, tuttavia, si evita di ricadere nell’ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione, in caso di trasmissione tardiva entro il novantesimo giorno successivo, quindi entro il prossimo 29.7.2024, con pagamento…
Continua a leggere...Il passaggio al forfettario e le indicazioni in dichiarazione Iva
Il regime forfettario rappresenta, ai sensi dell’articolo 1, comma 54, L. 190/2014, il regime naturale per le persone fisiche che esercitano un’attività d’impresa, arte o professione in forma individuale, purché nell’anno precedente abbiano: conseguito ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori al limite previsto pari a 85.000 euro; sostenuto spese per importo complessivo…
Continua a leggere...La correzione delle Li. Pe. nel quadro VH
Entro il prossimo 30.4.2024 deve essere trasmessa telematicamente la dichiarazione annuale Iva 2024, relativa al periodo d’imposta 2023. Ai fini della compilazione della dichiarazione Iva, occorre tenere presente che la comunicazione della liquidazione Iva relativa al quarto trimestre (Li.Pe.) può essere: trasmessa separatamente, entro il 29.2.2024, con le regole ordinarie previste per i primi tre…
Continua a leggere...I versamenti da indicare nel rigo VL30
All’interno del quadro VL, denominato “Liquidazione dell’imposta annuale”, della dichiarazione Iva, la sezione 3 è dedicata alla determinazione dell’Iva a debito o a credito. Di particolare importanza risulta essere la compilazione del rigo VL30, denominato “Ammontare IVA periodica”, suddiviso in cinque campi, i quali prevedono le seguenti indicazioni: nel campo 1, del maggiore tra l’importo…
Continua a leggere...Aliquote compensative per bovini e suini nella dichiarazione Iva 2024
Tra le novità della dichiarazione Iva per l’anno 2023, si segnala l’introduzione, nei quadri VE e VF, della percentuale di compensazione del 7% relativa alle cessioni di bovini, derivante dalla collegata soppressione della precedente percentuale del 9,5%. Come noto, per il settore agricolo, il Legislatore comunitario concede, ai singoli Stati membri, la possibilità di prevedere…
Continua a leggere...Le opzioni del quadro VO per l’agricoltura
Il comparto agricolo fruisce di regime “speciali”, sia per quanto riguarda le imposte dirette sia per le indirette. A seguito della riforma del regime opzionale (attuata con il D.P.R. 442/1997), ai fini dell’efficacia della scelta operata rileva il comportamento concludente, come affermato nell’articolo 1, D.P.R. 442/1997, ai sensi del quale: “L’opzione e la revoca di…
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