CASI OPERATIVI
Visto conformità e polizza assicurativa
Abbiamo più volte evidenziato sulle pagine del nostro quotidiano al tema delle difficoltà connesse con la dichiarazione precompilata (G.Valcarenghi, “Dichiarazione precompilata e responsabilità del professionista”) ed, in particolar modo, con la necessità di intervenire sul modello “proposto” dalle Entrate al fine di correggerne, integrarne o modificarne il contenuto. In tale ipotesi, l’intervento del professionista abilitato…
Continua a leggere...Garanzia per visto conformità: quale massimale e quale copertura?
Quanti visti di conformità esistono e, soprattutto, “pari sono” ai fini della garanzia assicurativa necessaria? Questo uno dei dilemmi in cui si dibattono i professionisti in queste settimane, posto che dal 01.02.2015 è possibile trasmettere la dichiarazione annuale Iva ai fini dell’utilizzo in compensazione delle somme a credito e della richiesta dei rimborsi. Per comprendere…
Continua a leggere...Criteri distintivi tra cessione con posa in opera e appalto
Ai fini dell’imposta sul valore aggiunto risulta assai importante riuscire a distinguere tra una prestazione di servizi ed una cessione di beni con posa in opera accessoria; tante sono le implicazioni, a partire dal momento impositivo, transitando dalla territorialità per arrivare sino alle aliquote applicabili. Di recente, poi, la questione è salita nuovamente alla ribalta…
Continua a leggere...La vendita in esenzione senza variazione del pro rata produce rettifica?
Una delle norme certamente più spinose del comparto Iva è l’articolo 19-bis2, disposizione che descrive l’istituto della rettifica della detrazione. Il concetto di fondo è abbastanza chiaro: il sistema legittima la detrazione immediata dell’Iva sugli acquisti sostenuti nell’esercizio dell’attività (nel rispetto delle specifiche condizioni e nei limiti eventualmente previsti in modo oggettivo e soggettivo) ma,…
Continua a leggere...Si deve tassare il credito di imposta IRAP?
La legge di stabilità per il 2015 è intervenuta in modo “massiccio” sul comparto dell’imposta regionale sulle attività produttive; come noto, infatti, si è deciso di: ripudiare, a distanza di pochi mesi, l’intervento teso alla riduzione delle aliquote di circa un 10%, facendo tuttavia salvi (e ci mancherebbe altro!) gli acconti determinati sulla base delle…
Continua a leggere...Lettere di intento cartacee: inviare o rimandare il problema?
Nelle ultime settimane dell’anno 2014 gli esportatori abituali sono stati occupati a risolvere il problema dell’invio delle lettere di intento a valere per l’anno 2015. Infatti, dopo le modifiche apportate con il D.L. n. 175/2014 (c.d. decreto semplificazioni), è profondamente variato il flusso informativo verso l’Agenzia delle entrate: da una comunicazione effettuata dal soggetto che…
Continua a leggere...È ammissibile l’esportazione indiretta con acquirente privato extra UE?
L’attenuazione delle difficoltà connesse alla distanza fisica ha determinato che, sempre più spesso, insorgano problematiche relative al trattamento IVA di particolari operazioni con soggetti esteri. Nel caso particolare, ci si pone l’interrogativo se una impresa italiana possa cedere in non imponibilità dei beni ad un acquirente privato extra UE che intenda curare direttamente il trasporto…
Continua a leggere...La fusione anticipata rallenta durante la pausa estiva?
Nella terza giornata del Master Breve abbiamo analizzato l’operazione di fusione e, dal confronto con i colleghi, sono emerse diverse problematiche in relazione all’applicazione dell’articolo 2503 Cod. Civ.. La disposizione, come noto, consente ai creditori, che si sentissero danneggiati nelle loro ragioni dal compimento dell’operazione, di potersi opporre alla medesima; in tal senso, il Codice…
Continua a leggere...Occhio al visto quando la contabilità è tenuta da altri
Con l’obiettivo di contrastare il fenomeno legato alle compensazioni di crediti inesistenti, con la Legge di Stabilità 2014 il Legislatore ha esteso l’obbligo di apposizione del visto di conformità, in precedenza previsto per i soli crediti risultanti dalle dichiarazioni annuali Iva, anche per le compensazioni dei crediti concernenti le imposte sui redditi, le relative addizionali,…
Continua a leggere...Conviene impugnare il diniego per la società di comodo?
In modo alquanto bizzarro, si stanno verificando nella pratica numerosi casi di accertamento relativi al regime delle società di comodo, prevalentemente relativi alle c.d. società non operative (vale a dire con un ammontare dei ricavi inferiori a quelli ottenuti con il test di operatività). In periodi come quelli che stiamo vivendo sembra che si verifichino…
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