IVA
Iva al 10% per i consumatori finali di bevande in capsula o cialda
Con la risoluzione 103/E di ieri l’Agenzia delle Entrate precisa che la fornitura di capsule o cialde sconta l’aliquota Iva del 10% a condizione che l’acquirente ne sia l’effettivo utilizzatore. Ciò vale anche quando il datore di lavoro, soggetto titolare di partita Iva, acquista una partita di cialde per l’utilizzo proprio o dei collaboratori, fermo…
Continua a leggere...Trasferimenti intracomunitari di beni in regime di “tentata vendita”
In un precedente intervento (Rimborso IVA non dovuta se il cliente è accertato: sempre e comunque?) abbiamo esaminato le condizioni applicative del regime sospensivo applicabile ai beni di provenienza intracomunitaria introdotti temporaneamente in Italia in esecuzione di una prestazione, ricordando che la sospensione d’imposta è prevista anche per i beni provenienti da altri Stati membri…
Continua a leggere...Il trattamento ai fini Iva dei buoni acquisto
È sempre maggiormente diffusa la prassi commerciale che prevede l’uso di “buoni acquisto” o “buoni regalo” che danno diritto a chi li possiede di effettuare il pagamento per l’acquisto di un bene o la fruizione di un servizio. Tali buoni (o voucher) vengono emessi da società specializzate a favore di aziende clienti e successivamente distribuiti…
Continua a leggere...Esiste un limite temporale per l’introduzione temporanea di beni UE?
Per i beni di origine intracomunitaria introdotti temporaneamente in Italia, l’articolo 38, comma 5, lett. a), del D.L. n. 331/1993 prevede un regime di sospensione dell’imposta, di regola dovuta per i trasferimenti di beni per le esigenze dell’impresa a norma dell’articolo 38, comma 3, lett. b), dello stesso D.L. n. 331/1993, se ricorrono determinate condizioni….
Continua a leggere...Rimborso IVA non dovuta se il cliente è accertato: sempre e comunque?
Sulla questione dell’applicazione in fattura di un’IVA o una maggiore IVA non dovuta, è noto che il fornitore ha, a pena di decadenza, due anni di tempo dal pagamento dell’imposta per attivare la richiesta di rimborso nei confronti dell’Amministrazione finanziaria (articolo 21 del D.Lgs. n. 546/1992) a fronte del termine decennale di prescrizione a disposizione…
Continua a leggere...Cessioni di beni nei “duty free shop” escluse dal plafond
Le cessioni di beni effettuate nei duty free shop nei confronti di viaggiatori diretti verso Paesi extra-UE non rilevano ai fini né della formazione del plafond, né dell’acquisizione dello status di esportatore abituale, in quanto non rientrano nelle cessioni all’esportazione di cui alle lett. a) e b) del primo comma dell’articolo 8 del D.P.R. n….
Continua a leggere...Riaddebito delle spese anticipate in nome e per conto del cliente
Con una recente pronuncia della Corte di Cassazione è stata esaminata la questione se le spese postali sostenute dal fornitore per spedire le fatture di vendita ai propri clienti possano essere addebitate come voci escluse dalla base imponibile IVA, in applicazione dell’articolo 15, comma 1, n. 3), del D.P.R. n. 633/1972. Il tema è trattato…
Continua a leggere...Trasferimenti di beni a “se stessi” senza posizione IVA
Suscita un certo interesse la sentenza resa dalla Corte di giustizia nella causa C-24/15 del 20 ottobre 2016 (Josef Plöckl), che ha visto coinvolto un imprenditore tedesco per la cessione di un veicolo aziendale, di sua proprietà, posta in essere in Spagna. Il veicolo è stato inviato, ai fini della successiva vendita, ad un concessionario…
Continua a leggere...La disciplina Iva delle autovetture assegnate agli amministratori
Dopo esserci occupati nel precedente intervento della disciplina Iva delle autovetture assegnate ai dipendenti vediamo ora il trattamento fiscale delle autovetture assegnate agli amministratori. Nel caso in cui l’amministratore produca redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente la circolare AdE 5/E/2001 ha chiarito che tale assimilazione concerne le modalità di determinazione del reddito del collaboratore ai…
Continua a leggere...Agenzie viaggio: la rilevazione dei ricavi ai fini IVA e di bilancio
Le agenzie di viaggio e tour operator, per effetto della specifica normativa fiscale relativa all’attività svolta, possono presentare particolarità rilevanti nell’ambito della corretta imputazione ai fini IVA e di bilancio dei ricavi conseguiti. In sintesi, questi sono gli aspetti principali da considerare: annotazione ai fini IVA dei ricavi conseguiti; competenza temporale dei ricavi; rilevazione del…
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