FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Le comunicazioni DAC6 relative all’elusione dello scambio di informazioni CRS

La categoria D degli hallmark contempla la casistica degli elementi distintivi specifici che riguardano lo scambio automatico di informazioni e la titolarità effettiva. Si tratta di un gruppo dove il requisito della transnazionalità risulta sempre verificato e dove non sono richiesti i requisiti della riduzione di imposta e del vantaggio principale. In sostanza, il comportamento…

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Covid-19: impatto sui prezzi di trasferimento

Sulla base delle indicazioni derivanti dalla prassi operativa, con l’espressione “transfer pricing” si identifica la pratica adottata all’interno di un Gruppo di imprese, attraverso la quale si realizza un trasferimento di quote di reddito tra consociate mediante l’effettuazione di cessioni di beni o prestazioni di servizi ad un valore diverso da quello che sarebbe stato…

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La DAC6 ai blocchi di partenza

Il prossimo 30 gennaio 2021 è fissata la prima scadenza delle comunicazioni circa le operazioni transfrontaliere aggressive. Il tutto parte dalla Direttiva 25.5.2018 n. 822, c.d. DAC6, che impone un onere di disclosure in capo agli intermediari e ai contribuenti stessi in caso di “meccanismi transfrontalieri” aggressivi. In Italia, la disciplina è stata recepita con…

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Il nuovo accordo Italia Svizzera in tema di frontalieri: come cambia la tassazione

Lo scorso 23 dicembre, a Roma, è stato firmato un nuovo accordo relativo alla tassazione dei lavoratori frontalieri tra l’Italia e la Svizzera. Le linee guida dell’accordo sono chiaramente illustrate nel sito del Mef cui si rinvia per ogni utile lettura. In questa sede cerchiamo di valutare le principali conseguenze dell’Accordo. Innanzitutto è prevista una…

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Sanzioni raddoppiate per investimenti in Svizzera anche se c’è lo scambio di informazioni

Sempre più spesso capita agli operatori di dover gestire ravvedimenti operosi di quadri RW per investimenti esteri non dichiarati. Salvo l’ipotesi di dichiarazione originaria omessa, in cui il ravvedimento è ormai precluso, se la dichiarazione originaria è stata presentata e sono ancora aperti i termini di accertamento, è possibile sanare irregolarità connesse al mancato monitoraggio…

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Disposizioni sulle società non operative e Cfc legislation

La normativa conosciuta tra gli addetti ai lavori come Controlled Foreign Companies, prevista dall’articolo 167 Tuir, è stata introdotta nel nostro ordinamento giuridico con la chiara finalità di contrastare quelle strutture di puro artificio costituite all’estero con il solo scopo di attuare manovre di pianificazione fiscale aggressiva. In merito, facendo anche riferimento alla recente giurisprudenza…

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La residenza fiscale durante la pandemia Covid-19

Uno degli elementi da valutare, a seguito della pandemia Covid-19, attiene alla residenza fiscale delle persone fisiche. Generalmente, infatti, risulterà irrilevante ai fini della valutazione della residenza delle persone fisiche, la quarantena da Covid-19. Come ha rilevato l’Ocse, peraltro, alcuni Paesi si sono già espressi in tal senso (Regno Unito, Australia, Irlanda). Ma la questione…

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La nuova black list del quadro RW

Come abbiamo avuto modo di segnalare in diverse occasioni, la black list da valutare ai fini delle sanzioni del monitoraggio fiscale è rappresentata dalla unione delle due liste contenute nel D.M. 04.05.1999 e D.M. 21.11.2001. In tal senso, infatti, depone in modo inequivocabile l’articolo 5, comma 2, D.L. 167/1990, dove prevede che, per i Paesi…

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Monitoraggio delle Cfc in dichiarazione

L’articolo 167 Tuir contiene le disposizioni previste in materia di imprese estere controllate, di recente modificate per effetto delle novità introdotte dall’articolo 4, comma 1, D.Lgs. 142/2018, che recano i loro effetti a decorrere dall’esercizio 2019. Attualmente le regole di tassazione per trasparenza dei redditi prodotti dalle Cfc si applicano se i soggetti controllati esteri…

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Una possibile chiave di lettura della integrativa da TP che scade il 31 dicembre 2020

Il provvedimento 23.11.2020 ha introdotto le nuove previsioni in tema di penalty protection ai fini del transfer price. Il par. 6.1 stabilisce ora che se il contribuente presenta una dichiarazione integrativa da cui emerge un maggiore imponibile, a seguito della applicazione della disciplina sul transfer price, può correggere la documentazione a suo tempo firmata digitalmente…

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