ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Accertamento bancario: è valida prova contraria la “vincita” al casinò e non il mero ingresso
In tema di accertamento bancario, al fine di superare la presunzione legale prevista in favore dell’amministrazione finanziaria dagli articoli 32 D.P.R. 600/1973 e 51 D.P.R. 633/1972, costituisce valida prova contraria la dimostrazione delle “vincite” alle case da gioco, e non del mero accesso alle stesse. È questo il principio di diritto desumibile dalle motivazioni espresse…
Continua a leggere...Transfer Price: presunzioni legali utilizzabili in campo penale
Come noto, per espressa disposizione normativa, l’ordinamento giuridico domestico consente di riscostruire il reddito imponibile sottratto a tassazione, utilizzando i poteri attribuiti agli uffici finanziari sulla base di una duplice direttrice: articolo 39, comma 1, lett. d), D.P.R. 600/1973 (accertamento analitico – induttivo): in questa prima ipotesi l’ufficio delle imposte può procedere alla rettifica del…
Continua a leggere...Cessione licenza per taxi: la relazione della GdF va valutata con rigore
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 17504 depositata ieri 31 maggio, si è pronunciata in tema di prova nell’accertamento analitico-induttivo ex articolo 39, comma 1, lett. d), D.P.R. 600/1973 avente ad oggetto la plusvalenza realizzata con la vendita di una licenza per taxi. La vicenda in esame trae origine dalla notifica di un avviso…
Continua a leggere...La responsabilità processuale aggravata del soccombente
La responsabilità aggravata del soccombente prevista dall’articolo 96 c.p.c. trova applicazione anche nel rito tributario in virtù del richiamo dell’articolo 1 D.Lgs. 546/1992 alle norme del codice di procedura civile. La disposizione garantisce il rispetto delle regole di lealtà e probità delle parti nell’attivazione e partecipazione al processo, sanzionando colui che agisce o resiste con…
Continua a leggere...È onere del contribuente straniero comunicare alle Entrate il trasferimento all’estero
Con l’ordinanza n. 17355, depositata ieri, 30 maggio, la Corte di Cassazione si è soffermata sulla disciplina prevista per le notificazioni ai contribuenti non residenti. Un contribuente, raggiunto da una cartella di pagamento, chiedeva la declaratoria di nullità della stessa per inesistenza della notificazione, essendo stata effettuata mediante il deposito dell’avviso presso il comune, nonostante…
Continua a leggere...Termini accertativi per la “vecchia” piccola proprietà contadina
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 15324 depositata il 13.05.2022, è tornata a occuparsi dei termini di decadenza dell’azione accertativa in materia di agevolazione, ai fini dell’imposta di registro, per la c.d. piccola proprietà contadina, di cui all’allora vigente L. 604/1954. Come noto, il Legislatore, con l’allora L. 604/1954, successivamente sostituita con l’attuale articolo…
Continua a leggere...Sequestro e confisca solo sul “compenso” per chi emette fatture false
In tema di reati tributari, il prezzo del delitto di emissione di fatture false, che può essere oggetto di confisca diretta ovvero, in caso di impossibilità di esecuzione, per equivalente, così come di sequestro preventivo ad essa finalizzato, non coincide con il profitto eventualmente conseguito dai terzi beneficiari delle fatture false, ma con l’eventuale compenso…
Continua a leggere...Il reato di fatture false si consuma nella data di emissione dell’ultima di esse
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 20053 depositata ieri 24 maggio, è tornata ad occuparsi della individuazione del momento di consumazione del delitto di emissione di fatture per operazioni inesistenti di cui all’articolo 8 D.Lgs. 74/2000. Nel caso di specie, il legale rappresentante e amministratore di una società a responsabilità limitata veniva condannato alla…
Continua a leggere...Indagini finanziarie: presunzioni legali estese anche alle valute virtuali
Nell’ambito di una qualsiasi attività di verifica fiscale e al ricorrere di particolari alert di pericolosità fiscale, è possibile ricorrere allo strumento delle indagini finanziarie. Ai sensi dell’articolo 32, comma 1, n. 2), D.P.R. 600/1973, gli uffici delle imposte possono invitare i contribuenti, indicandone il motivo, a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti…
Continua a leggere...Rimborso del credito Iva con interessi anche nel periodo di fermo sui controcrediti
In tema di rimborso dell’eccedenza detraibile dell’Iva, qualora l’amministrazione si sia avvalsa del fermo amministrativo ex articolo 69 R.D. 2440/1923, l’accertata insussistenza dei controcrediti a cautela dei quali il fermo era stato disposto, comporta che il credito richiesto a rimborso, anche nel periodo di vigenza del fermo, produce interessi, con decorrenza dal momento in cui…
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