ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
L’estinzione del debito tributario come causa di non punibilità
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 87/2024, il Legislatore ha attuato una profonda revisione del sistema sanzionatorio, con il chiaro intento di raggiungere una maggiore integrazione tra sanzioni amministrative e penali, evitando allo stesso tempo forme di duplicazione sanzionatorie, certamente non compatibili con il famoso principio del divieto di bis in idem. Ricordiamo che,…
Continua a leggere...Sanzioni proporzionali adeguate da perseguire per mezzo di allegazioni documentate
È sufficiente leggere l’art. 20, comma 1, lett. c), n. 1, Legge n. 111/2023, di delega al Governo per la Riforma fiscale, ove si richiede al Legislatore di «migliorare la proporzionalità delle sanzioni tributarie, attenuandone il carico e riconducendolo ai livelli esistenti in altri Stati europei», per acquisire definitiva certezza di come la Riforma espressamente…
Continua a leggere...Preavviso di ipoteca senza indicazione degli immobili
L’agente della riscossione, nel caso il contribuente non provveda al pagamento delle somme iscritte a ruolo, ha titolo per iscrivere ipoteca sugli immobili del debitore e dei coobbligati a garanzia del credito erariale per un importo pari al doppio del credito azionato. L’art. 77, ultimo comma, D.P.R. n. 602/1973, prevede che l’agente della riscossione, prima…
Continua a leggere...Profili penali dell’utilizzo di crediti di imposta non spettanti o inesistenti
Il reato di utilizzo di crediti di imposta non spettanti o inesistenti è oggetto di grande attenzione da parte degli studiosi e degli applicatori del diritto; le ragioni sono principalmente: a) una disciplina asimmetrica sul fronte tributario rispetto a quello penale; b) una forte evoluzione normativa; c) una notevole applicazione pratica, in ragione delle frequenti…
Continua a leggere...Esibizione documentale e controlli fiscali: il limite legale della duplicazione delle richieste
Con la ripresa dell’attività ordinaria successiva alla pausa estiva, dal 5 settembre 2025 si è riattivato il flusso di notificazioni relative agli avvisi bonari e alle richieste documentali, la cui emissione era stata sospesa nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 4 settembre, in applicazione della c.d. tregua fiscale. L’Amministrazione finanziaria ha sensibilmente…
Continua a leggere...Il sindacato del regime sanzionatorio nazionale filtrato dal principio comunitario di proporzionalità
La Corte di Giustizia Tributaria di II grado della Lombardia con la sentenza 3 febbraio 2025, n. 392, ha affermato che: «Va annullata la sanzione del 45% comminata per decadenza della rateazione della definizione agevolata degli avvisi di accertamento ex art, 2, D.L. n 119/2018, per violazione del principio di proporzionalità, qualora sia ravvisabile un…
Continua a leggere...Un unico elemento presuntivo legittima l’accertamento nei confronti dei ristoratori
Nel settore della ristorazione l’evasione si realizza principalmente attraverso l’occultamento dei corrispettivi; ipotesi che ricorre qualora, a fronte di approvvigionamenti di materie prime regolarmente fatturati, sia incongruente il numero delle somministrazioni risultanti dai documenti fiscali emessi. Tale tipologia di evasione agisce, quindi, sulle quantità utilizzate, talvolta “gonfiando” il magazzino, al fine di evidenziare un risultato…
Continua a leggere...Dichiarazioni fiscali, anomalie ISA e strategie per non perdere i benefici del CPB
Di recente, diversi contribuenti si sono visti recapitare segnalazioni di anomalia sugli ISA 2023, previste dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 305720 del 24 luglio 2025. Tali avvisi, consultabili direttamente nel cassetto fiscale alla voce “Consultazioni – ISA/Studi di settore – Comunicazioni di anomalia”, oppure recapitate all’intermediario delegato – qualora abbia optato per tale modalità…
Continua a leggere...La rottamazione estingue il processo
L’art. 1, commi 231–252, Legge n. 197/2022, ha introdotto una nuova definizione agevolata per i debiti contenuti nei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, che consentiva ai contribuenti di estinguere i debiti relativi ai carichi rientranti nell’ambito applicativo, versando solo le somme dovute a titolo di capitale e…
Continua a leggere...Frode carosello: amministratori legittimati all’impugnazione del sequestro sulla società filtro
La frode carosello è una delle forme più diffuse di evasione IVA. Si chiama così perché le operazioni si muovono in cerchio e possono teoricamente ripetersi all’infinito. Il meccanismo ruota intorno a una società cartiera, detta anche società-filtro o “missing trader”. Questa società ha caratteristiche precise: è un soggetto “di carta”, senza struttura reale né…
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