ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Falsificare l’attestato energetico è reato penale
Rientra nel reato di truffa (articolo 640 cod. pen.) la falsificazione dell’Attestato di prestazione energetica (cd. APE), allegato ad un contratto di vendita immobiliare, nel caso la vendita abbia ad oggetto un alloggio con una classe energetica “diversa” da quella dichiarata nell’attestato. Questo è quanto affermato dalla Corte di Cassazione penale con la sentenza n….
Continua a leggere...Il rapporto tra la revocazione e l’appello dinanzi al giudice tributario
La revocazione è un mezzo di impugnazione di carattere eccezionale, in quanto esperibile dinanzi allo stesso giudice che ha emesso la sentenza impugnata per i motivi tassativi previsti nell’articolo 395 c.p.c., in virtù del richiamo contenuto nell’articolo 64 D.Lgs. 546/1992. In particolare, le norme succitate distinguono tra: revocazione ordinaria, che si fonda su vizi emergenti…
Continua a leggere...Accertamenti bancari: scritture regolari non cambiano l’onere della prova
In linea di principio, a fronte dei versamenti transitati sui conti correnti intestati al soggetto passivo d’imposta, il contribuente ha l’onere della prova di dimostrare che le somme ivi accreditate siano regolarmente confluite nella dichiarazione dei redditi. Nell’attuale contesto normativo di riferimento, (cfr. articolo 32, primo comma, n. 2 del D.P.R. 600/1973), gli uffici delle…
Continua a leggere...L’impugnazione del diniego alla restituzione di tributi
Può accadere che il contribuente versi all’Erario una somma non dovuta e che, successivamente, resosi conto dell’errore, presenti apposita istanza di rimborso. In queste circostanze il rischio è quello di vedersi negata la restituzione di quanto versato in eccesso. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia in esame, è stata pubblicata in Dottryna,…
Continua a leggere...Accertamento “a tavolino” con meno garanzie per il contribuente
C’era una volta il 2012. La coraggiosa CTR della Lombardia, sezione staccata di Brescia, bacchettava l’Agenzia delle Entrate, rea di aver notificato un atto impositivo prima dello spirare dei 60 giorni dalla “chiusura delle operazioni” conseguenti all’avvio di una indagine bancaria. Secondo la CTR, sarebbe stato violato l’articolo 12 comma 7 della L. 212/2000, cd….
Continua a leggere...In arrivo le comunicazioni “multiredditi” dall’Agenzia delle Entrate
Con provvedimento n. 91828 del 12 maggio 2017 l’Agenzia delle Entrate dà attuazione all’articolo 1, commi 634-636, L. 190/2014, mettendo a disposizione dei contribuenti informazioni riguardanti possibili anomalie dei redditi, al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di compliance tra Amministrazione finanziaria e contribuenti, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea…
Continua a leggere...L’elemento soggettivo della dichiarazione fraudolenta
Con la sentenza n. 7941 depositata in data 20 febbraio 2017, la Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, si è pronunciata in ordine a un interessante caso, inerente la fattispecie delittuosa di dichiarazione fraudolenta, che riguardava l’applicazione sia della misura custodiale, sia della misura interdittiva della sospensione dell’esercizio della professione, a un commercialista indagato per…
Continua a leggere...Cooperative compliance: il Fisco individua le disposizioni operative
Con il provvedimento 101573 di ieri, le Entrate fissano le disposizioni attuative del regime di adempimento collaborativo (cd. cooperative compliance) disciplinato dall’articolo 3 e ss. D.Lgs. 128/2015, il cui obiettivo è promuovere e instaurare un rapporto di fiducia tra Amministrazione finanziaria e contribuente, che miri a un aumento del livello di certezza sulle questioni fiscali…
Continua a leggere...Il (complicato) rapporto tra processo tributario e processo penale
Il rapporto tra processo tributario e processo penale è regolato segnatamente dall’articolo 20 D.Lgs. 74/2000, secondo cui “il procedimento amministrativo di accertamento ed il processo tributario non possono essere sospesi per la pendenza del procedimento penale avente ad oggetto i medesimi fatti o fatti dal cui accertamento comunque dipende la relativa definizione”. Tale norma sancisce…
Continua a leggere...Indagini finanziarie: le nuove regole non hanno effetto retroattivo
Con il D.L. 193/2016 (cd. decreto fiscale) convertito, con modificazioni, dalla L. 225/2016 il legislatore ha introdotto importanti novità in tema di accertamenti bancari. L’intervento normativo segue l’orientamento della Corte Costituzionale, espresso con la sentenza 24 settembre 2014, n. 228, ove la Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della presunzione di redditività dei prelevamenti nella parte…
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