CONTENZIOSO

Quale Ufficio territoriale dell’Agenzia può stare in giudizio?

Con due recenti sentenze dello scorso marzo la Corte di Cassazione è tornata sul tema della individuazione dell’Ufficio legittimato ad essere parte nel giudizio tributario nei casi in cui l’impugnazione venga proposta nei confronti di una articolazione territoriale dell’Agenzia delle Entrate territorialmente diversa da quella che ha emesso l’atto impositivo impugnato. La Suprema Corte ha…

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La revocazione della sentenza dopo la pronuncia della Corte EDU

Con ordinanza n. 2 del 04.03.2015, il Consiglio di Stato ha sollevato una questione di legittimità costituzionale degli artt. 106 c.p.a., 395 e 396 c.p.c. in relazione agli artt. 24, 111 e 117, 1° comma Cost. nella parte in cui non prevedono una specifica ipotesi caso di revocazione della sentenza quando ciò risulti necessario per…

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La riduzione del sequestro per equivalente

Con l’interessante sentenza n.6203/2015, la Corte di Cassazione ha statuito alcuni utili principi in tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente per reati tributari. La vicenda in esame aveva origine dal ricorso promosso avverso un’ordinanza emessa dal Tribunale del riesame di Salerno con cui, in parziale riforma del decreto di sequestro preventivo emesso…

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Il pagamento del contribuente non sana la notifica

L’ipoteca iscritta dall’esattore su beni immobili di proprietà del contribuente a garanzia di un credito erariale non assolto per il mancato pagamento di una cartella notificata al medesimo è nulla se non è preceduta dalla regolare notifica dell’avviso di accertamento presupposto. Infatti il pagamento del debito non sana il vizio dell’iscrizione ipotecaria se il contribuente…

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Illegittima la rettifica basata sui soli valori OMI

Con la sentenza n. 7294 del 03.12.2014 la Commissione Tributaria Regionale di Roma, Sez. XXIX, si è pronunciata in materia di accertamento della plusvalenza da cessione di immobile, tassabile ai fini delle imposte dirette, basata sul diverso accertamento effettuato dall’Agenzia delle Entrate con riguardo all’imposta di registro, utilizzando, nel caso di specie, i valori medi…

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Responsabilità dei magistrati e processo tributario

Con la Legge n. 18/2015, il Legislatore ha modificato alcune disposizioni contenute nella Legge n. 117/1988 (c.d. legge Vassalli). Prima di tale modifica, la formulazione della normativa previgente aveva comportato un numero ridotto di condanne a causa del c.d. “filtro di ammissibilità” della richiesta risarcitoria, che era considerato un muro quasi invalicabile. Con la riforma,…

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Niente Irap se ci si avvale di un solo dipendente part-time

L’assoggettabilità dei professionisti all’Irap è tra i temi più interessanti e dibattuti nel sistema tributario. Com’è noto, il lavoro autonomo non è soggetto al versamento dell’Irap a meno che non si tratti di un’attività autonomamente organizzata; sul punto si era espressa la Corte Costituzionale con la nota sentenza n. 156/2001 nella quale aveva precisato che…

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Il contraddittorio endo-procedimentale…lontana realtà? – parte prima

I rapporti tra il cittadino-contribuente e l’Amministrazione finanziaria non sono quasi mai “idilliaci”, a prescindere da chi possa avere ragione o torto. Il cittadino è frequentemente prevenuto nei confronti degli Uffici fiscali, vedendovi tendenzialmente acerrimi “nemici”, a causa del fatto che gli atti impositivi sono capaci d’incidere, a volte anche in maniera rilevante, sulla sua…

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Ricorso in Cassazione inammissibile se meramente compilativo

Con la sentenza della Sezione III n. 2848 depositata in data 13.02.2015 la Corte di Cassazione è intervenuta sull’interpretazione dell’art. 366 c.p.c., disciplinante il contenuto del ricorso per Cassazione, chiarendo che “l’esposizione sommaria dei fatti della causa”, previsto quale requisito necessario del ricorso dal n. 3) dei citato articolo a pena di inammissibilità, non può…

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La Cassazione torna sull’abuso del diritto

La Corte di Cassazione con la sentenza n.439/15 sancisce il principio che nei processi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale integra gli estremi della condotta elusiva quella costruzione che, tenuto conto sia della volontà delle parti implicate che del contesto fattuale e giuridico, ponga quale elemento essenziale dell’operazione economica lo scopo di ottenere vantaggi fiscali, con…

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