CONTENZIOSO
Potere di autotutela e cessazione della materia del contendere
Una peculiare vicenda in materia di esercizio del potere di autotutela è stata oggetto di disamina da parte della Corte di Cassazione con la sentenza n. 730 del 13 gennaio 2017. Questa la vicenda: l’Agenzia delle Entrate ha recuperato nei confronti della società Iva per l’anno d’imposta 2003, con avviso che la contribuente ha impugnato,…
Continua a leggere...Verso un vero processo tributario
Dire che il processo tributario è un vero processo può sembrare una affermazione sorprendente. Ma ad essere sinceri, qualche volta siamo stati un po’ delusi; certo, in tutti i processi si potrebbe incontrare un Giudice che non ha intenzione di dare spazio alla discussione; che, innervosito da alcuni atteggiamenti del difensore si infervora; che non…
Continua a leggere...È illegittima la cartella priva del tasso di interesse applicato
Con la sentenza n. 24933 depositata in data 6 dicembre 2016, la Quinta Sezione Tributaria della Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi del tema relativo alla legittimità della cartella di pagamento relativa alla riscossione di interessi. In particolare, l’oggetto della controversia riguardava la notifica da parte dell’Agenzia delle Entrate di una cartella di pagamento…
Continua a leggere...La giurisdizione tributaria in tema di rimborso di tributi
Con la sentenza n. 25977 del 16 dicembre 2016, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite si è pronunciata in tema di giurisdizione nell’ambito del rimborso di tributi ed ha affermato che devono essere decisi dal giudice tributario le controversie in cui il diritto al rimborso del contribuente sia contestato dall’erario, essendo, viceversa, devoluti al…
Continua a leggere...La Cassazione torna ad esprimersi sul tema IRAP
Con l’ordinanza n. 25853 del 15 dicembre 2016 la Sezione Sesta della Corte di Cassazione ha statuito che in caso di riconoscimento della rilevanza impositiva ai fini IRAP del reddito professionale, devono essere disapplicate le sanzioni per obiettiva incertezza normativa. Nella vicenda in esame un ragioniere commercialista aveva impugnato una cartella, emessa ai sensi dell’articolo…
Continua a leggere...Condono e recupero del credito d’imposta: si esprimono le SS.UU.
Con l’ordinanza n. 25092 del 7.12.2016 la Corte di Cassazione ha rimesso al Primo Presidente gli atti di un’impugnazione promossa da una società nei confronti dell’Agenzia delle Entrate per la valutazione dell’eventuale assegnazione del ricorso alle Sezioni Unite. L’oggetto della remissione riguardava gli effetti del perfezionamento del c.d. condono tombale fruito ai sensi dell’articolo 9…
Continua a leggere...La Cassazione ribadisce l’illegittimità dell’accertamento anticipato
La Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, è tornata nuovamente a pronunciarsi in tema di avvisi di accertamento “anticipati” con la sentenza n. 25692 del 14.12.2016. Nel caso in esame, attraverso l’applicazione degli studi di settore, l’Agenzia delle Entrate, con tre distinti avvisi di accertamento, aveva rettificato i redditi di impresa dei soci di una società….
Continua a leggere...Il vizio di omesso esame di un fatto decisivo per il giudizio
Con l’ordinanza n. 14152 dell’11 luglio 2016, la Sesta sezione civile si è pronunciata in tema di ricorso per Cassazione e ha affermato che il vizio motivazionale previsto dall’articolo 360, comma 1, n. 5, c.p.c., ricorre solo qualora, alla luce dei fatti ricostruiti dal ricorrente nel rispetto del principio di autosufficienza del ricorso medesimo, risulti…
Continua a leggere...Litisconsorzio necessario e riunione dei giudizi
Il ricorso tributario proposto, anche avverso un solo atto impositivo, da uno dei soci o dalla società riguarda inscindibilmente sia la società che tutti i soci, salvo il caso in cui questi prospettino questioni personali, sicché tutti questi soggetti devono essere parte dello stesso procedimento e la controversia non può essere decisa limitatamente ad alcuni…
Continua a leggere...La Corte di Giustizia Ue conferma la legittimità delle presunzioni Iva
Le presunzioni in materia di Iva (previste anche dalla legge italiana) sono legittime: non contrasta con l’ordinamento Ue la normativa nazionale secondo cui l’autorità fiscale può accertare l’imposta a carico del soggetto passivo presumendo che abbia venduto in evasione le merci che egli risulta avere acquistato occultando le relative fatture e che non sono state…
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