La gestione anomala del conto cassa legittima l'analitico-induttivo
L’incongruente coesistenza di un conto cassa con ingente saldo positivo e di una contemporanea elevata esposizione bancaria negativa rappresenta un indice di condotta antieconomica da parte del contribuente, che può costituire il presupposto per un accertamento analitico-induttivo. È questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione con sentenza del 20 gennaio 2017, n. 1530. La…
Continua a leggere...Mancata attestazione di conformità non sempre causa di inammissibilità
La mancata attestazione di conformità non integra ex se un vizio di inammissibilità dell’atto difensivo, dovendo le previsioni di inammissibilità di cui agli articoli 18 e 22 D.Lgs. 546/1992 essere interpretate in senso restrittivo, limitandone il campo di operatività ai soli casi nei quali il rigore estremo è davvero giustificato. È questo il principio sancito…
Continua a leggere...Incombe sul contribuente la prova dell'inerenza della spesa
In tema di imposte sui redditi ed Iva, l’inerenza esige la sua concreta strumentalità all’impresa, sicché il contribuente assolve il relativo onere probatorio, che su di lui incombe, con la sola prova di funzionalità agli obiettivi d’impresa. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con sentenza del 20 gennaio 2017, n. 1544. La…
Continua a leggere...Contraddittorio preventivo anche per l'ipoteca esattoriale
L’ipoteca esattoriale iscritta sui beni immobili del contribuente è nulla per omessa attivazione del contraddittorio endoprocedimentale, qualora l’Agente della riscossione non notifichi, prima di procedere alla predetta iscrizione, una comunicazione contenente l’avviso che entro il termine di 30 giorni il contribuente può presentare osservazioni ed effettuare il pagamento. È questo il principio sancito dalla Corte…
Continua a leggere...Spetta all'Amministrazione finanziaria produrre in giudizio il PVC
In presenza di un avviso di accertamento che richiami espressamente elementi di indagine ricavati da verifiche operate dalla Guardia di Finanza ed a fronte delle contestazioni mosse dal contribuente circa l’attendibilità dei relativi esiti, l’onere di dimostrare la legittimità della pretesa fiscale ricade in capo all’Amministrazione finanziaria e non può prescindere dalla produzione in giudizio…
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