In arrivo altre 100mila comunicazioni di compliance
La Legge 190/2014 ha avviato un importante percorso di cambiamento nei rapporti tra Amministrazione finanziaria e contribuente, al fine di favorire una proficua collaborazione e promuovere l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari (c.d. tax compliance). Per raggiungere questo obiettivo, l’Agenzia delle Entrate sta inviando ai contribuenti, sempre più spesso, vari tipi di comunicazioni nelle quali sono…
Continua a leggere...Giudizio nullo in caso di omessa comunicazione dell’avviso di trattazione
L’omessa comunicazione alle parti, almeno 30 giorni liberi prima, dell’avviso di fissazione dell’udienza di discussione costituisce causa di nullità del procedimento e della sentenza della Commissione tributaria per violazione del diritto di difesa e del principio del contraddittorio. È questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 13319 del 26 maggio 2017….
Continua a leggere...Motivazione accertamento: sufficiente l’enunciazione dei criteri astratti
È sufficiente che la motivazione di un avviso di rettifica e di liquidazione contenga l’enunciazione dei criteri astratti in base ai quali è stato determinato il maggior valore, non sussistendo la necessità di esplicitare gli elementi di fatto utilizzati per l’applicazione di essi, in quanto il contribuente, conosciuto il criterio di valutazione adottato, è già…
Continua a leggere...I chiarimenti in tema di definizione agevolata delle controversie doganali
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la nota n. 71066 del 15 giugno 2017, con cui fornisce chiarimenti in ordine alle condizioni per accedere alla definizione agevolata delle controversie in materia di accise e di Iva afferente su prodotti energetici, alcol e bevande alcoliche di cui all’articolo 5-bis D.L….
Continua a leggere...Impugnabile la comunicazione sulla definizione agevolata dei carichi
Com’è noto, l’articolo 6 D.L. 193/2016 ha introdotto la definizione agevolata dei carichi iscritti a ruolo che sono stati affidati dall’Ente impositore (Agenzia delle Entrate, INPS, ecc..) all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016. Entro il 15 giugno 2017 i contribuenti avrebbero dovuto ricevere dall’Agente della riscossione, ma – da…
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