Finanziamento soci: deroga alla postergazione
Ai sensi dell’articolo 2467 cod. civ., il rimborso dei finanziamenti effettuati dai soci a favore delle S.r.l. è postergato rispetto alla soddisfazione degli altri creditori e, se avvenuto nell’anno precedente la dichiarazione di fallimento, deve essere restituito. Il criterio descritto opera nei confronti dei finanziamenti effettuati, in qualunque forma, dai componenti la compagine sociale, in…
Continua a leggere...Regime Iva dei trasporti internazionali di beni
Articolo tratto da “Iva in pratica n. 45/2019″ L’applicazione del trattamento di non imponibilità Iva previsto, per i servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali, dall’articolo 9, comma 1, D.P.R. 633/1972 presuppone che la prestazione sia territorialmente rilevante in Italia. Se è vero infatti che, per le cessioni all’esportazione, la detassazione si applica a prescindere…
Continua a leggere...La tassazione dei flussi convenzionali al nodo delle ritenute alla fonte
Le convenzioni contro le doppie imposizioni prevedono generalmente una tassazione alla fonte sui flussi transnazionali come dividendi, interessi e canoni. Esaminando il modello Ocse 2017, ad esempio, possiamo rilevare come l’articolo 10, relativo ai dividendi, preveda la tassazione nel Paese del percettore ma ammetta anche una tassazione nel Paese della fonte che, a seconda dei…
Continua a leggere...Esclusione dagli appalti pubblici per accertamenti non definitivi
Il 17 luglio è entrato in vigore il Decreto “semplificazioni” (D.L. 76/2020), il quale, contrariamente al nome che gli è stato attribuito, inserisce una norma che rischia di portare enormi complicazioni e rallentamenti nelle procedure di appalto pubblico. In particolare, l’articolo 8, comma 5, lettera b) del decreto, modifica l’articolo 80 del codice appalti prevedendo…
Continua a leggere...I limiti dell’efficacia espansiva del giudicato esterno nel processo tributario
Il giudicato si realizza quando la sentenza non è più revocabile per decorso dei termini di impugnazione o esaurimento dei mezzi di impugnazione previsti dall’ordinamento, avendo come obiettivo quello di eliminare ogni incertezza riguardo all’applicazione di una norma di diritto ad una specifica fattispecie (cfr. SS.UU. sentenza n. 13916 del 16.6.2006). A tal proposito, la…
Continua a leggere...La tassazione delle plusvalenze da cessione di partecipazioni – II° parte
Le plusvalenze da cessione di partecipazioni sociali devono essere dichiarate nel quadro RT del modello Redditi PF. Il quadro RT deve essere compilato ogniqualvolta il contribuente, al di fuori dell’esercizio d’impresa, arti e professioni, realizza una plusvalenza/minusvalenza da cessione di partecipazioni senza aver esercitato l’opzione per l’adozione del regime del risparmio amministrato o del risparmio…
Continua a leggere...I dividendi tassati al 26% al nodo del credito per le imposte estere
Lo scomputo delle ritenute subite all’estero, sui flussi di dividendi non paradisiaci percepiti da privati e soggetti alla tassazione sostitutiva del 26%, si scontra con la tesi negazionista da sempre propugnata dall’Amministrazione finanziaria. L’Agenzia, infatti, ha, a più riprese, affermato che il credito non è concesso in quanto il dividendo, essendo assoggettato ad una tassazione…
Continua a leggere...La tassazione del 26% sui dividendi esteri si applica sul lordo o sul netto frontiera?
Una persona fisica fiscalmente residente in Italia detiene una partecipazione in una società estera non paradisiaca. Si chiede di conoscere se la tassazione del 26% si applichi sul netto frontiera o sul lordo frontiera. Il caso proposto può essere così rappresentato in modo pratico. Una persona fisica residente fiscalmente in Italia percepisce dividendi da una…
Continua a leggere...Lavoro all’estero e retribuzioni convenzionali
Esaminiamo il caso di un soggetto fiscalmente residente in Italia che svolge una attività di lavoro dipendente all’estero per un datore di lavoro estero. Il reddito di lavoro dipendente, ancorché derivante da un rapporto di lavoro con un soggetto non residente, sarà tassato in Italia secondo il principio dell’articolo 3 Tuir, che prevede una tassazione…
Continua a leggere...Omessa Iva di gruppo: punibile l’amministratore della controllante
In una recente pronuncia, la Corte di Cassazione è tornata ad affrontare la fattispecie penale omissiva regolata all’articolo 10-ter D.Lgs.74/2000. Tale norma espone il contribuente a responsabilità penale se, congiuntamente, si verificano le seguenti condizioni: omesso versamento dell’Iva risultante dalla dichiarazione annuale superiore a euro 250.000; protrarsi del ritardo oltre il termine previsto per il…
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