Remissione in bonis, sismabonus acquisti e Modello REDDITI 2025
La tardiva presentazione del c.d. “Allegato B” relativamente ad acquisti di immobili perfezionati nel 2024, rientranti nell’agevolazione del “sismabonus acquisti” di cui all’articolo 16, comma 1-septies, D.L. 63/2013, potrebbe non pregiudicare la spettanza della detrazione da indicare per la prima volta nel Modello REDDITI 2025 – periodo 2024. L’istituto della c.d. remissione in bonis, di…
Continua a leggere...La cessione dello studio di Commercialisti e Consulenti del Lavoro
Fattori quali il ricambio generazionale, la pressione normativa e tecnologica e l’evoluzione del contesto competitivo stanno ridefinendo le logiche di gestione degli studi di Commercialisti e Consulenti del Lavoro. Sebbene il modello dello studio individuale resti ancora diffuso, ne emergono sempre più evidenti i limiti strutturali: esposizione a rischi operativi, difficoltà nella delega delle responsabilità,…
Continua a leggere...L’affrancamento delle riserve in sospensione di imposta: quadro RQ modello Redditi SC 2025
L’articolo 14, D.Lgs. 192/2024, ha re-introdotto la possibilità di affrancare i saldi attivi di rivalutazione, le riserve e i fondi in sospensione d’imposta, esistenti nel bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2023 e che residuano al termine dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2024. L’affrancamento avviene con l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Ires e dell’Irap…
Continua a leggere...Farmacie: negli Isa 2025 qualcosa non torna
Per le farmacie è giunto anche quest’anno il momento di verificare le pagelle fiscali dell’anno oggetto della prossima dichiarazione dei redditi, quindi del periodo d’imposta 2024. Il modello Isa utilizzabile dalle farmacie approvato con il provvedimento del 17 marzo 2025 n. 131055 è il DM04U (“Commercio al dettaglio di medicinali soggetti a prescrizione medica” –…
Continua a leggere...Applicazione dell’IVA nel contratto estimatorio
L’articolo 1556, cod. civ., definisce il contratto estimatorio come il contratto in base al quale una parte consegna una o più cose mobili all’altra e questa si obbliga a pagare il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito. Con il contratto estimatorio, l’accipiens, pur non essendo proprietario dei beni che riceve, ne acquisisce…
Continua a leggere...Riaddebiti professionali – seconda parte
Il tema dei riaddebiti di costi riguarda, tra le altre, due fattispecie citate nell’articolo 54, comma 2, lettera a) e c), Tuir. Si tratta dell’addebito dei contributi previdenziali che, per legge, sono dovuti dal committente e dei costi per l’utilizzo comune dell’immobile. In entrambi i casi, la norma succitata li dichiara esclusi dalla formazione del…
Continua a leggere...La Formazione delle classi e l’ordine legale delle cause di prelazione nel concordato semplificato
Il Tribunale di Ferrara, con una pronuncia del 25 marzo 2025, ha ribadito che, nel concordato semplificato, a causa della sua natura meramente liquidatoria, l’attivo deve essere distribuito secondo l’ordine legale delle cause di prelazione. Risulta, pertanto, inammissibile la proposta che prevede il pagamento pro quota di tutti i creditori privilegiati (esclusi i lavoratori), senza…
Continua a leggere...Bilancio d’esercizio 2025: l’impatto del D.Lgs. 192/2024 sulle opere su ordinazione
Il D.Lgs. 192/2024 ha segnato una svolta fondamentale nella disciplina fiscale delle opere in corso su ordinazione, puntando a una vera convergenza tra principi contabili e normativa fiscale. L’obiettivo è chiaro: eliminare il “doppio binario” che in passato generava disallineamenti e, conseguentemente, la necessità di complicate rettifiche nella dichiarazione dei redditi. Queste disposizioni sono in…
Continua a leggere...Adeguati assetti: doveri e responsabilità di sindaci, revisori e amministratori
In seguito alla introduzione nel panorama normativo nazionale del cosiddetto Codice della Crisi di impresa è divenuta di fondamentale importanza la verifica della effettiva sussistenza in capo alle imprese di adeguati assetti organizzativi ed amministrativi. Per ovvietà, il monitoraggio di questa presenza spetta innanzitutto a sindaci e revisori in caso di loro nomina. Vi è…
Continua a leggere...L’integrazione di AI nei procedimenti fiscali: accertamento e compliance
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale ha già rivoluzionato il rapporto fra il fisco e i contribuenti. Con l’introduzione e l’implementazione di strumenti tecnologici avanzati l’amministrazione punta a migliorare sempre di più l’efficacia e l’efficienza dei controlli ed a promuovere la compliance fiscale. Dopo anni in cui la nostra amministrazione finanziaria ha fatto incetta di dati e informazioni…
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