Determinazione del reddito di socio qualificato di società semplice agricola alla luce delle recenti espressioni dell’Amministrazione finanziaria

Una società semplice agricola, che svolge attività di coltivazione di cereali, ha la seguente composizione sociale: − socio 1: detiene una quota di partecipazione pari al 60% del capitale sociale, è persona fisica socio amministratore iscritto alla previdenza agricola con la qualifica di coltivatore diretto; − socio 2: detiene una quota del 20% del capitale…

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Con il collegamento RT-POS la forma di pagamento diventa sostanziale

Il provvedimento n. 424470 dell’Agenzia delle entrate del 31.10.2025 contiene le istruzioni operative per l’integrazione dei registratori telematici (RT) con i POS, rivolto agli esercenti al minuto nonché ai soggetti assimilati di cui all’art. 22, D.P.R n. 633/1972. Si ricorda che l’obbligo è stato previsto ancora con la Legge di bilancio 2024 che ha integrato…

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La ridefinizione dei confini dell’attività d’impresa online

Negli ultimi anni la fiscalità internazionale ha dovuto inseguire un’economia sempre più “smaterializzata”, nella quale le piattaforme digitali sono diventate il principale luogo di scambio di beni e servizi. In questo contesto, la Direttiva (UE) n. 2021/514, meglio conosciuta come DAC7, ha introdotto un nuovo meccanismo di cooperazione amministrativa e di scambio automatico di informazioni…

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Segreto professionale: in quali casi può essere eccepito?

Nel corso di un controllo fiscale effettuato nei confronti di un professionista regolarmente iscritto a un Albo (ad esempio, avvocato, commercialista, consulente del lavoro, ecc.), lo stesso può eccepire il segreto professionale. In merito, l’art. 52, comma 3, D.P.R. n. 633/1972, richiede l’autorizzazione del Procuratore della Repubblica per procedere all’esame di documenti per i quali…

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Le particolarità degli “adeguati assetti” nelle società cooperative

Come ormai sottolineato da più parti, nella valutazione dell’adeguatezza degli assetti delle società, in mancanza di indicazioni esaustive provenienti dalla normativa, occorre rifarsi a prassi e procedure che, faticosamente, si sta tentando di standardizzare onde avere un quadro di riferimento sufficientemente chiaro e oggettivo. Sotto questo profilo, vanno sottolineati gli sforzi compiuti dalla Fondazione Nazionale…

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Il futuro assetto fiscale di un ETS “generico” ai fini delle imposte dirette

Con il presente contributo si intendono analizzare gli aspetti fiscali che caratterizzeranno le organizzazioni di tipo associativo nell’ipotesi in cui esse optino per l’assunzione della qualifica di ente del Terzo settore (di seguito ETS) con conseguente iscrizione nella Sezione g) “altri enti del Terzo settore” del relativo Registro Nazionale (di seguito RUNTS). ETS “generici” che,…

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Neutralità fiscale “limitata” per i conferimenti di studi professionali

L’introduzione dell’art. 177-bis, TUIR, a opera del D.Lgs. n. 192/2024 consente ai professionisti di fruire della neutralità fiscale per (quasi) tutte le operazioni di riorganizzazione delle attività di lavoro autonomo. Nel presente contributo si analizza l’ambito di applicazione della neutralità fiscale per il conferimento di studi professionali. Va subito evidenziato che, al pari di quanto…

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La devoluzione del patrimonio negli enti del Terzo settore

La disciplina della devoluzione del patrimonio negli enti del Terzo settore (ETS), rappresenta un meccanismo di tutela rafforzata della destinazione del patrimonio a finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, in coerenza con il principio di assenza dello scopo di lucro; 2 sono, infatti, i capisaldi a fronte delle agevolazioni di cui possono beneficiare gli…

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Il 36-bis e il 36-ter quasi sempre fuori dal perimetro dell’accertamento con adesione

Ai sensi dell’art. 1, D.Lgs. n. 218/1997, l’accertamento delle imposte sui redditi e dell’IVA, nonché il recupero dei crediti indebitamente compensati, possono essere definiti con adesione del contribuente. In pratica, l’ambito di applicazione delle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 218/1997, sia sotto l’aspetto soggettivo e oggettivo, pur essendo praticamente illimitato, investe sostanzialmente il perimetro dell’atto…

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Autorizzazione del PM per l’accesso al locale a uso promiscuo con collegamento agevole all’abitazione

L’art. 52, comma 1, D.P.R. n. 633/1972 – per le verifiche in ambito IVA, richiamato dall’art. 33, D.P.R. n. 600/1973, per quelle riferite alle imposte dirette – disciplina l’accesso dei verificatori ai locali che siano adibiti sia ad attività professionale sia ad abitazione (c.d. a uso promiscuo), prevedendo la necessità per i funzionari di munirsi…

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