Irap e accantonamenti “particolari”
Secondo quanto affermato dalla R.M. 52/E/1998, i costi di chiusura della discarica (cd. oneri “post mortem”), determinati sulla base di un’apposita perizia di stima asseverata e redatta da un tecnico abilitato, che le imprese che la gestiscono devono sostenere dopo lo sfruttamento del sito, sono deducibili dal reddito d’impresa già nei periodi d’imposta in cui…
Continua a leggere...Università non statali: invariati gli importi detraibili
Con la recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.M. 993/2016, il MIUR ha individuato, per l’anno 2016, la spesa massima detraibile per l’iscrizione ai corsi di laurea e post-laurea delle università “non statali”. Nello specifico, restano confermati gli importi stabiliti per l’anno 2015 dal decreto 288/2016. Si ricorda che sono intervenuti sul tema dapprima la…
Continua a leggere...Maggiore affidabilità delle valutazioni con i PIV
I Principi Italiani di Valutazione (PIV) emanati dall’Organismo Italiano di Valutazione (OIV) non devono essere obbligatoriamente utilizzati nell’ambito dei processi di valutazione, ma rappresentano delle linee guida utili per garantire una maggiore affidabilità. I PIV, infatti, si ispirano agli IVS (International Valuation Standards), pur essendo caratterizzati da un maggiore dettaglio ed essendo più concentrati sulla…
Continua a leggere...L’esercizio provvisorio nel fallimento per valorizzare l’impresa
L’esercizio provvisorio nelle procedure fallimentari deve essere inteso come un mezzo di valorizzazione dell’impresa in stato di insolvenza, al fine di promuovere il trasferimento dell’azienda ad altro imprenditore mediante la negoziazione di un affitto ovvero la cessione; l’esercizio provvisorio può essere disposto dal giudice delegato dopo la sentenza dichiarativa di fallimento, nella fase che precede…
Continua a leggere...La presunzione legale relativa di residenza è applicabile al trust?
Come noto, la Legge 296/2006 (finanziaria per il 2007) ha incluso i trust tra i soggetti passivi Ires, novellando l’articolo 73 del Tuir che contiene i requisiti territoriali per determinare la residenza fiscale. Per espressa disposizione normativa, le società, gli enti ed i trust sono considerati residenti in Italia, quando per la maggior parte del…
Continua a leggere...La data di approvazione del bilancio 2016 e il successivo scadenzario
La fissazione della data in cui l’Assemblea dei soci si appresterà ad approvare il bilancio relativo all’esercizio 2016, comporta la necessità di pianificare il successivo scadenzario relativo agli adempimenti ad essa collegati. Innanzitutto nell’ipotesi in cui venga deliberata, unitamente all’approvazione del bilancio, la distribuzione di dividendi, nei 20 giorni successivi alla data della relativa Assemblea…
Continua a leggere...Dichiarazione della trasformazione di SdC in società semplice
I soggetti interessati da trasformazioni in società semplice effettuate nel 2016 beneficiando delle agevolazioni previste dalla Legge 208/2015 devono ora predisporsi a presentare in modo adeguato le dichiarazioni dei redditi per tale annualità. Nel presente contributo si esamina il caso della trasformazione da società di capitali in società semplice, segnalando peraltro che per la trasformazione…
Continua a leggere...Ritenute sugli interessi esteri al netto dei costi?
La sentenza della Corte di Giustizia UE del 13 luglio 2016, Causa C-18/15, può obiettivamente aprire scenari nuovi e complessi per quanto concerne l’imposizione dei redditi maturati da soggetti esteri in altri Stati della UE e assoggettati, al momento del loro pagamento, all’applicazione da parte dello Stato della fonte di ritenute in uscita secondo l’ordinamento…
Continua a leggere...Contraddittorio preventivo anche per l’ipoteca esattoriale
L’ipoteca esattoriale iscritta sui beni immobili del contribuente è nulla per omessa attivazione del contraddittorio endoprocedimentale, qualora l’Agente della riscossione non notifichi, prima di procedere alla predetta iscrizione, una comunicazione contenente l’avviso che entro il termine di 30 giorni il contribuente può presentare osservazioni ed effettuare il pagamento. È questo il principio sancito dalla Corte…
Continua a leggere...Modello EAS alla verifica dell’obbligo di ripresentazione
Per poter applicare e mantenere le agevolazioni previste dall’articolo 148 del Tuir e dall’articolo 4 del D.P.R. 633/1972 (stiamo parlando della decommercializzazione dei proventi), gli enti non commerciali di tipo associativo non possono esimersi dal procedere alla compilazione del modello EAS da inviare telematicamente all’Amministrazione finanziaria entro 60 giorni dalla costituzione dell’ente e, successivamente, entro…
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