I principi generali del ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso è un istituto di carattere generale che garantisce la possibilità di effettuare le opportune correzioni ed i connessi versamenti delle somme dovute, usufruendo della riduzione delle sanzioni applicabili, graduate in ragione della tempestività dell’intervento correttivo. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Istituti…

Continua a leggere...

Antiriciclaggio: limitazioni all’uso del contante

Novità dal decreto antiriciclaggio anche per le violazioni dei limiti di utilizzo del contante. In particolare, a partire dallo scorso 4 luglio, il nuovo articolo 49, comma 1 del D.Lgs. 231/2007 dispone che: è vietato il trasferimento di denaro contante effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, “siano esse persone fisiche o giuridiche”, di importo…

Continua a leggere...

Il modello 770/2017

La dichiarazione dei sostituti d’imposta si compone di due parti in relazione ai dati in ciascuna di esse richiesti: la Certificazione Unica, utilizzata dai sostituti d’imposta per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2016, nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti. La relativa trasmissione telematica…

Continua a leggere...

Emanato il decreto in tema di Country-by-Country Reporting

Il legislatore ha introdotto nel nostro ordinamento uno specifico obbligo a carico della casa madre residente in Italia, con l’obiettivo di approntare una specifica rendicontazione relativa alle imprese estere del Gruppo localizzate nei singoli Paesi nel mondo (c.d. Country-by-Country Reporting). Tale report dovrà raccogliere una serie di dati e notizie con il preciso scopo di…

Continua a leggere...

In arrivo altre 100mila comunicazioni di compliance

La Legge 190/2014 ha avviato un importante percorso di cambiamento nei rapporti tra Amministrazione finanziaria e contribuente, al fine di favorire una proficua collaborazione e promuovere l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari (c.d. tax compliance). Per raggiungere questo obiettivo, l’Agenzia delle Entrate sta inviando ai contribuenti, sempre più spesso, vari tipi di comunicazioni nelle quali sono…

Continua a leggere...

La tassazione dei dividendi

La disciplina dei redditi di capitale è contenuta negli articoli 44 e seguenti del Tuir. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Imposte dirette”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza la disciplina impositiva dei dividendi prodotti da società di capitali italiane e percepiti…

Continua a leggere...

Micro imprese escluse dalla derivazione rafforzata

Le società che presentano i parametri dimensionali di cui all’articolo 2435-ter codice civile sono sempre escluse dall’applicazione della derivazione rafforzata di cui all’articolo 83 del Tuir anche se per opzione presentano il bilancio in forma abbreviata. È questa la conclusione (a parere di chi scrive corretta) cui giunge Assonime nella circolare n. 14 del 2017…

Continua a leggere...

A chi riferire le contestazioni sulla stabile organizzazione “occulta”?

In linea di principio, quando l’Amministrazione finanziaria contesta l’esistenza di redditi prodotti nel territorio dello Stato mediante l’operatività di una stabile organizzazione “occulta” di un soggetto non residente, il soggetto a cui imputare il reddito ascrivibile alla stabile organizzazione dovrebbe essere la stessa impresa non residente. In realtà, l’individuazione del soggetto passivo a cui imputare…

Continua a leggere...

Importazioni di beni con IVA pagata non in dogana, ma con reverse charge

L’articolo 70, comma 6, del D.P.R.  633/1972 stabilisce che, per l’importazione di materiale d’oro, nonché dei prodotti semilavorati di purezza pari o superiore a 325 millesimi da parte di soggetti passivi nel territorio dello Stato, l’IVA – accertata e liquidata nella dichiarazione doganale, in base ad attestazione resa in tale sede – è assolta a…

Continua a leggere...

Omesso versamento dell’Iva configurabile anche per il 2005

Il delitto di omesso versamento dell’Iva punito dall’articolo 10-ter del D.Lgs. 74/2000 è stato introdotto nel nostro ordinamento penale dall’articolo 35, comma 7 del D.L. 223/2006, convertito con modificazioni nella L. 248/2006. Si è posta la questione se la fattispecie incriminatrice potesse riguardare anche l’omesso versamento dell’Iva annuale relativa al 2005 atteso che la relativa…

Continua a leggere...