Omessi versamenti: esclusa la condanna penale in presenza di ipoteche
L’omesso versamento delle imposte e/o dei contributi spesso si accompagna a crisi di liquidità che comportano per l’imprenditore l’assoluta impossibilità far fronte al relativo onere. Tali circostanze possono implicare responsabilità penali, fatto salvo il caso in cui il soggetto inadempiente fornisca la prova liberatoria di non essere riuscito ad estinguere il debito tributario per cause…
Continua a leggere...Presunzione da redditometro e spese per il mantenimento dei cavalli
Con la recente ordinanza n. 12889/2018, la Corte di Cassazione è stata chiamata, nuovamente, a esaminare la natura della presunzione introdotta dal redditometro. La controversia ha tratto origine dal ricorso presentato da un contribuente avverso la sentenza della CTR Friuli Venezia Giulia che, confermando le statuizioni del Giudice di prime cure, aveva ritenuto legittimo l’accertamento…
Continua a leggere...Semplificati: nuove informazioni da indicare negli studi di settore
Anche quest’anno troveranno piena applicazione gli studi di settore; nonostante il D.L. 50/2017 avesse infatti previsto l’introduzione, dal periodo d’imposta 2017, dei primi indici sintetici di affidabilità fiscale, la Legge di Bilancio 2018 (articolo 1, comma 931, L. 205/2017) ne ha disposto la proroga di un anno, differendone l’applicazione a decorrere dal periodo d’imposta in…
Continua a leggere...Bonus formazione 4.0: pubblicato in GU il decreto attuativo
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 22 giugno il D.M. 04.05.2018 recante le disposizioni attuative del bonus formazione Impresa 4.0. Il bonus prevede la concessione di un credito di imposta da utilizzare in compensazione su modello F24 pari al 40% delle spese relative al costo aziendale del personale dipendente occupato nella attività di…
Continua a leggere...La settimana finanziaria
IL PUNTO DELLA SETTIMANA: La BCE adotterà una versione europea dell’Operation Twist della Fed? La BCE sta valutando se implementare un Operation Twist, al fine di controllare i tassi di interesse a lungo termine senza intaccare quelli di breve termine L’operazione non comporterebbe un ulteriore ampliamento del bilancio della BCE e aiuterebbe a controllare il…
Continua a leggere...Regime Iva editoria – II° parte
Il settore dell’editoria è soggetto ad un regime speciale Iva regolato dall’articolo 74, comma 1, lett. c), D.P.R. 633/1972 e dal Decreto del Ministero delle Finanze del 9 aprile 1993. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo…
Continua a leggere...Fattura elettronica: le conseguenze dello scarto
Con la circolare 13/E/2018 l’Agenzia delle Entrate torna a commentare l’obbligo di fatturazione elettronica, ribadendo la necessità di emettere la fattura secondo le ordinarie regole previste dall’articolo 21 D.P.R. 633/1972; in particolare si è affermato come tale fattura debba essere contestualmente inviata al Sistema di interscambio, consentendo un modesto differimento solo in fase di prima…
Continua a leggere...Il nuovo credito d’imposta formazione 4.0
L’evoluzione del “Piano Nazionale Industria 4.0” verso il “Piano Nazionale Impresa 4.0”, con focus sulla creazione di competenze ad alto valore aggiunto che supportino la quarta rivoluzione industriale, ha comportato l’introduzione di un nuovo incentivo fiscale agli investimenti d’impresa in formazione del personale. L’articolo 1, commi da 46 a 56, L. 205/2017 (c.d. Legge di…
Continua a leggere...La detrazione delle spese per gli addetti all’assistenza personale
Le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, danno diritto a una detrazione Irpef nella misura del 19% (articolo 15, comma 1, lett. i-septies), Tuir). Il beneficio spetta a condizione che il reddito complessivo non sia superiore a 40.000 euro; in tale limite…
Continua a leggere...Il trust fra luoghi comuni e falsi miti – IV° parte
Nel momento in cui proponiamo a un cliente di istituire un trust, una preoccupazione che sovente emerge è quella di essere una “mosca bianca”, non conoscendo magari altre persone che hanno fatto una scelta di questo tipo. Conseguentemente, una domanda che spesso ci viene posta è quella di sapere quanti siano i trust familiari istituiti…
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