Fiscalità immobiliare caso per caso

L’obiettivo del percorso è quello di analizzare gli aspetti gli aspetti pratici del settore immobiliare, analizzando le problematiche e le richieste quotidiane dei clienti in modo operativo, mediante esemplificazioni numeriche e la stesura di alcuni contratti. Gli argomenti trattati, sia sotto il profilo Iva e sia per quanto riguarda le imposte dirette, perseguono l’obiettivo di…

Continua a leggere...

Trasferte e trasfertismo: nuove conferme dalla Corte di Cassazione

Tra i poteri organizzativi e direttivi del datore di lavoro rientra la possibilità di destinare il proprio dipendente a svolgere la prestazione di lavoro in un luogo temporaneamente diverso rispetto a quello ordinario, cosi come definito al momento dell’assunzione o nel corso di svolgimento del rapporto di lavoro. Tale spostamento viene definito come trasferta. In…

Continua a leggere...

La dichiarazione perfeziona il reato ex art. 2 del D.Lgs. n. 74/2000

Con la sentenza n. 49570 emessa il 6 ottobre 2015 e depositata il 16 dicembre 2015, la Terza Sezione Penale della Cassazione ha statuito che il reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture false non è punibile a titolo di tentativo e che può considerarsi perfezionato solo con l’effettiva presentazione della dichiarazione riportante elementi…

Continua a leggere...

Per la giurisprudenza l’avviso bonario è impugnabile

Gli avvisi bonari, nelle forme che si manifestano più usualmente, si distinguono in comunicazioni emesse a seguito di controllo automatico ai sensi dell’articolo 36 bis del DPR 600/1973 ovvero dell’articolo 54 bis del DPR n. 633/1972 e comunicazioni emesse a seguito di controllo formale ai sensi dell’articolo 36 ter del D.P.R. 600/73. L’Agenzia delle entrate…

Continua a leggere...

Modalità di applicazione del reverse charge “esterno”

La traslazione dell’obbligo d’imposta in capo al cessionario o committente, soggetto passivo italiano, prevista dall’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972 per tutte le operazioni territorialmente rilevanti in Italia poste in essere da soggetti non residenti implica che l’imposta non possa essere assolta dalla posizione IVA italiana del cedente o prestatore estero (risoluzione dell’Agenzia…

Continua a leggere...

Le novità del modello Unico PF 2016 (fascicolo 1)

Con Provvedimento del 29 gennaio 2016, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di dichiarazione “Unico 2016–PF”, con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2016, per il periodo d’imposta 2015. Di seguito si illustrano le principali novità del Fascicolo 1, composto dai seguenti quadri: il frontespizio; il prospetto dei familiari a…

Continua a leggere...

La settimana finanziaria

Andamento dei mercati   Europa Ancora una settimana moderatamente in positivo per i listini europei, nonostante la seduta in rosso di mercoledì che ha portato l’Euro Stoxx a toccare i 2,820 punti, ai minimi dalla settimana precedente. Sostanziali nuovi ribassi, invece, per il petrolio, tra gli ulteriori incrementi delle scorte Usa e il newsflow non…

Continua a leggere...

Il trattamento contabile del recesso del socio

Il socio dissenziente di una società di capitali può recedere dalla società secondo il dettato dell’articolo 2437 del codice civile, se trattasi di società per azioni, e 2473, se trattasi di società a responsabilità limitata. Soffermiamoci sulle norme dettate per le S.p.a.. Le cause di recesso del socio di una società per azioni possono essere…

Continua a leggere...

Il gestore di impianti sportivi e la disciplina fiscale dei corsi

È ormai diffuso costituire società sportive dilettantistiche a responsabilità limitata con l’obiettivo di gestire impianti sportivi presso i quali organizzare corsi di avviamento e pratica delle varie discipline, applicando la defiscalizzazione dei corrispettivi specifici versati dai partecipanti, previo loro tesseramento alla Federazione o all’ente di promozione sportiva che ha provveduto al riconoscimento “sportivo” del soggetto…

Continua a leggere...

A corrente alterna il realizzo controllato per i conferimenti di partecipazioni

L’articolo 177, comma 2, del Tuir, contiene, come è noto, una disposizione di favore, di matrice comunitaria, per gli scambi di partecipazioni attuati mediante conferimento. La norma stabilisce che le azioni o quote ricevute a seguito dell’operazione, in virtù della quale la società conferitaria ha acquisito il controllo di diritto della società “scambiata”, sono valutate,…

Continua a leggere...